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sabato 15 settembre 2012

Quando, Non Se, l'Inflazione Tornerà

foto: http://www.flickr.com/photos/sad_sandman/
Questa relazione di Citigroup offre spunti di riflessione molto intriganti.
«Ci sono parecchie differenze tra il QE3 edi  QE precedenti. Quello meno rimarcata è che il mondo al di fuori degli Stati Uniti è molto meno attraente ora rispetto al Marzo 2009 e all'Agosto 2010 quando furono annunciati i QE passati. [...] Ora il termine "leadership globale" è legato agli Stati Uniti con il loro tasso di crescita del 2% (più o meno), e il pessimismo su Cinesi, Brasiliani, Indiani ed altre economie importanti. Quindi il rischio è che la nuova liquidità si riversi in tutto il sistema bancario piuttosto che essere utilizzata per gli investimenti all'estero. Il risultato cambierebbe se la Cina avviasse un programma di stimolo importante, anche se per ora gli investitori non si stanno posizionando per una tale espansione.
Inoltre, siamo stati colpiti dalla reazione un po' scettica degli investitori e dei colleghi sull'analisi dei benefici degli ultimi giri di QE della FED. In particolare, il vantaggio calcolato dalla Fed afferma esplicitamente che il livello di stimolo è in funzione delle dimensioni del bilancio della FED, quindi mantenere fisso il bilancio della FED non si tradurrebbe in una diminuzione dello stimolo. La maggior parte dei trader percepisce che i tassi salirebbero in modo significativo se la FED dovesse fermare l'espansione del bilancio. Giri successivi di QE manterranno solamente i tassi dove sono piuttosto che abbassarli, ed i benefici cumulativi saranno molto meno pronunciati. Vi è un forte punto di vista nei mercati secondo cui: 1) la FED dovrà lanciare un grande QE, date le aspettative che si sono venute a creare, e 2) la liquidità aggiuntiva avrà un effetto marginale. Nel complesso ciò aumenterà il rischio che gli asset che ne beneficeranno saranno quelli più sensibili alla liquidità, come i sostituti del denaro ed i bond del Tesoro, piuttosto che gli asset che sono sensibili all'espansione del business reale.»
Qui emergono sostanzialmente due cose. Gli investimenti in attività possibilmente produttive andranno a farsi benedire poiché sempre più trader e clientes tenteranno di stare dietro alla FED facendo front-running alle sue operazioni; Ben Bernanke si dimostrerà ancora una volta il miglior amico dei gold bug. Nota a margine: compratevi un carriola.
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di Jeff Clark


Che facce toste! Hanno aumentato il prezzo del mio gelato preferito.

In realtà, non hanno aumentato il prezzo; hanno ridotto la dimensione del contenitore.

Ora posso solo ottenere tre porzioni per la stessa quantità di soldi con cui ne compravo quattro, quindi comprerò il gelato più spesso.

L'aumento dei prezzi è una cosa. Posso capire che l'aumento dei prezzi degli ingredienti base sarà sorpassato.

Ma ridurre subdolamente la quantità che ti danno ... è un'altra cosa. Semplicemente non pare ... onesto.

Avete notato, ne sono sicuro, quanto stia salendo la benzina.

Anche i costi alimentari stanno salendo.

Le spese universitarie dei miei figli, in crescita.

I prezzi delle automobili, i premi assicurativi, gli articoli per la casa — un elenco di necessità di cui non posso fare a meno. Indipendentemente dal proprio livello di reddito o da come la vita possa essere a volte difficile, si è forzati a spendere soldi sulle cose basilari. (Questo include il gelato solo per alcune persone.)

Secondo il governo, siamo apparentemente in un contesto di bassa inflazione. Cosa succede se l'inflazione nei prezzi decolla davvero, raggiungendo alti livelli — o, peggio, va fuori controllo?

Non è una domanda retorica. Avete considerato come affrontereste l'aumento dei costi? Siete sicuri che anche il reddito futuro terrà il passo con l'aumento dell'inflazione?

Se l'inflazione nei prezzi un giorno decollerà — un esito da cui, onestamente, non vediamo scampo — nessuno standard di vita attuale potrà essere mantenuto senza un piano estremamente efficace per tenere il passo con l'inflazione.

Non è che la gente non otterrà aumenti o aggiustamenti al costo delle di vita sul posto di lavoro, né che smetterà di accumulare risparmio.

Semplicemente, il valore dei dollari perderà potere d'acquisto a ritmi sempre più rapidi. Ci vorranno unità monetarie sempre maggiori per acquistare la stessa quantità di carburante, di generi alimentari e di lezioni. E di gelato.

Non sto parlando di fantascienza.

Quando i nodi del debito fuori controllo, della spesa a deficit fuori controllo, e della stampa di denaro verranno al pettine, non pochi inizieranno a credere che la conseguenza sarà un'inflazione elevata.

Abbiamo bisogno di un modo per diffondere l'impatto che questo avrà sul nostro potere d'acquisto. Abbiamo bisogno di una strategia per proteggere il nostro tenore di vita.

Come possiamo ottenerla?

Ho il sospetto che conosciate la mia risposta, ma ecco un buon esempio. Sicuramente avrete sentito parlare della siccità nel Midwest e di come abbia influenzato il raccolto del grano. Il prezzo del grano è salito del 50% negli ultimi due mesi.

Gli analisti dicono che il prezzo potrebbe aumentare di un altro 20% o più se la siccità dovesse continuare.

Ogni prodotto a base di grano sullo scaffale degli alimentari presto varrà più centesimi e dollari. Ma aspettate — cosa succede se usassi l'oro per comprare il grano?


(Clicca sull'immagine per ingrandirla)


Mentre il prezzo dell'oro fluttua costantemente, non avreste sperimentato, in media, inflazione negli ultimi 30 anni se aveste usato l'oro per acquistare grano. In realtà, in questo momento, ricoprirebbe il lato a buon mercato.

Quando si estrapolano gli stessi dati da altri prodotti alimentari — e praticamente da tutto il resto che si compra — è molto liberatorio. Pensateci: l'oro continua il suo ruolo di porto sicuro come protezione affidabile contro l'inflazione in aumento.

Credo che coloro che risparmiano in oro non sperimenteranno, in media, alcun aumento dei costi delle cose che acquistano e dei servizi che utilizzano.

Il loro tenore di vita non verrebbe intaccato.

Penso che questo tipo di pensiero sia particolarmente importante se si considera che l'andamento della domanda e dell'offerta del carburante e del cibo impone che i prezzi probabilmente aumenteranno per molto tempo, e forse in modo drammatico.

Quindi, di quanto avrete bisogno per superare l'imminente tempesta dell'inflazione ed uscirne indenni?

Come tutte le proiezioni, le ipotesi abbondano. Qui ci sono le mie nella tabella riportata di seguito. Sto affermando che:

  • Il prezzo dell'oro, in media e come minimo, segue la perdita di potere d'acquisto di qualsiasi valuta utilizzata, e che lo fa dai prezzi correnti. Data la storia dell'oro, questo è un presupposto facile da affermare.
  • Le vendite d'oro, nel tempo, catturano il guadagno nell'oro e nell'argento in modo che il potere d'acquisto sia conservato. (Questo non significa che mi aspetto di vendere al top del mercato, mi aspetto che venderemo oro in base alle esigenze — a meno che l'oro non diventerà di nuovo una valuta ampiamente accettata.)
  • Paghiamo tasse sul guadagno. Ciò diminuirà il nostro guadagno netto, ma ci dovrebbero essere ancora utili. Nella famosa iperinflazione di Weimar in Germania, l'oro salì più velocemente del tasso di iperinflazione.

Per calcolare di quanto abbiamo bisogno, ho guardato due componenti: per prima cose le spese mensili. Per cosa useremmo il nostro oro e argento? Dal grano al pagamento della casa, potrebbe essere utilizzato per qualsiasi bene o servizio. Dopo tutto, praticamente nulla sfuggirà all'inflazione crescente. Ecco alcuni dei miei elementi: generi alimentari, carburante, cambio dell'olio e manutenzione dell'auto, articoli per la casa, mangiare fuori, servizio per la piscina, servizio contro i parassiti, generi alimentari e carburante di nuovo, mangiare di nuovo, vitamine, biglietti per il cinema, visite mediche, taglio dei capelli, accudimento degli animali domestici, figli che hanno bisogno di un po' di denaro, regali, e generi alimentari e carburante ancora una volta. Nel mio caso, i generi alimentari includono il gelato. Quante once d'oro consentirebbero di coprire tali spese mensili?

E non dimenticate le grandi spese — aria condizionata rotta, veicolo nuovo, ferie ... e non credo che mia figlia voglia sposarsi alla county rec hall. Di quante once d'oro avrei bisogno per coprire tali eventi futuri?

Il punto qui è che probabilmente avrete bisogno di più once di quanto pensiate. Guardate il vostro estratto conto e valutate quanto spendete ogni mese — e fatelo onestamente.

L'altra parte dell'equazione è: per quanto tempo avremo bisogno di usare l'oro e l'argento per coprire tali spese. La durata potenziale dell'alta inflazione determinerà la quantità di metallo fisico che dobbiamo mettere da parte. Probabilmente più a lungo di quanto pensiate; nella Germania di Weimar, l'inflazione elevata durò due anni — e poi arrivò l'iperinflazione e ne durò altri due. Quattro anni di alta inflazione. Non è una scintilla — è un incendio avvolgente.

Quindi, ecco di quanto oro avrete bisogno, a seconda delle vostre spese mensili e per quanto tempo durerà l'inflazione.




Se le mie spese mensili sono di circa $3,000/mese, ho bisogno di 45 once per coprire due anni di alta inflazione, e 90 se durerà quattro anni. Quelli già benestanti o che vogliono vivere come Doug Casey dovrebbero utilizzare le righe in fondo alla tabella. Di quanto avete bisogno?

Naturalmente molti di noi possiedono anche argento. Ecco il numero di once di cui avremmo bisogno, se abbiamo risparmiato in argento.




Un budget di $3,000 al mese necessita di 1,285 once per superare un anno o 3,857 once per tre anni.

So che questi importi probabilmente possono sembrare eccessivi. Ma ecco il punto: se non risparmiate ora in oro e argento, spenderete molto di più in futuro.

Quello che ho descritto qui è esattamente ciò che rappresentano l'oro e l'argento: protezione del vostro potere d'acquisto, del vostro tenore di vita.

E' come avere il proprio rifugio finanziario anti-bombe; il dollaro salterà in aria, ma le vostre finanze saranno protette.

E la verità è che probabilmente gli importi della tabella non basteranno. Le spese impreviste sono sempre dietro l'angolo. Oppure potreste volere un livello di vita più elevato. E sperate di lasciare un po' di lingotti ai vostri eredi?

Non è facile rendersene conto, ma merita di essere sottolineato: se abbiamo ragione e un giorno l'alta inflazione dovesse colpire la nostra economia... la maggior parte delle persone non possiede abbastanza oro e argento.

Se pensate che la quantità di metalli preziosi che avete accumulato non è sufficiente, vi incoraggio vivamente ad organizzare un piano per risparmiare abbastanza da soddisfare le esigenze della vostra famiglia.

Qualunque piano vorrete adottare, il mio consiglio è quello di assicurarvi di avere una quantità significativa di lingotti per resistere alla tempesta di fuoco che si scatenerà quasi matematicamente. Ed ora sapete esattamente di quanto oro avrete bisogno.

Saluti,


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/


domenica 6 maggio 2012

Tempo di Accumulare Oro ed Argento

Qual è il modo migliore per difendersi da una crisi valutaria? Naturalmente, non possedere quella determinata valuta. Ma prima che ciò accada, bisogna navigare contro corrente ed  esporsi pubblicamente anche quando le prime evidenze dimostrano il contrario. Nel corso dei decenni le persone che si sentivano in pericolo, economicamente parlando, scambiavano le proprie valute in dollari o oro. Le depressioni del Brasile (1990), della Tailandia (1997) della Russia (1998) furono, ad esempio, superate senza ferite da coloro che avevano visto lungo ed avevano scambiato le proprie valute con oro o dollari. Il dollaro, quindi, venne percepito come un "porto sicuro" nel caso di tempeste. Oltre all'oro che aveva questa "tradizione" da più tempo, il dollaro veniva acquistato quasi "automaticamente" quando gli investitori subodoravano presenza di crisi nell'aria. Il problema è uno ora. La stessa valuta considerata "porto sicuro" sta vacillando. Mentre si può "prevedere" il crollo di economie che sono sempre state fragili (come quella Argentina, Brasiliana, Russa, ecc.) a causa delle politiche monetarie incompetenti, è cosa diversa riuscire ad "immaginare" un crollo del dollaro USA. Infatti, le crisi oggigiorno stanno attanagliando paesi considerati economicamente solidi. Ed è per questo che il dollaro nel 2010, mentre eruttava proprompente la crisi Europea, vedeva un rally nei suoi acquisti poiché gli investitori lo consideravano un asset sicuro per suddetta tempesta. Ma la sostenibilità del dollaro sta venendo continuamente erosa da politiche monetarie e fiscali che stanno indebolendo la forza di tale valuta. Che fare? Una parola: diversificare. Oltre all'oro è fondamentale per un investitore saper scegliere quegli asset possano garantirgli un riparo durante lo svolgimento dell'uragano che si abbatterà sul panorama economico. Alcune valute, ad esempio, stanno performando bene (es. Singapore, Cile, Norvegia) proprio perché i governi agiscono in modi più fiscalmente resposanbile rispetto agli USA. Muoversi in questo campo è rischioso, ma bisogna avere le idee chiare quando si operano determinate scelte ed essere consci dei pericoli che si stanno correndo. Ovviamente, questi sono solamente consigli e non delle strategie vere e proprie, ed i consigli spero che siano sempre ben accetti.
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di Jeff Clark


Possedete abbastanza oro ed argento per quello che ci aspetta?

Se il 10% dei vostri asset investibili totali (escludendo quindi partecipazioni nella vostra posizione principale) non sono posizionati in varie forme di oro ed argento, noi al Casey Research pensiamo che il vostro portafoglio sia a rischio.

Dopo aver parlato alla conferenza di Cambridge House il mese scorso ed aver parlato con molti dei partecipanti, me ne sono andato convinto che la maggior parte degli investitori rientra in una delle due categorie: quelli che sono in possesso di un'abbondanza di oro ed argento (che tende ad essere solo in forme fisiche), e quelli con poco o niente. Mentre entrambi i gruppi hanno bisogno di diversificare, sono un pò più preoccupato per il secondo gruppo. Ecco perché.

Indipendentemente da ciò che si pensa che accadrà per il resto di questo decennio, una cosa sembra praticamente certa: il valore della cartamoneta sarà influenzato, forse in modo drammatico. Anche se l'economia scivolasse in deflazione, la deflazione non durerebbe a lungo. Una FED nel panico stamparebbe al massimo e scatenerebbe un aumento selvaggio dei prezzi. Per questo motivo siamo convinti che la diluizione della valuta non solo continuerà, ma accelererà.

Diamo un'occhiata a quello che è successo finora al valore della nostra moneta contro l'oro, dopo la perdita del potere d'acquisto.




Sia il dollaro Statunitense che quello Canadese, dopo l'aggiustamento in base ai loro rispettivi CPI, hanno perso circa un quarto del loro potere d'acquisto solo dal 2000. Allo stesso tempo, l'oro è aumentato drammaticamente in potere d'acquisto, superando di gran lunga gli effetti dell'inflazione.

Questo è il motivo principale per cui sono convinto che dovremmo tenere i nostri risparmi in oro ed argento, piuttosto che in dollari.

Profezie Maya a parte, molti dei nostri relatori il mese scorso, tra cui la maggior parte del personale dirigente del Casey, credono che le pressioni economiche, monetarie e fiscali potrebbe arrivare ad un'apice quest'anno. Il massiccio accumulo di debito globale, la continua spesa a deficit sconsiderata, e la mancanza di una solida linea politica per invertire entrambe le tendenze puntano ad un potenziale momento critico terribile. Cosa succede ai nostri investimenti, se entriamo in una nuova recessione o — gulp — in una depressione?

Ecco una fotografia aggiornata del prezzo dell'oro nel corso di ogni recessione sin dal 1955.




Chiaramente, non si dovrebbe presumere che l'oro performerà male durante una recessione. Anche nel crash del 2008, l'oro terminò l'anno ancora con un guadagno del 5%. E con l'ammontare di diluizione della moneta che abbiamo subito da quel momento, sembra più probabile che l'oro salirà in qualsiasi contrazione economica piuttosto che cadere. Infatti, se la risposta del governo ad una recessione è una maggiore stampa di denaro, i metalli preziosi saranno una risorsa fondamentale da avere in vostro possesso.

Anche se il prezzo dell'oro finisce in pari o in basso quest'anno, il CPI no. Il potere d'acquisto duraturo dell'oro è il motivo per possedere il metallo.

Che dire delle gold stock?




A dispetto dei debilitanti anni '70 che furono caratterizzati dalla stagflazione, dal controllo dei prezzi, da tre recessioni, e dalla guerra in Vietnam, i produttori di oro salirono di oltre il 600% mentre l'S&P era praticamente piatto. E ciò comprende una correzione del 65% sulle vendite, proprio come abbiamo visto nel 2008. Per essere chiari, le gold e silver stock non saranno immuni da svendite se una recessione o peggio affonderà temporaneamente la nostra industria. Ma alla fine, siamo convinti che prevarranno.

Non perdete la pazienza o la fiducia nei vostri possedimenti aurei. Quello che succede al prezzo in un qualsiasi periodo di tempo breve è solo un capitolo nel libro di questo mercato al rialzo, e pensiamo che sarete felici nel momento in cui l'ultimo capitolo verrà scritto.

Saluti.


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/


venerdì 30 settembre 2011

Dopo la Caduta: Quanto Possono Salire Oro ed Argento?

Stiamo osservando che la FED continua allegramente a stampare coriandoli colorati a ritmo sfrenato, inoltre i prezzi nell'economia continuano ad essere influenzati da una febbre perenne. Però se scegliete di fare come Krugman e mettervi un casco di Darth Vader in testa, sarete sollevati dall'onere di riconoscere che quello che ci aspetta è un'inflazione nei prezzi galoppante. Poi ci sono quelli che fanno impallidire persino Krugman, e sparano la cazzata che gli aumenti dei prezzi somo il risultato di un'aumento nella domanda di denaro. Avanti così allora, dato che della logica non ce n'è mai fregato nulla. "Gioielliere un'altra sovrana d'oro, per favore."
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di Jeff Clark


Con l'oro ad un tiro di schioppo da $2.000 e già in crescita del 27% quest'anno, l'investitore con un obiettivo potrebbe cominciare a chiedersi quanto in alto l'oro e l'argento possano salire. Dopo tutto, l'oro è vicino al ai suoi picchi aggiustati all'inflazione del 1980 — e questo picco è durato solo un giorno.

A questo punto, quanto profitto possiamo realisticamente aspettarci da ogni metallo? Ed uno è un acquisto migliore rispetto all'altro? Ci sono decine di modi per calcolare le proiezioni di prezzo, ma ho intenzione di utilizzare i dati basati rigorosamente su prezzi passati dal mercato rialzista del 1970.

Per prima cosa, misuriamo quale sarebbe il prezzo aggiustato all'inflazione di oggi se ad ogni metallo corrispondesse il proprio picco del 1980, insieme alla resa necessaria per raggiungere quei livelli:


Sulla base del CPI-U (la misura più ampia dell'inflazione usata dal governo), l'oro è un paio di salti dalla sua corrispondenza con il suo picco aggiustato all'inflazione del 1980 di $2,330. Mentre l'argento deve salire di più e renderebbe quattro volte il denaro investito, se avesse raggiunto il suo picco precedente.

Ma il CPI è una misura debole dell'inflazione reale. Usiamo i calcoli di Shadow Government Statistics di John Williams. I suoi dati sono molto più vicini al mondo reale, e le statistiche vengono calcolate come lo erano durante l'amministrazione Carter, spogliate dalle successive manipolazioni.

Scoprite quanto oro ed argento sarebbe saliti se fossero aggiustati a questo livello di inflazione:


Chiaramente, entrambi i metalli ci darebbero uno straordinario profitto rispetto ai prezzi attuali. Questi sono numeri certamente alti, ma tenete presente che questo è quello che le cifre del CPI di sopra dovrebbero registrare se i funzionari del governo non avessero mai cambiato le formule. Ciò che è allettante di questi livelli è che non siamo neanche a metà strada dal raggiungerli.

Diamo un'occhiata ad un'altra misura. Penso che un altro indicatore valido potrebbe essere quello di applicare lo stesso guadagno in percentuale che si è verificato nel 1970. Dai loro minimi del 1971 fino ai picchi del Gennaio 1980, l'oro salì del 2,333%, mentre l'argento acanzò di un incredibile 3,646%. La tabella che segue applica tali utili ai nostri minimi del 2001 e mostra i rendimenti potenziali per i prezzi correnti:


L'oro ci renderebbe quasi quattro volte i nostri soldi, mentre l'argento ci fornirebbe una resa quintupla.

Indipendentemente da quale misura venga utilizzata, è chiaro che se l'oro e l'argento non sono ancora arrivati a mimare l'andamento dell'ultimo grande mercato rialzista, non ci restano che spettacolari salite.

Si potrebbe essere scettici perché queste proiezioni si basano su risultati ottenuti in passato, e nulla ci dice che debbano raggiungere questi livelli. Questa è un'ottima osservazione. Ma direi che siamo in un territorio inesplorato, con il nostro carico di debito e la nostra creazione di moneta — e nessun segno che tutto ciò possa fermarsi. Abbiamo avuto un sacco di problemi nel 1970, ma i nostri abusi fiscali e monetari odierni minimizzano quello che stava succedendo allora. La necessità di proteggere i propri beni diventa ogni giorno più pressante, e non meno. Questo, per me, è il fattore chiave che segnala che questo mercato rialzista è tutt'altro che finito.

Si può anche essere scettici perché i media continuano a sostenere che l'oro è in bolla. Ad oggi, i loro proclami sono stati nient'altro che una grande finzione, ogni volta. Volete sapere quando sarà davvero in bolla? Quando smetteranno di dire che è in bolla e consiglieranno di iniziare a comprare oro. Quando inizieranno a mandare aggiornamenti ogni 15 minuti sugli ultimi andamenti delle gold stock. Quando venite cercati senza sosta dai vostri amici e parenti, perché sanno che voi siete a conoscenza di qualcosa su "oro, argento e roba simile".

Tutto sommato, penso che l'inflazione — radicata in folli livelli di indebitamento e di spesa a deficit — sarà uno dei vettori principali per l'aumento dei metalli preziosi in questo decennio. Questo significa che la gente chercherà una riserva di valore contro la continua perdita di potere d'acquisto. Comprate oro e argento.

La correzione in corso potrebbe non essere finita, e possiamo contare su ulteriori pullback lungo il cammino. Ma i dati qui suggeriscono che la salita dell'oro e dell'argento è molto più grande rispetto a qualsiasi rotazione a breve termine — o qualsiasi preoccupazione che possa accompagnarla.

Saluti.


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/


domenica 15 maggio 2011

Riuscireste a passare il Quiz del 2011 sull'Oro?



Quest'oggi un pò di "svago" per i lettori di Freedonia. Di seguito viene presentato un quiz un pò particolare perchè incentra tutta la propria attenzione solo sull'oro e gli avvenimenti che ne hanno caratterizzato l'ascesa negli ultimi tempi. Solo uno di voi riuscirà ad accaparrarsi il premio Gold Bug dell'anno.

Infatti "l'enigmista" Clark in questo simpatico articolo sfida la vostra conoscenza del prezioso metallo per dimostrare a voi stessi quanto in realtà ne sapete sull'argomento. Ora una nota per i "furbacchioni", non guardate prima le risposte; le ho separate dalle domande e non cercatele col vostro amico Google. Non imbrogliate, il Grande Fratello vi osserva :)

Domani verranno pubblicate le risposte.

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di Jeff Clark


Il CPM Group ha di recente rilasciato il Gold Yearbook 2011, una inestimabile risorsa per noi analisti dell'oro. Essenzialmente un libro di riferimento, anche se un amante dell'oro potrebbe trovarlo pesante. Ma l'ho amato e l'ho studiato durante un volo aereo. Ho continuato a trovare dati che mi hanno ravvivato.

Per divertimento, ho pensato di riassumere quello che ho letto sottoforma di quiz. Vedete quante ne riuscite ad indovinare. Nonostante il vostro punteggio, sono sicuro che concorderete con le ramificazioni che ogni punto considera per il mercato dell'oro.

Partiamo con qualcosa di semplice...


DOMANDE

1) La spinta principale che ha fatto crescere i prezzi dell'oro nell'ultimo decennio è stata:

a. Incremento della domanda in India per gioielli
b. Maggiori usi nell'industria del metallo
c. Domanda d'investimento


2) Vero o falso: il recupero d'oro dai rottami è stato più basso nel 2010 rispetto al 2009.


3) Ci sono molte ragioni per cui gli investitori hanno comprato oro nei 10 anni passati, ma qual'è la prima ragione?

a. Asset di rifugio
b. Le monete d'oro e le barre sono diventate più complesse, diffuse e belle
c. Sbilanci nella domanda/offerta


Se fin qui avete dato tutte le risposte corrette, siete degli investitori che capiscono le ragioni base per possedere oro e che queste ragioni sono tuttora valide.

Aumentiamo un pò la difficoltà...


4) Quale percentuale, alla fine del 2010, che ha rappresentato l'oro negli asset finanziari mondiali?

a. 3,1%
b. 0,7%
c. 1,6%
d. 2,4%


5) Quante banche centrali hanno aumentato i loro possedimenti d'oro nel 2010?

a. 9
b. 12
c. 15
d. 19


6) Paragonate al 2009, le vendite di monete d'oro della Zecca degli Stati Uniti sono state:

a. meno del 12%
b. più del 8%
c. più del 5%
d. più del 3%


7) Quanto ci potrebbe volere per risolvere gli sbilanci fiscali e monetari, specialmente nei paesi sviluppati, secondo le stime di CPM?

a. 1 anno
b. decenni
c. 5 anni
d. 2 anni


Se avete azzeccato tutte le domande fin qui, penso che ciò voglia dire che siete degli astuti investitori che non si preoccupano delle fluttuazioni giornaliere del prezzo ed invece vi concentrate sul possedere abbastanza oncie per proteggere i vostri asset dagli enormi ed intrattabili problemi fiscali che ancora devono essere affrontati.

Ora arrivano le domande per coloro che amano le azioni dell'oro...


8) Quale è stato il costo per l'industria nella produzione di un'oncia d'oro l'anno scorso?

a. 509$
b. 498$
c. 544$
d. 474$


9) Quanto è stato il tasso medio di oro estratto su base mondiale l'anno scorso?

a. 5,11 grammi/tonnellata metrica
b. 3,54 grammi/tonnellata metrica
c. 2,96 grammi/tonnellata metrica
d. 1,83 grammi/tonnellata metrica


10) Dove si trova la regione in cui si effettuano più spese di esplorazione?

a. America Latina
b. Canada
c. Nevada
d. Cina



[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/