mercoledì 21 luglio 2010

I cittadini armati prevalgono


Vari esempi di come la difesa personale è la strada principale da percorrere quando si è in pericolo di vita. Perchè se le persone protagoniste di questi episodi non avessero avuto un'arma, a quest'ora non credo che avrebbero potuto raccontare le loro storie.

Stesso dicasi se avessero chiamato solo la polizia e fossero rimasti in "paziente" attesa, probabilmente avrebbero perso non solo i propri beni ma ben altro...


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"Era un grosso e corpulento ragazzo" ha detto l'89enne Beatrice Turner dell'uomo che le ha, secondo quanto si dice, rotto la porta principale ed entrò in casa. "Si stava tirando i pantaloni e parlava da pazzo...Ho sempre detto che se qualcuno fosse entrato dentro casa mia sarebbe diventata una questione tra me o loro". Armata con un revolver calibro .22, la Turner gridò all'uomo di andarsene. Secondo la polizia il topo d'appartamento invece avanzò verso la Turner e lei sparò un colpo per auto-difesa, mancando il bersaglio per poco. Un vicino udì lo sparo e chiamò la polizia. Gli agenti arrestarono il ladro nel giardino anteriore della casa. "Tutti [gli agenti di polizia] mi abbracciavano e mi dicevano quanto coraggiosa fossi stata" disse la Turner. Gli agenti amichevoli aiutarono la Turner perfino a ricaricare la sua pistola prima di andare via.
(The Des Moines Register, Des Moines, Iowa, 21/4/2010)

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La polizia considera un uomo fortunato di essere ancora vivo quello che tentò di compiere un furto in un vicinato armato. Per prima cosa entrò in una casa posseduta da Avi Magnes, la quale lestamente prese la sua pistola quando fu allertata del pericolo dall'abbaiare dei suoi cani. "Ho gridato 'Chi è là? Ho una pistola!'" spiegò la Magnes. L'intruso guardò da una finestra e notò che la Magnes era armata, quindi fuggì. Dopodichè il sospetto entrò in un'altra residenza; il padrone di casa udì un trambusto e prese la sua pistola 9mm. Individuò il sospetto, gli puntò la pistola e lo trattenne fino all'arrivo della polizia. "Se [il topo d'appartamento] li avesse minacciati, sarebbe stato colpito" disse il sergente di polizia Roderick O'Connor. "Irrompi in una casa, loro ignorano quale siano le tue intenzioni". Secondo O'Connor, tutto ciò che il sospetto ebbe da dire per se fu "Quelle persone mi hanno puntato delle pistole contro. Dovrebbero essere arrestate". Le uniche accuse schedate furono quelle contro il sospetto.
(Glenwood Post, Glenwood, CO, 29/4/2010)

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Un uomo stava pranzando su una panchina del parco quando, secondo la polizia, un sospetto con delle intenzioni poco amichevoli lo teneva d'occhio. Tenendo in mano un coltello, il sospetto si avvicinò all'uomo e disse "Dammi tutti i soldi o ti ammazzo!" Il rapinatore afferrò l'uomo e lo spintonò contro una rete. Il sospetto avrebbe potuto anche infliggere ferite all'uomo, ma non aveva capito che la sua presunta vittima era in possesso di un'arma da fuoco. L'uomo tirò fuori la pistola e sparò al sospetto, ferendolo. Il rapinatore sarebbe stato arrestato dopo il suo rilascio dall'ospedale.
(The Hartford Courant, Hartford, CT, 27/4/2010)

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Quando Michael Lish tornò a casa trovò la porta del retro ed una finestra semiaperte, cautamente entrò in casa con la sua pistola come protezione. Ispezionando la casa, gli si parò di fronte un uomo vestito di nero che maneggiava una spada. La polizia dice che il topo d'appartamento minacciò Lish ed avanzava verso di lui. Lish sparò un colpo ferendo il ladro, che cadde sulle ginocchia. Lo scassinatore si voltò di spalle in un apparente tentativo di afferrare un'altra arma, forzando Lish a sparare ulteriori due colpi uccidendolo. Lo scassinatore, che al tempo della sua morte era in libertà vigilata, era anche in possesso di due pistole detenute illegalmente, un coltello ed una pistola elettrica.
(Tulsa World, Tulsa, OK, 3/4/ 2010)

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Due uomini mascherati andavano di porta in porta in cerca di una casa che risultasse adatta per una rapina. Scelsero quella posseduta da Carlos Martinez, che era a casa con sua moglie e i bambini. Il figlio di Martinez, Bryan, rispose dopo che sentì un colpo alla porta ed i topi d'appartamento mascherati aprirono la porta con così tanta veemenza che danneggiarono il muro all'interno. Gli uomini erano in cerca di denaro e Bryan, un marine a casa per licenza, si ritirò in casa ed avvertì la sua famiglia della situazione. Carlos si affrettò a portare sua moglie e sua figlia nella camera da letto più grande e chiuse la porta a chiave. La donna si nascose nel bagno e Carlos afferrò una delle sue pistole. Gli scassinatori tenatarono di irrompere nella camera da letto e Carlos sparò tre colpi. Gli intrusi scapparono dalla casa.
(WFTV-TV, Orlando, FI, 27/4/2010)

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Una coppia di anziani ha dimostrato che un'arma da fuoco è l'unica cosa di cui si abbia bisogno per reagire ad un topo di appartamento giovane e forte. La polizia dice che un delinquente 28enne ha imparato tale lezione in una brusca maniera, quando entrò nella loro rimessa portando un piede di porco, taglierini ed una torcia. Charles e Kathleen Smith, la cui rimessa fu rotta già precedentemente in quella settimana, smisero di cercare nella proprietà ed individuarono il ladruncolo. Kathleen gridò al ladruncolo di non muoversi e lo trattenne col suo fucile calibro .22. La coppia chiamò la polizia che arrestò il sospetto. I vicini espressero profonda gratitudine per le azione coraggiose degli Smith.
(WIVB-TV, Buffalo, NY, 16/4/2010)


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/


domenica 18 luglio 2010

L'obbligata dipendenza dell'America dal governo


Un'analisi completa dei principali problemi che l'America si ritrova a fronteggiare oggigiorno (anche se si potrebbe rapportare ad altre nazioni), dove la costante dipendenza dal governo ha portato alla deresponsabilizzazione del cittadino medio.
Arrivando a mercificare persino il bene più importante che dovremmo stringere a noi: la libertà.


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di Scott Lazarowitz


L'America presto celebrerà il Giorno dell'Indipendenza, un ricordo di come i padri fondatori dell'America divennero indipendenti dal dominio inglese e spezzarono le catene della loro schiavitù. Ma vista la crescita del governo degli Stati Uniti in grandezza ed invasività, quanto indipendenti sono ora gli americani?

Quando Friedrich Hayek scrisse La Via per la Schiavitù, non penso che Hayek avesse considerato che i monopoli del governo potessero portare la cittadinanza verso la schiavitù. Ma può essere che i monopoli del governo come la produzione monetaria e la protezione del territorio abbiano tracciato la strada verso la schiavitù, come anche hanno causato i diffusi trambusti economici e meno sicurezza.

Benchè la produzione di denaro del governo-monopolizzatore sia costituzionalmente autorizzata o no, il presupposto che solo lo Stato debba controllare la produzione di denaro – un mezzo universale di scambio e commercio – deve essere discusso. Inoltre non ho sentito una spiegazione ragionevole del perchè gli americani devono essere forzati ad essere dipendenti sulla fornitura di sicurezza solo da parte del governo senza ulteriore competizione.

L'intento originale dei padri fondatori americani era quello di un governo federale limitato nella sua grandezza, scopo e potere. Fatta particolare eccezione per Alexander Hamilton, la maggioranza dei padri fondatori si opponeva all'uso di denaro cartaceo ed a banche centrali monopolizzate dal governo. Ed i padri fondatori si opponevano in larga parte ai "legami esteri" e l'espansione imperialista del governo statunitense su terre estere.

Invece le azioni del governo saranno l'esatto contrario di quanto i loro fautori intendevano, nella politica estera ed interna. Ciò a causa del monopolio protetto legalmente del governo che scarta la partecipazione di agenti competitivi. I monopolisti mancano di stimoli e prezzi di mercato che gli farebbero prendere decisioni a lungo termine. Nella cultura di gratificazione immediata della moderna America, le decisioni dei burocarti di governo sono guidate da una veduta a corto raggio.

Infatti quando ci sono problemi risultanti dalle azioni invasive del governo, puttosto che riconoscere le reali cause dei problemi, le tipiche soluzioni hanno avuto molto a che fare con ciò che ha causato i suddetti problemi.

Per esempio, piuttosto che abrogare tutte le regolamentazioni, le tasse, la burocrazia ed altre intrusioni che hanno causato il problema cardine della disfunzionalità dell'America, la soluzione del Congresso controllato dai Democratici è stata quella di aumentare tutte quelle regolamentazioni e quelle tasse, mentre la soluzione della minoranza Repubblicana è ridurre tutte queste solo ad un livello che sia politicamente accetabile nel breve termine, ma che non è correttivo a lungo termine.

Come nel 19esimo secolo per il sistema centrale bancario Hamiltoniano e per le leggi sul corso legale Linconiane che provocarono una rovina nell'economia americana e nelle questioni finanziarie, la risposta fu più controllo ed interventismo di governo con la creazione nel 1913 della Federal Reserve. Successivamente, piuttosto che riconoscere che fu per il controllo e la manipolazione del denaro da parte della FED e dell'interventismo governativo nelle economie private che condusse alla Grande Depressione, le soluzioni di Herbert Hoover e Franklin D. Roosevelt furono di imporre più interventi e maggiore espansione del governo federale, tutto ciò aggravò ed allungò di molto la depressione. E nel 2010, piuttosto che riconoscere che le interferenze del governo e della sua invasività nelle questioni finanziarie e bancarie americane che hanno praticamente mandato l'intero paese in bancarotta, la risposta è stata di aumentare le instrusioni, le quali hanno aumentato la corruzione, il malfunzionamento ed il nostro impoverimento.

E piuttosto che riconoscere che sono state le decadi di intrusioni del governo statunitense nelle terre estere che hanno radicalizzato e motivato i vari gruppi nei paesi mediorientali, invece di stopparle queste controproducenti intrusioni, la risposta dei burocrati al terrorismo è stata aumentare quelle intrusioni. Gli americani hanno accettato passivamente negli anni la propaganda emanata dal governo e spacciata dai media, piuttosto che affrontare i fatti della storia.

Sfortunatamente per molti anni il governo degli Stati Uniti, il quale non è composto da imprenditori competitivi ma da burocrati in carriera ed altri parassiti, è stato in collusione con altri governi per il nostro disservizio. La politica estera statunitense è stata guidata da quei legami esteri ed è servita ai compari dei burocrati per un welfare corporativista e non per le persone.

Molti americani al momento stanno sperimentando la mobilità verso il basso che i governi hanno contribuito ad espandere. Mentre la ricchezza e la mobilità degli attuali produttori di beni e servizi sono decresciute, la ricchezza e la mobilità dei parassiti si è mossa verso l'alto. Prima o poi i produttori sarranno sorpassati numericamente dai parassiti ed il paese collasserà. Ciò non deve accadere.

Con l'obbligo di un'intera nazione di 300 milioni di persone che percorrono migliaia di miglia ad essere dipendente da monopoli burocratici centralizzati, è fin troppo comune che i politici ed i burocrati usino simili monopoli per fini poitici, poichè lo Stato coercitivo monopolista ha il potere di essere al di sopra della legge, come manca anche di stimolo per prendere decisioni a lungo termine.

Poichè gli americani sono stati costretti dalla legge a sottomettersi all'autorità della FED e del suo controllo dall'alto sulle questioni monetarie senza nessuna alternativa competitiva permessa, tutte le questioni economiche in America sono state seriamente distorte. Questo controllo federale sul denaro ha portato ad una maggiore dipendenza ed usurpazione delle questioni economiche americane da parte degli irretimenti del governo federale con i governi esteri, le loro banche centrali ed agenzie, come il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale.

E c'è una connessione tra quella dipendenza monetaria obbligata sul governo federale statunitense (e presto probabilmente una struttura monetaria governamentale più globale) e l'internazionalismo e la globalizzazione della Guerra Globale al Terrorismo. Non è un'esagerazione dire che un simile irritimento del governo statunitense e dei governi esteri abbia diminuito la libertà individuale di ogni cittadino americano e la sovranità nazionale americana.

Questa situazione di dipendenza obbligata degli americani da controlli dittatoriali di parassiti politici è estremamente al di là di ciò che i padri fondatori avessero mai immaginato. E' questo obbligo del governo monopolista e le manipolazioni del denaro per cui le banche non affiliate al governo ed i fornitori privati di valute concorrenziali sarebbero imprigionati, ed è l'obbligo della protezione territoriale del governo monopolista, che è composta dall'invasione e dalla manipolazione di altre società, per cui i fornitori privati di protezione territoriale sarebbero imprigionati, e tutto ciò ha mantenuto gli americani in catene come schiavi dello Stato.

Piuttosto che liberare le persone come i padri fondatori fecero – e più libertà crea più prosperità come anche più sicurezza – la risposta principale è stata la massiccia espansione del governo e la regressione della libertà che ha portato l'America a diventare una società dipendente e non funzionale.

Con l'avvicinarsi del Giorno dell'Indipendenza possiamo celebrare l'indipendenza che i padri fondatori guadagnarono dopo che si separarono da un dominio autoritario, ma suggerire che noi americani possiamo sentirci indipendenti come quei primi americani è pura fantasia.

Ci sono conseguenze nell'autoritarismo monetario ed economico e nell'invasione di terre straniere. A causa della vista a corto raggio, i burocrati a Washington continuano a fare più leggi e regolamentazioni ogni giorno e stampano dal nulla più denaro cartaceo "fiat" senza valore, ciò può solo portare all'iper-inflazione ed al collasso economico.

Leggi che proibiscano il furto e l'invasione dovrebbero essere assolute, senza nessuna eccezione, incluse le intrusioni nelle questioni economiche private e nella proprietà privata come anche le intrusioni nei territori di popoli stranieri, che sono contrarie all'intento originale dei padri fondatori.

Il caos societario può essere prevenuto permettendo valute concorrenziali e rigettando tutte le regolamentazioni e programmi governativi, i cui dettami autoritari mancano di stimoli di mercato ed hanno generato conseguenze naturali corruttive che sono servite a creare tale dipendenza e schiavitù.

La "via per la schiavitù" è lastricata da un centralizzato, burocratico, stra-potente bulldozer federale monopolista ed il risultato sarà naturalmente catastrofico, come abbiamo assistito al collasso dell'Unione Sovietica adesso stiamo vedendo il collasso di una centralizzata, oberata dai debiti Unione Europea ed ora gli Stati Uniti anche. Per riportare l'ordine, la libertà e la prosperità, l'America ha bisogno di privatizzare molto di quello che il governo federale fa e lasciare che gli Stati abbiano la sovranità e l'indipendenza che i padri fondatori originalmente auspicavano per essi stessi.


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/


venerdì 16 luglio 2010

Dieci castronerie economiche della storia


Leggendo questi dieci passaggi ci sarebbe tanto da ridere quanto da piangere, se poi si pensa che simili scemenze sono partite da chi ricopre il ruolo di comandante di una civilità...bè, la dose raddoppia.

Lungo tuttla la storia ci sono state davvero simili scempiaggini economiche che hanno portato al collasso intere società, riproponendo il concetto che il potere in mano a certe persone proprio non debba essere posto.

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di John S. Chamberlain

Prendete riparo quando sentite parlare un politico d'economia. Potete scommetterci, una cattiva notizia è in arrivo. Fortunatamente per i politici, la loro intromissione di solito crea un rallentamento, ha un effetto erosivo sull'economia. Molto spesso, comunque, i migliori sono abili a piazzare una fandonia tanto grande in grado di farli colare a picco insieme alla loro nazione. Ecco dieci esempi dalla storia.


1. Carica troppo e puoi morire


Nell'anno 301 l'imperatore romano Diocleziano emanò l'Editto sui prezzi e genri alimentari (Edictum De Pretiis Rerum Venalium), il quale ribilanciava il sistema di conio e fissava il massimo per salari e prezzi di molti tipi di beni, specialmente il cibo. La penalizzazione di vendere al di sopra dei prezzi stipulati era la morte. Copie dell'editto furono inscritte sulla pietra dei monumenti in tutto l'impero. Ecco qui un consiglio per i futuri dittatori: mai far inscrivere le tue castronerie nella pietra a meno che tu non voglia che il popolo rida di te per il resto dell'eternità. L'editto fu un disastro. I venditori ritirarono i loro beni, contrari a vendere a pressi fissati oppure di venire falsamente accusati di vendere oltre il massimo e così essere condannati a morte. Scomparire o sedere senza fare nulla fu la reazione degli operai all'aumento del salario. Alla fine l'editto fu ignorato e divenne simbolo di derisione e sberleffo che abbassò permanentemente il prestigio e l'autorità dell'impero.


2. Tosando il lupo inglese


Dovreste sapere che state facendo qualcosa di sbagliato se i vostri nemici diventano eroi popolari come Robin Hood. Il sapere comune ricorda lo slogan tassare il debole e dare i soldi al forte, ma dopo il suo fallimento in tale politica re Giovanni d'Inghilterra decise di provare il contrario. Dopo aver sollevato i cavalieri del reame dai loro bisogni del servizio militare, gli ordinò in seguito di pagare una forte "imposta" (pagata dal vassallo in sostituzione alle prestazioni militari). Presto ci furono 10,000 Robin Hood che tentavano di ucciderlo, facendola diventare una moda organizzata. Firmare l'umiliante Magna Carta nel 1215 gli concesse un pò di tempo, ma l'anno successivo si diede alla fuga. In seguito il suo spropositato tesoro fu gettato in acqua in un passaggio di un fiume sconosciuto, divenne poi pazzo e morì poco dopo.


3. I soldi di carta sono straordinari


Il quinto Khan di Persia era chiamato "Gaykhatu", che significa "atraordinario" in mongolo. Dopo aver sperperato incurantemente i soldi lasciati dai suoi predecessori non fu in grado di far fronte ad una epidemia di peste bovina che iniziò a devastare il bestiame dei suoi sudditi nel 1294. Lo Straordinario se ne uscì con una straordinaria soluzione ai suoi problemi finanziari: soldi di carta. Inventati dal suo capo, Kublai Khan, questa idea presa in prestito dalla Cina fu una manna dal cielo. Avrebbe stampato certificati proprio come quelli cinesi, decretando la morte per chi li avrebbe rifiutati, e tutti i suoi problemi sarebbero stati risolti. Straordinario! Sfortunatamente per lo Straordinario egli non si preoccupò troppo dei dettagli tecnici come la convertibilità e i controlli dei capitali, per cui Kublai Khan si angosciò, ed il risultato fu lo sfascio totale del progetto. Ne seguì un caosa economico. Lo Straordinario fu destituito e condannato a morte l'anno dopo.


4. Compro ogni spada che hai


Durante il periodo Muromochi (dal 1336 al 1573) la dinastia Ming dei Mandarini, in Cina, adottò la politica del comprare ed importare spade dai giapponesi con lo scopo di privarne i fastidiosi "barbari", in modo da occupare quelle isole da dove le armi provenivano. L'allegra reazione dei giapponesi era in sintonia con la linea commerciale delle Doritos di Jay Leno: comprate tutto quello che volete, ne faremo di più.


5. Niente Contrabbando


Il controllo dei prezzi risulta essere sempre stupido, ma ci vuole idiozia vera per applicarlo nel mezzo di un assedio. Nel 1584 le forze controllate da Alessandro Farnese, il duca di Parma, stavano assediando la città più grande dell'Olanda, Antwerp, nella guerra d'indipendenza olandese. All'inizio l'assedio non sortiva effetti perchè le linee del duca erano permeabili ed Antwerp poteva rifornirsi di materiali e beni anche per mare, ma il duca fu fortunato poichè la città decise di isolarsi da sola. I magistrati della città approvarono un massimo sul prezzo del grano. I contrabbandieri che fino a quel momento cercavano di aggirare il blocco divennero considerabilmente meno entusiasti nell'essere trasportatori di cibo dopo ciò. Affrontando la fame, la città si arrese l'anno successivo.


6. La fabbrica d'oro di Venezia


Nel 1590 la Repubblica di Venezia era in declino. Diciannove anni prima parò gloriosamente i colpi dei turchi Ottomani riportando una incredibile vittoria nella battaglia di Lepanto, ma dovette cedere nientemeno che Cipro, il possesso più grande della repubblica. Nel 1585 il nuovo eletto doge alla sua ascesa si lanciò sulle monete d'argento invece di quelle tradizionali d'oro. Oberato da tasse, imposte, tariffe doganali, dazi, decime, sovrattasse e parcelle varie, l'economia vide giorni migliori. In fondo a questo buio una nuova speranza inaspettatamente apparve. Un veneziano smarrito da lungo tempo chiamato Marco Bragadini, all'epoca residente in Lombardia, scoprì il modo di produrre oro. La repubblica si mise presto in azione, poichè il duca di Mantova stava cercando di mettere le sue mani su questo prezioso sciocco. Una coorte di soldati fu mandata immediatamente e Bragadini fu scortato senza pericoli nella città in trionfo da tre galee. Il senato ordinò rigorosi test scientifici per verificare il potere dell' "anima d'oro", che era posseduta solo da Bragadini. L'alchimista riempì un crogiolo con del mercurio, aggiunse un pizzico della sua polvere segreta e mise il tutto sotto il fuoco. Presto il mercurio si trasformò in oro; era tutto vero. Il prezzo di cappe e storte dell'alchimista salirono alle stelle. Il signor Bragadini informò con disinvoltura il senato che lui avrebbe potuto produrre sei milioni di ducati o qualsiasi altra cifra loro avrebbero richiesto. Come compenso per se stesso, voleva solo essere un umile servo del suo paese. Naturalmente il senato gli mise a disposizione tutte le risorse di Venezia. I nobili si affollavano da Bragadini a dozzine, implorandolo affinchè li facesse partecipare al suo business. I mesi passarono lentamente, ma la produzione della nuova fabbrica d'oro era deludentemente povera. Apparentemente c'erano limitazioni alla velocità con cui l'oro poteva essere fabbricato. Odorando un'impazienza crescente per le sue operazioni, Bragadini fuggì verso Monaco dove il duca Guglielmo il Pio andava proprio in cerca di lui. Sfortunatamente per il maestro, nel frattempo, papa Sisto morì e fu rimpiazzato dal santarello papa Gregorio XIV che considerava l'alchimista e i suoi due lacchè la progenie del diavolo ed ordinò la loro esecuzione – alla quale Guglielmo assentì. Il senato di Venezia ordinò che l'intera faccenda fosse ritenuta mai esistita.


7. Come trattare con gli incettatori


Mentre la rivoluzione francese, alimentata dalla carestia, sbandava senza controllo nel 1793, una cricca radicale chiamata "Commissione della Pubblica Salvezza" prendeva potere, capitanata da Maximilien Robespierre. Tale commissione decise di risolvere il problema del cibo con l'emanazione della "Legge del Massimo", una serie di linee politiche che fissavano il prezzo massimo del pane e di altri beni. Quando queste misure fallirono nell'incrementare il rifornimento di cibo, mandarono i soldati nelle campagne per impadronirsi con la forza del grano che i cattivi contadini stavano "ammassando". Robespierre e la commissione furono passati sotto la ghigliottina l'anno dopo.


8. Il sogno di un vagabondo, la fine di un impero


Nel 1880 la tecnologia ferroviaria stava progredendo velocemente ed i russi ricevevano molte petizioni dai cittadini per una concessione nel lontano est. Per i paranoici patrizi di Mosca non fu abbastanza declinare l'offerta di questi cospiratori stranieri; dovettereo costriruire la loro ferrovia nell'est per cacciarli via. Sotto la guida di Sua Reale Paranoia, lo zar Alessandro III, lo Stato russo iniziò a stipulare massicci prestiti esteri e costruire la ferrovia Transiberiana lunga 5,000 miglia, il più grande progetto di opera pubblica sin dalla grande piramide di Giza. Alessandro (ed il suo impero) sarebbero in seguito morti per le ferite riportate in un incidente ferroviario. Al tempo in cui questo buco senza fondo infestato di corruzione fu completato nel 1904, il figlio di Alessandro, Nicola II, era tecnicamente in bancarotta. Scoppiarono guerre e rivolte per assaltare l'impero. Invece di trasportare beni di commercio, la nuova ferrovia stava trasportando prigionieri politici e rifornimenti per i soldati. Quando la Russia fu rovesciata dai suoi debiti nel 1907, era ovvio alle grandi case bancarie che l'impero era finanziariamente condannato e solo i piccoli investitori avrebbero ancora potuto sottoscrivere nuovi prestiti con esso. Anche con quest'ultimi prestiti congelati, l'economia russa era così debole che non sarebbe sopravvissuta alla guerra incalzante. Nicola fu giustiziato il 16 luglio 1918.


9. Serve un villaggio per scatenare una carestia


Il fallimento del raccolto nel 1984 in Etiopia presentò una fresca serie di problemi per la giunta marxista chiamata la "Derg" che controllava il governo. I programmi di nazionalizzazione e controllo dei prezzi con cui avevano sperimentato per anni sembravano essere meno efficenti di sempre. Ovviamente gli avanzi di capitalismo ancora infettavano l'economia, così si presero vigorose misure come mettere fuorilegge il commercio di grano. Abbsatanza bizzarro, ma ciò non fermò la carestia. Il presidente, Mengistu Halie Mariam, ispirato dai brillanti successi agricoli del segretario Stalin nel 1930, sponsorizzò a tal proposito una nuova idea col soprannome di "villaggizzazione". Sotto questo piano, gli abitanti sparsi nelle campagne d'Etiopia sarebbero stati riuniti insieme in villaggi modernizzati forniti di tutte le ultime infrastrutture civiche. Come ci si poteva aspettare tra i beneficiari di questo piano c'era anche chi aveva capito che tipo di utopia questi villaggi fossero, quindi durante il trasporto furono tenuti sotto tiro delle armi per il loro bene. Sfortunatamente le attese crescite nella produzione agricola non si materializzarono e milioni morirono di fame. Il paese discese in un permanente stato di guerra civile, che finì solo nel 1990 dopo che l'Unione Sovietica smise di rifornire il Derg.


10. Rubli: adesso li vedi, adesso non li vedi più


Il 22 gennaio 1991 Mikhail Gorbachev, il presidente dell'Unione Sovietica, decretò che tutte le banconote esistenti da 50 e 100 rubli non erano più a corso legale e che potessero essere scambiate per quelle nuove per tre giorni e solo in piccole quantità. Questo scatenò l'effetto di una istantanea cancellazione di grandi porzioni di risparmi e di capitali accumulati dai cittadini. Il 26 gennaio fece seguire a questa mossa geniale, l'ordinanza che la polizia avesse l'autorità di perquisire ogni azienda e di pretendere la visione dei libri contabili in ogni momento. I problemi economici dell'unione sprofondarono in una spirale mortale. Gorbachev si dimise il 25 dicembre ed il giorno dopo il parlamento sovietico si dissolse come anche l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/


Hail, Freedonia!

Tre delle scene più belle tratte dal film "La guerra lampo dei fratelli Marx" di LeoMcCarey. Un tributo alla grande comicità di Groucho Marx, satiro tagliente ed attore prorompente; un'icona della risata arguta, ma soprattutto un maestro di cui oggi si sente la mancanza dato il panorama scadente a cui assistiamo. Da notare la scena dello specchio poi, una degli sketch più copiati tra film e cartoni animati. Ed inoltre, visto che qui siamo a Freedonia, un omaggio ancora più dovuto:







mercoledì 14 luglio 2010

La tirannide della magistratura


Breve articolo in cui Rothbard espone la sua critica verso il sistema giudiziario, un coacervo di auto-referenzialità e corporativismo; che poco ha a che fare con la tutela del cittadino, ma molto con la salvaguardia dei propri privilegi.

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di Murray N. Rothbard


Una delle principali crepe nel concetto di governo "limitato" è la magistratura. Dotata del monopolio coercitivo di sentenziare sulle controversie (un potere non da poco), della decisione ultima su chi possa maneggiare la forza e quanta ne possa essere esercitata, la magistratura di governo siede come un tiranno senza limiti e senza controlli.

Impegnati a presiedere al di sopra delle leggi, le quali si presume debbano essere applicate a tutti gli uomini, i giudici stessi sono al di sopra della legge e liberi dalle sue sanzioni e limitazioni. Quando indossa il suo abito d'ufficio, il giudice non deve fare nessun torto legale ed in più è immune dalla legge stessa.

Si pensi al tranello-22 in questa surreale situazione. Se qualcuno volesse dibattere contro questa ordinazione potrebbe farlo (nel nostro sistema governativo), però solo davanti ai giudici che sono essi stessi parte del problema piuttosto che la soluzione. Tocca ai giudici di governo regolamentare se essi stessi possono essere immuni alla legge. Cosa pensate che deciderebbero? Bè, cosa pensate che deciderebbero un gruppo di economisti sulla questione se rendere immuni gli economisti dalla legge? Oppure qualsiasi altro gruppo o tipo di professione?

Senza sorprese la Corte Suprema degli Stati Uniti ordinò, nel 1872, che i giudici fossero immuni da ogni danno contenuto negli "atti giudiziari" da loro eseguiti (indifferentemente da quanto sbagliati, malvagi o incostituzionali quegli atti possano essere). Quando indossano la loro autorità giudiziaria, i giudici non possono commettere sbagli. Punto. Recentemente un caso di un giudice errante è uscito allo scoperto di nuovo (poichè le sue azioni come giudice erano considerate generalmente mostruose ed illegali). Nel 1971 la signora Ora Spliter McFarlin presentò un'istanza al giudice Harold D. Stump del tribunale di circolo della Contea di Dekalb in Indiana, per trovare un posto sicuro in cui far sterilizzare sua figlia quindicenne, Linda Kay Spliter. Sebbene Linda fosse promossa ogni anno, la signora McFarlin riteneva che lei fosse "in qualche modo ritardata" ed iniziava a stare fuori casa per tutta la notte con giovani più vecchi di lei. E tutti noi sappiamo a ciò che questo possa portare.

Il giudice Stump immediatamente firmò l'ordinanza ed insieme alla madre si affrettò a portare Linda in ospedale, dicendole che fosse in lista per un'intervento all'appendice. Linda venne quindi sterilizzata senza che lo sapesse. Due anni dopo Linda sposò Leo Sparkman e scoprì questa tremenda verità. Gli Sparkman citarono in giudizio la madre di Linda ed il suo avvocato, i dottori, l'ospedale ed il giudice Stump per aver commesso una mezza dozzina di violazioni costituzionali.

Tutte queste persone, in verità, violarono volgarmente i diritti di Linda e la aggredirono. Tutti avrebbero dovuto pagare, e pagare amaramente, per la loro mostruosa offesa. Ma il tribunale federale di prima istanza sentenziò diversamente. Primo, sentenziò che la madre, il suo avvocato ed i vari membri della "professione curante" erano tutti immuni perchè tutto ciò che fecero ricevette il nullaosta di un regolare giudice. Secondo, il giudice Stump era anch'egli immune, perchè agì nelle sue piene capacità di giudice, anche se, il tribunale federale di prima istanza riconobbe che egli ebbe "un'erronea visione della legge". Quindi non solo un giudice è immune, ma può conferire la sua immunità anche a comuni cittadini che lo circondano, come se fosse un re.

La Corte d'Appello, il settimo circolo, stranamente non capì la sentenza e ribaltò il giudizio del tribunale federale di prima istanza, pretendendo che il giudice Stump fosse privato dell'immunità "visto il suo fallimento nell'ottemperare i principi elementari di un giusto processo" ed abbia in più, in un certo senso, "non agito entro la sua giurisdizione". Per permettere all'azione di Stump di stare in piedi, la corte d'appello disse che sarebbe dovuta essere sancita la "tirannide della magistratura".

Ora questa roba non stava in piedi ed inoltre aprì un divertente dibattito circa il mantenere i giudici responsabili di fronte alla legge e ligi alla protezione dei diritti egualmente per tutti. Ma ciò avrebbe scosso le fondamenta del nostro sistema legale di potere monopolistico. E così la Corte Suprema, il 28 marzo, diede la versione definitiva del problema. Con una decisione per 5 a 3 in questo illuminante caso di Stump contro Sparkman, il giudice Byron R. ("Scheggia") White, parlando per la maggioranza, inflessibilmente ricordò alla corte d'appello il significato dell'ordinanza del 1872:

«Un giudice non può essere privato dell'immunità perchè la decisione che prese fosse errata, fosse maliziosa o fosse un eccesso della sua autorità. Piuttosto, sarebbe soggetto a responsabilità solo qualora avesse agito nella "chiara assenza di piena giurisdizione.»

Il giudice White ammise che nessuna legge di Stato o verdetto di qualsiasi corte avrebbe potuto autorizzare l'azione del giudice Stump; ma il punto focale, dove si soffermò, era che nessuno statuto o sentenza potesse proibire una simile condotta del giudice. In più, anche se Stump approvò la sterilizzazione senza autorizzazione legale, senza concovacare una riunione, senza ascoltare la ragazza, o senza che lei fosse rappresentata da un avvocato o tutore, era ritenuto ancora un "atto giudiziario" ed in più oltre la legge. Dello stesso parere del giudice White c'erano anche i giudici Warren Burger, Harry Blackmun, William Rehnquist e John Stevens.

In minoranza il giudice Potter Stewart, seguito da Lewis Powell e Thurgood Masrhall, argomentò che la condotta non autorizzata del giudice era "oltre ogni possibile e minimamente immaginabile cosa che potesse essere chiamata atto giudiziario". Egli fece notare che la condotta di Stump


«non potesse essere definita in nessun modo come una condotta "perseguita normalmente da un giudice". Invece non c'è nessuna ragione per cui credere che una simile condotta possa essere stata perseguita da un altro giudice dell'Indiana, precedentemente o successivamente.»


Nell'arringa finale, Stewart disse "un giudice non è libero, come una mina vagante, di causare danni indiscriminatamente quantunque egli affermi che sta agendo nelle sue capacità giuridiche".

Ahh, giudice Stewart, ma apparentemente e sfortunatamente egli è libero.

Stump stesso sarà libero per molto tempo a venire. Apparentemente le persone della Contea di DeKalb non erano interessate ai diritti di Linda, poichè loro lo hanno rieletto lo scorso anno per un termine di altri sei anni come giudice del tribunale di circolo. Bruce Ennis, direttore legale dell'American Civil Liberties Union, imputò alla decisione di White il chiaro significato che i "giudici possono violare i diritti costituzionali dei cittadini e passarla liscia" e "possono ignorare la legge con impunità". Ennis disse che l'ACLU avrebbe chiesto una legislazione al Congresso affinchè avesse ribaltato questa "oltraggiosa" decisione.

Oltraggio, d'accordo; ma perchè si è così sorpresi e sbigottiti?

White ed i suoi alleati erano:
  1. semplicemente compatti come giudici, corporativisti che difendevano i propri privilegi nella corporazione stessa;


  2. stavano difendendo il reale caposaldo del nostro sistema di governo: l'immunità dalla legge degli ultimi che prendono le decisioni.


Rimuovendo tale immunità si colpirebbe il cuore di questo sistema ed aprirebbe la strada per un'America veramente libera in cui i diritti sarebbero completamente protetti, in cui nessun uomo o gruppo di uomini sarebbe al di sopra della legge o avrebbe il monopolio coercitivo sui servizi giuridici. Acclamiamo il signor Ennis ed i giudici in minoranza; ma loro conoscono le piene implicazioni quando noi contrapponiamo i diritti dei cittadini contro i giudici "mine vaganti" e la "tirannide della magistratura"?


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/