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martedì 11 febbraio 2025

Perché gli USA crescono mentre l'UE rallenta: la ricetta di Adam Smith

Ricordo a tutti i lettori che su Amazon potete acquistare il mio nuovo libro, “Il Grande Default”: https://www.amazon.it/dp/B0DJK1J4K9 

Il manoscritto fornisce un grimaldello al lettore, una chiave di lettura semplificata, del mondo finanziario e non che sembra essere andato "fuori controllo" negli ultimi quattro anni in particolare. Questa è una storia di cartelli, a livello sovrastatale e sovranazionale, la cui pianificazione centrale ha raggiunto un punto in cui deve essere riformata radicalmente e questa riforma radicale non può avvenire senza una dose di dolore economico che potrebbe mettere a repentaglio la loro autorità. Da qui la risposta al Grande Default attraverso il Grande Reset. Questa è la storia di un coyote, che quando non riesce a sfamarsi all'esterno ricorre all'autofagocitazione. Lo stesso è accaduto ai membri del G7, dove i sei membri restanti hanno iniziato a fagocitare il settimo: gli Stati Uniti.

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di David Hebert

(Versione audio della traduzione disponibile qui: https://open.substack.com/pub/fsimoncelli/p/perche-gli-usa-crescono-mentre-lue)

Cosa spiega la curiosa mancanza di progressi economici nell'UE negli ultimi 16 anni?

Nel 2008 le economie dell'Unione Europea e degli Stati Uniti erano più o meno uguali in termini di PIL. Facendo un salto in avanti attraverso una crisi finanziaria globale e una pandemia, l'economia degli Stati Uniti è quasi raddoppiata mentre quella dell'Europa è cresciuta a malapena. Come possiamo spiegarlo?

Una risposta è il problema lampante nel confrontare il PIL dell'UE nel 2008 con il PIL dell'UE nel 2023: la Brexit. Dobbiamo ricordarci che il PIL è definito come il valore di tutta la produzione che avviene all'interno di un'economia. Nel 2016 l'UE ha perso la sua seconda economia più grande e con essa una parte significativa del suo PIL complessivo. Tuttavia con un PIL compreso tra $2.500-3.000 miliardi, l'uscita della Gran Bretagna dall'UE non può, da sola, spiegare il divario di quasi $10.000 miliardi.

Innanzitutto dobbiamo ricordare a noi stessi che la ricchezza non è qualcosa che avviene automaticamente, elargita dall'alto come se fosse manna dal cielo. Deve essere creata attraverso gli sforzi consapevoli di lavoratori, dirigenti aziendali e imprenditori. Avrete notato un gruppo di persone che manca a questa lista: i politici. Nonostante le loro affermazioni contrarie, essi non possono creare ricchezza. Tuttavia il loro ruolo in questo processo non può essere sottovalutato, poiché esercitano il potere simultaneo di promuoverla e inibirla.

Adam Smith ci fornì il modello per la crescita già nel lontano 1776: “Poco altro è necessario per portare uno stato al più alto grado di opulenza dalla più bassa barbarie: pace, tasse basse e un'amministrazione tollerabile della giustizia; tutto il resto è determinato dal corso naturale delle cose”.

Confrontando gli Stati Uniti e l'Unione Europea su questi aspetti emergono delle differenze sostanziali.


Pace

Classificare l'attuale clima degli Stati Uniti come “pacifico” risulterebbe poco sincero, soprattutto considerando le sparatorie, gli omicidi e il ciclo elettorale bellicoso. Infatti “ridurre la criminalità” è una preoccupazione crescente per tutti gli americani in tutto lo spettro politico. È interessante notare che i tassi di criminalità sono crollati drasticamente negli ultimi decenni. Nonostante le crescenti preoccupazioni, gli americani non sono mai stati così al sicuro nelle loro case e nelle loro comunità.

A livello internazionale gli USA sono più impegnati in modo pacifico di quanto non lo siano stati negli ultimi decenni. Non sono attualmente impegnati in nessun combattimento diretto su larga scala. Nella misura in cui gli USA sono coinvolti in Ucraina o nella guerra Israele-Hamas, lo sono attraverso il sostegno politico, gli aiuti economici, l'intelligence militare e il supporto diplomatico. In altre parole, sono impegnati in attività di supporto, non di combattimento.

Guardando all'UE vediamo risultati simili. I tassi di criminalità, in generale, sono per lo più diminuiti in tutta l'Unione, con qualche variazione tra i vari Paesi. Tuttavia va notato che i tassi di alcuni crimini sono aumentati negli ultimi anni e alcuni sono diminuiti solo leggermente, e non si sono avvicinati ai livelli a cui sono scesi negli Stati Uniti.

Vantaggio: Stati Uniti


Tasse basse

“Tasse basse” potrebbe essere interpretato in molti modi, quella più ovvia sarebbe la pressione fiscale complessiva. Poiché l'UE è composta da tanti Paesi diversi, ognuno dei quali ha la propria costellazione di linee di politica, i confronti diretti possono essere difficili da fare. Guardando alle aliquote massime riguardanti l'imposta sul reddito marginale, gli Stati Uniti arrivano a circa il 42,3%. I Paesi nell'UE vanno dal 55,9% (Danimarca) al 10% in Romania e Bulgaria, con una media del 42,8%. Su questa dimensione le tasse sembrano essere più o meno simili.

Si potrebbero anche prendere in considerazione i costi di conformità e se avvantaggiano in modo sproporzionato i clientes politici o le grandi aziende. In questo caso entrambi i Paesi vanno male. La Camera di commercio degli Stati Uniti ha riferito nel 2024 che il 73% delle piccole imprese ha trascorso “molto” o “una discreta quantità” di tempo su questioni relative alla conformità fiscale. Lo stesso Parlamento europeo, in una relazione del 2023 ammette la stessa cosa, affermando che “le piccole imprese sono gravate da costi di conformità relativamente maggiori. Tale onere aggiuntivo non sembra derivare da agevolazioni speciali per le piccole imprese, ma piuttosto dalla progettazione generale del sistema fiscale”. Le piccole imprese in genere non hanno accesso a un team interno di esperti fiscali in grado di gestire gli oneri amministrativi e di conformità di un sistema fiscale.

Infine potremmo anche prendere in considerazione se le tasse vengono applicate in modo equo. In questo contesto “equo” significa che le persone o le aziende in situazioni finanziarie o economiche simili pagano la stessa quantità di tasse. Negli Stati Uniti non è un segreto che molte aziende godono di speciali sgravi ed esenzioni fiscali e che molte sceglieranno di costituire una società nel Delaware per determinati vantaggi fiscali e commerciali. Ma lo stesso vale per i Paesi dell'UE, soprattutto se consideriamo che le aziende possono stabilire la propria sede centrale in un Paese particolarmente avvantaggiato a livello fiscale e che i lavoratori possono arrivare dai Paesi vicini con relativa facilità. Poiché le aliquote fiscali, le esenzioni e le interpretazioni degli statuti variano a seconda del Paese dell'UE, può facilmente accadere che le aziende intelligenti riescano a trovare scappatoie (involontarie o meno) che consentono loro di risparmiare sul fisco.

Vantaggio: Stati Uniti (ma solo leggermente)


Amministrazione tollerabile della giustizia

Ogni volta che anche solo due persone vivono in stretta prossimità, si verificherà un conflitto. Questo conflitto non deve necessariamente essere violento; potrebbe essere un semplice disaccordo tra parti che richiedono un giudizio esterno. Clienti e commercianti possono non essere d'accordo sui termini di una garanzia, le aziende possono credere di aver rispettato varie leggi e normative su cui la clientela potrebbe non essere d'accordo, o i vicini potrebbero non essere d'accordo sui livelli di rumore consentiti in determinate ore della notte.

Ciò che è necessario, quindi, è un qualche mezzo per risolvere i conflitti in un modo che sia ritenuto equo e imparziale per entrambe le parti. Questo meccanismo di risoluzione dei conflitti deve anche essere facilmente accessibile in modo che, quando si verificano delle controversie, si possa raggiungere una risoluzione rapidamente e a un costo (relativamente) basso. Nella maggior parte dei Paesi questo servizio è svolto da tribunali e altri servizi di mediazione.

Negli Stati Uniti il National Center for State Courts fornisce analisi delle opinioni pubbliche sul sistema giudiziario. Nella loro relazione del 2023 scoprono che, in generale, la popolazione si fida del sistema giudiziario, lo trova generalmente accessibile, ma che c'è una crescente preoccupazione che esso sia diventato politicizzato.

Per quanto riguarda l'UE la Commissione europea pubblica una relazione, intitolata EU Justice Scoreboard, che analizza il sistema giudiziario in base a “efficienza, qualità e indipendenza”. Mentre ci sono prove di miglioramenti generali all'interno dell'Unione, riconoscono anche che c'è ancora molto lavoro da fare e che c'è un'enorme variazione tra i Paesi per quanto riguareda la qualità della magistratura.

Possiamo anche farci un'idea dell'amministrazione complessiva della giustizia esaminando l'Economic Freedom of the World Index del Fraser Institute, in particolare il punteggio del sistema legale per Paese negli ultimi vent'anni. Mentre sia gli Stati Uniti che l'UE ottengono punteggi elevati in termini assoluti, dei ventisette Paesi dell'UE, solo sette (Austria, Danimarca, Finlandia, Germania, Paesi Bassi, Lussemburgo e Svezia) ottengono punteggi più alti degli Stati Uniti e solo di poco. Gli altri venti hanno tutti punteggi significativamente inferiori a quelli degli Stati Uniti.

Ciò è importante perché avere un accesso affidabile, conveniente e rapido a un sistema giudiziario imparziale consente di risolvere i conflitti e consente a entrambe le parti di andare avanti con le proprie vite e attività.

Vantaggio: Stati Uniti


Conclusione

Nel complesso gli Stati Uniti hanno una maggiore pace, sia a livello nazionale che internazionale, tasse più basse e un'amministrazione della giustizia più tollerabile rispetto all'Unione Europea. La crescita economica divergente tra i due è comprensibile in questi termini.

Ciò che resta un mistero è l'entità della disparità. Se includiamo il PIL del Regno Unito nel PIL dell'UE, ci sarebbe ancora un divario di $7.000 miliardi. E mentre alcuni potrebbero sottolineare che la Brexit ha causato una riduzione della crescita economica per l'intero continente europeo, è difficile immaginare qualcuno che sostenga seriamente che votare contro la Brexit avrebbe quasi raddoppiato il PIL di ogni singolo membro dell'UE. Molto ancora resta da esaminare.

Tuttavia Adam Smith aveva ragione: la pace, le tasse basse e un'amministrazione della giustizia tollerabile sono vitali per il progresso economico. Se ci sono questi elementi, il resto, come disse anche lui, seguirà e in effetti è successo.


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: https://www.francescosimoncelli.com/


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mercoledì 15 gennaio 2025

Perché in Europa non ci sono aziende da mille miliardi di dollari?

Nel mio ultimo libro, “Il Grande Default”, ho dedicato diversi capitoli ai motivi per cui l'Europa è destinata all'irrilevanza economica e commerciale. Il pezzo di oggi approfondisce brevemente questi aspetti, ma ne tralascia uno davvero dirimente: la burocrazia. L'esempio più recente ce l'abbiamo avuto con il MiCa che vuole imbavagliare fino all'asfissia il settore delle criptovalute e con la polemica sui satelliti di cui, si dice, Musk detenga il monopolio. L'Europa è indietro su tutto, ma piuttosto che liberalizzare continua a regolamentare. Perché non può fare altrimenti? Perché è nella sua natura: è la replica in salsa moderna dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. Innovazione, competitività e libertà di espressione (si veda il DSA) sono tutti elementi che stridono con un controllo capillare del tessuto socioeconomico; per non parlare, poi, della tassazione predatoria nei confronti di chi crea valore aggiunto, il quale viene disincentivato a farlo. Perché è necessario questo controllo capillare? Perché per l'Europa sta suonando la campana del default e la classe dirigente sente l'urgenza di doversi riciclare nel nuovo sistema ricoprendo la stessa posizione che ricopriva in precedenza. Dopo Zuckerberg, infatti, anche Blackrock ci fa sapere che ha deciso da che parte sta, riducendo ancor di più la pletora di “alleati” su cui l'UE poteva contare. La mentalità della classe dirigente europea, e inglese, è quella di colonizzatori, quindi presuppongono in modo pretenzioso di godere di un potere di monopsonio. Questa presunzione, arrogante, di conoscenza sarà il loro epitaffio.

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di David Hebert

(Versione audio della traduzione disponibile qui: https://open.substack.com/pub/fsimoncelli/p/perche-in-europa-non-ci-sono-aziende)

L'Europa è un continente diversificato, con 44 Paesi, ognuno con la sua ricca (e lunga) storia e una costellazione unica di linee di politica. Nonostante questo, però, non ci sono aziende da mille miliardi di dollari in tutta Europa. Infatti delle undici aziende in tutto il mondo che hanno raggiunto questo livello, nove sono negli Stati Uniti, mentre le altre due sono a Taiwan e in Arabia Saudita. Se guardiamo alle prime undici aziende in Europa, la loro capitalizzazione di mercato combinata ammonta a soli $2.200 miliardi, ovvero $1.000 miliardi in meno rispetto alla capitalizzazione di mercato della sola Apple.

Allora cosa succede? Perché non ci sono aziende da mille miliardi di dollari in tutta Europa?

Una risposta: la maggior parte delle aziende da mille miliardi di dollari che esistono oggi sono quelle che consideriamo “giganti della tecnologia”: Apple, Microsoft, Nvidia, Alphabet, Amazon e Meta. L'economista Harold Hotelling fornì spunti sul perché queste aziende hanno tutte sede negli Stati Uniti, già nel lontano 1929. Prima di applicare i suoi spunti ai giganti della tecnologia, facciamo una breve deviazione per capire perché tendono a esserci molte stazioni di servizio agli angoli dello stesso incrocio. Non avrebbe più senso che fossero sparse in tutta una città o area?

La spiegazione è la competizione. Supponiamo di avere persone sparse per tutta una città, a cui non importa molto di quale marca di benzina acquistare, vogliono solo andare alla stazione di servizio più facile da raggiungere. Se le stazioni di servizio fossero distribuite in tutta la città (e se ignoriamo i costi di spostamento delle stazioni di servizio), ognuna di esse vorrebbe spostarsi sempre più vicino a dove vive la maggior parte dei clienti per assicurarsene il maggior numero. Finiranno con il trovarsi l'una di fronte all'altra, o addirittura l'una accanto all'altra.

Lo stesso si può dire dei giganti della tecnologia. Vorranno stabilirsi dove vive la maggior parte dei loro clienti e, con una base di clienti enorme con uno dei più alti tassi di adozione della tecnologia al mondo, stabilirsi negli Stati Uniti ha senso dal punto di vista commerciale.

Ma anche questa spiegazione è carente, visto che presuppone che essi debbano solo decidere dove stabilirsi. La verità è che queste aziende non sono scese sul mondo come manna dal cielo; dovevano essere create e costruite da zero. Le vere domande che dobbiamo porci, quindi, sono:

  1. Cosa rende gli Stati Uniti così fertili per la crescita economica?
  2. Cosa rende l'Europa così reticente alla crescita?


America & Europa: una prospettiva economica

Non è un segreto che gli USA rimangano “la terra delle opportunità”. Anche solo dal punto di vista logico possiamo dire che si basano sui modelli di immigrazione, infatti gli USA rimangono uno dei Paesi con più immigrati al mondo. L'ONU segnala che il 20% del totale degli immigrati nel mondo intero si trova negli Stati Uniti. Ma questo solleva ancora una domanda: perché così tante persone vogliono vivere negli Stati Uniti quando potrebbero vivere altrove?

Ci sono molti fattori, ma il principale è di natura economica. Innanzitutto possiamo guardare ai salari medi nei vari Paesi. Gli Stati Uniti restano uno dei Paesi con i guadagni più alti al mondo. Per evitare di pensare che si tratti di un caso fortuito o di un incidente storico, studi transnazionali confermano che il semplice fatto di vivere negli Stati Uniti fa aumentare i salari dei lavoratori.

Gli economisti neo-premiati con il Nobel, Daron Acemoglu e James Robinson, lo hanno dimostrato osservando la città di Nogales, una città al confine tra Messico e Arizona. Ciò che rende unica questa situazione è che la gente della città condivide un'eredità e una cultura comuni; infatti ci sono famiglie che sono state divise in due quando il muro è stato eretto per la prima volta. A causa della loro eredità comune, l'unica vera differenza sta nel lato della recinzione che attraversa proprio il centro della città. Il lato statunitense è molto, molto più ricco di quello messicano. Infatti, nel 2012, i vigili del fuoco del lato statunitense hanno aiutato il lato messicano a spegnere incendi “esportando” acqua oltre la recinzione. Hanno potuto farlo solo grazie alla loro ricchezza notevolmente più elevata.

Poi possiamo prendere in considerazione anche la facilità con cui si può avviare un'attività. Gli Stati Uniti sono tra le nazioni in cui è più facile avviare un'attività, con soli 4,2 giorni come tempo medio necessario per farlo, rispetto alla media dell'Unione Europea di 12,17 giorni. Questa misura, sebbene imperfetta, fornisce la prova di quanto velocemente si possa passare dall'avere un'idea per un'attività all'iniziare a gestirla. Più basso è questo numero, più facile e veloce può essere realizzarla. Il tempo necessario per farlo dipende da molti fattori, come il processo di approvazione e se una persona o un gruppo di persone deve approvare la domanda dal vivo o deve compilare una serie di moduli online e poi rivisti periodicamente durante, ad esempio, la stagione delle tasse. Indipendentemente da ciò, più velocemente tutto questo può essere fatto, più velocemente un aspirante imprenditore può avviare la propria attività, iniziare a servire la propria comunità e iniziare a guadagnare.

Infine possiamo guardare alle tasse. Nonostante le chiacchiere sulla pressione fiscale, gli Stati Uniti rimangono uno dei Paesi con le tasse più basse al mondo. Ciò è molto importante per i lavoratori, poiché tasse più basse significa che possono trattenere una parte maggiore del valore che creano per sé stessi invece di rimetterla allo stato, il quale la utilizzerà invece per scopi collettivi. Significa anche che è più economico assumere lavoratori e quindi espandere la forza lavoro di un'azienda.

Nel complesso possiamo vedere che gli USA rimangono un posto di prim'ordine per lavoratori e aziende. Il nostro sistema promuove l'imprenditoria e la creazione di opportunità di lavoro in un modo che è l'invidia del resto del mondo. Questo è qualcosa che deve essere protetto.

Come disse Ronald Reagan: “La libertà non è mai a più di una generazione di distanza dall'estinzione”.


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: https://www.francescosimoncelli.com/


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