lunedì 8 aprile 2013

Perché Dijsselbloem ha ragione e Cipro è un modello per l'Eurozona

Forse stavolta ci siamo. Nonostante il passato ci abbia fornito dei deliziosi momenti di verità per quanto riguarda i lsistema fraudolento della riserva frazionaria, forse la crisi cipriota potrebbe aver assestato il colpo fatale a questo sistema truffaldino di creazione di denaro dal nulla. Sembrava, infatti, che nel 2008 tutto dovesse crollare, invece la baracca è stata salvata attraverso la creazione di quantità abnormi di denaro e il salvataggio di entità ben connesse con l'Establishment politico/finanziario. Perché? Perché la riserva frazionaria può andare avanti finché la popolazione ha fiducia che il proprio denaro sia a sua disposizione nonostante il susseguirsi delle crisi e che soprattutto non venga toccato da altri. Dopo la lezione di Cipro, i depositanti di tutta la zona Euro saranno più attenti ai loro soldi e tenderanno a non fidarsi delle banche e delle loro promesse (es. come sta accadendo col Monte Paschi). E, come riporta Bloomberg, questo potrebbe essere uno sprone affinché le banche mollino la loro presa sui depositi e facciano ricorso al proprio patrimonio per finanziarsi. Il mercato offre varie soluzioni da questo punto di vista (es. patrimonio netto, obbligazioni, depositi vincolati, ecc.). E se nemmeno questo aspetto della storia farà aprire gli occhi, il prossimo paese sulla lista a dover affrontare un simile evento servirà da nuovo esempio e monito. Sulla graticola ci sono Slovenia e Grecia... preparatevi al peggio.
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di Martin Sibileau


Alla fine del mio ultimo articolo, ho anticipato che avrei dedicato il prossimo a spiegare perché, a mio avviso, la Banca Centrale Europea è ipocrita sulla situazione di Cipro e perché il resto della periferia deve aspettarsi la stessa sorte di Cipro. Fortunatamente per me Joeren Dijsselbloem, che è il Ministro delle Finanze olandese nonché capo dell'Eurogruppo, ha confermato il mio secondo punto in una conferenza stampa, rendendo più facile il mio lavoro...



Un rapido punto di vista sulla struttura del capitale di una banca

Ci sono vari problemi per quanto riguarda Cipro. Forse il più rilevante è il fatto che i depositanti non garantiti sono stati sacrificati perché le loro banche non avevano abbastanza debito subordinato per poter rimanere a galla con le proprie risorse. Per questo motivo, come recita la versione ufficiale, Cipro è un caso speciale. Lasciate che spieghi meglio questo punto. Nella figura seguente, viene mostrata la versione stilizzata della struttura del capitale di una banca. Dall'alto verso il basso, ogni porzione è subordinata a quello immediatamente superiore. È chiaro che l'ultima dovrebbe rappresentare i depositi che finanziano una banca.




Ciò che ci è chiaro non lo era ai leader dell'Unione Europea. A porte chiuse, hanno dapprima deciso che i depositi al di sopra dei €100 mila avrebbero perso il 9% (nonostante il debito subordinato esistente per operare un salvataggio dall'interno) e hanno rimesso la questione ai voti.... solo per rivedere tale cifra una settimana più tardi fino al 40% e senza voto stavolta. Non è stato un procedimento fallimentare ordinario; le banche non hanno attraversato una liquidazione ordinaria e nessuno poteva presentare una valutazione reale dei valori di recupero nella struttura di capitale. La porzione di tale struttura, che avrebbe dovuto essere la più protetta, ha visto oscillare in pochi giorni il suo valore di recupero tra il 9% e il 40% perché persone che vivono lontano da questo dramma hanno deciso così nel weekend. D'altra parte, coloro che detenevano depositi inferiori ai €100 milioni avevano solo un diritto nominale nei confronti della loro proprietà: non potevano ritirare il loro denaro, per non parlare di farlo uscire da Cipro. Se erano titolari di depositi a vista che consideravano come un mezzo di scambio indiretto e non potevano utilizzarli in base a tale funzione, la loro proprietà è stata lo stesso colpita (indipendentemente da ciò che dice la versione ufficiale).

Torniamo quindi alla tesi secondo cui Cipro è un caso speciale perché il debito subordinato delle sue banche non poteva fornire un cuscino adeguato nella liquidazione. Come si può vedere dalla figura qui sopra, più è spessa la quota di debito subordinato più sarà bassa la probabilità che saranno colpiti il debito senior non garantito ed i depositanti. Se Cipro è un caso particolare e non è un modello per il resto delle banche della zona Euro, allora deve essere vero che il resto delle banche della zona Euro hanno quote più consistenti al di sotto di quelle dei depositanti. Le prossime sezioni dmostreranno che nell'ultimo anno (sin dal Marzo 2012):

  1. Le autorità della zona Euro che hanno imposto le perdite sui depositanti non garantiti sono le stesse che hanno reso possibile una fuga dei titolari del debito subordinato, lasciando esposti i depositanti al plotone d'esecuzione,

  2. La FED è stata l'attivatore ultimo di questa situazione, e

  3. Il destino del dollaro è indirettamente intrecciato con il destino della zona Euro = Non c'è nessun posto dove nascondersi.



Come la BCE ha finanziato l'uscita dei titolari di debito subordinato

Nel Dicembre 2011 e nel Febbraio 2012, la Banca Centrale Europea (BCE) ha esteso le operazioni di rifinanziamento a lungo termine per fornire liquidità alle banche della zona euro. La liquidità, in euro e ad un prezzo di mercato inferiore, è stata scambiata con debito sovrano detenuto dalle banche, come garanzia. Una parte di questa liquidità è stata utilizzata per quelli che vengono chiamati esercizi di "gestione delle passività," dove le banche hanno modificato la composizione delle loro passività: hanno preso in prestito dalla BCE per ripagare i loro titolari di debito subordinato. Questo è il motivo per cui Cipro dovrebbe essere un modello per il resto della zona Euro. In tutta la zona Euro il debito subordinato è stato ridotto, lasciando esposti i depositanti non garantiti. L'immagine qui di seguito, con i bilanci aggregati dei principali operatori, dovrebbe aiutare a visualizzare quello che è successo nel corso degli ultimi dodici mesi:

Nel punto 1, vediamo il bilancio patrimoniale delle banche della zona Euro e dei loro investitori subordinati (cioè, i titolari di debito subordinato) per quanto riguarda il debito subordinato. Esso rappresenta una passività per le banche ed un attivo per gli investitori.

Nel punto 2, vediamo il cambiamento complessivo causato dalla proroga dei prestiti LTRO (cioè, prestiti rilasciati dalla BCE con operazioni di rifinanziamento a lungo termine). Questi prestiti sono un attivo della BCE ed una passività per le banche.




A fronte di tali prestiti, la BCE ha emesso euro che costituiscono un attivo per le banche ed una passività per la BCE.

Nel punto 3, vediamo la transazione che ritengo responsabile di aver reso i depositanti non garantiti dei facili bersagli in tutta la zona Euro. Con gli euro prestati dalla BCE le banche hanno rilevato gli investitori subordinati. Purtroppo non ho avuto il tempo di quantificare con esattezza l'impatto di questo trasferimento fino ad oggi. (ADDENDUM: SONO STATO GENEROSAMENTE INFORMATO DELL'ESISTENZA DI QUESTO LINK DOVE ZEROHEDGE.COM HA FATTO QUESTI CALCOLI FORNENDO UN AGGIORNAMENTO SU QUESTO TEMA.)

Il 28 Marzo 2012 il team di ricerca della Barclays ha pubblicato un documento intitolato “European Banks: Liability management shrinks the bank capital market.” In esso è stato stimato che alla fine di Marzo (solo un mese dopo il secondo LTRO) circa il 20% del debito subordinato (equivalente a €97 miliardi) era stato designato per uno scambio. Il rapporto di cambio medio delle transazioni è stato calcolato all'82% (74% per il Tier 1 e 89% per il Lower Tier 2). Le riduzioni si sono divise come segue: 35% dal mercato Tier 1 (€54 miliardi), 12% dal Lower Tier 2 (€37 miliardi) e 18% dall'Upper-Tier 2 (€6 miliardi).

Secondo Barclays, tutte le transazioni hanno coinvolto titolari di bond con un premio medio di 7pt (pari al 7%) nel mercato secondario in tutti i punti (9pts per il Tier 1, 5 punti per il Lower Tier 2). L'ottimizzazione del capitale è stata la motivazione principale alla base di tutte le transazioni, le quali hanno creato plusvalenze per le banche. Fatta eccezione per due operazioni in cui il debito subordinato è stato scambiato con azioni ordinarie o con nuovo Lower Tier 2, il resto erano tutti contanti. In particolar modo, sono state le banche greche (es. National Bank of Greece, EFG Eurobank and Piraeus Bank) a partecipare a questo esercizio di gestione delle passività; in alcuni casi (es. Pireo di Prefs a 37 e LT2 intorno a 50, annunciato il 7/3/12) con premi che andavano dai 10 ai 17pts.

In altre parole, le banche ed i detentori di debito subordinato hanno goduto di grandi guadagni in conto capitale, lasciando i depositanti non garantiti esposti ad un rischio più elevato. Questa situazione si è venuta a creare nel contesto di un circolo virtuoso, in cui il finanziamento a basso costo ha migliorato il profilo di rischio delle istituzioni finanziarie e ha attratto capitali nella zona Euro. In questo processo l'euro si è rafforzato e l'EURUSD si è contratto, cosa che ha ulteriormente rafforzato il patrimonio netto del sistema finanziario. I depositanti, naturalmente, hanno continuato a ricevere quella manciata di punti base per la loro fiducia. Il 29 Maggio e poi il 25 Giugno avevo avvertito del pericolo di questo risultato.

Ma la storia non finisce qui. Nei punti 4 e 5 dell'immagine di sopra, viene mostrato l'impatto che ha avuto la politica di quantitative easing della FED. Stampando letteralmente denaro ed acquistando titoli del Tesoro USA, ha aggiunto benzina sul fuoco perché le banche della zona Euro hanno approfittato della situazione per prendere in prestito dollari a buon mercato in modo che potessero rimborsare i loro prestiti LTRO. Zerohedge.com l'ha spiegato con maggiori dettagli (in ordine cronologico) qui, qui e qui. Vi consiglio di leggere questi articoli se volete capire come andrà a finire questo gioco.

Il punto 6 cerca di mostrare lo status quo dopo la festa. Se la situazione di Cipro è stata contenuta (ne dubito), dovremmo assistsere alla riduzione degli attivi (es. prestiti LTRO) e dei passivi (es. euro) nel bilancio della BCE e delle banche, con le banche che sostituiranno i prestiti rimborsati LTRO con finanziamenti in USD non garantiti.



La FED ha legato il destino del dollaro a quello dell'euro

Se ci avete fatto caso, ho cerchiato i dollari USA negli attivi dei bilanci delle banche europee (punto 6 della figura di sopra). L'ho fatto perché voglio sottolineare una tesi che ho portato avanti a lungo: il crollo del mercato obbligazionario Yankee (il mercato obbligazionario denominato in dollari USA dove i mutuatari sono società non residenti negli USA), causato da default aziendali nella zona Euro, smaschererà l'esposizione della FED nei confronti della zona Euro. I dollari che finiscono nelle banche della zona Euro vengono riciclati in vari modi ed uno di questi è attraverso il mercato Yankee (un altro è, naturalmente, il mercato dei prestiti in USD).

Dovrebbe essere chiaro, pertanto, che tutto questo trasferimento di ricchezza (supervisionato irresponsabilmente dalla FED) finirà esponenzialmente (attraverso la leva finanziaria) per intaccare coloro che detengono i loro risparmi in dollari USA.





Qualche ultima parola

Sono certo che tutta questa storia dimostra che la situazione sopra descritta non sarà affatto unica, l'esposizione fragile dei depositanti non garantiti in tutta la zona Euro è la norma; e la loro fragilità è stata ulteriormente aumentata nel corso degli ultimi dodici mesi grazie alle politiche create dalle stesse autorità che ora si rifiutano di onorare la loro promessa di un'unione bancaria, e invece hanno imposto controlli sui capitali che hanno di fatto distrutto ogni credibilità sulla sicurezza del capitale nella zona Euro.

Un'ultima parola di cautela: penso che sia sbagliato interpretare il processo sopra descritto come una cospirazione premeditata dei responsabili politici per indebolire la posizione dei depositanti. Questo risultato, a mio avviso, è stata semplicemente una conseguenza involontaria nei loro sforzi di sostenere la zona Euro. Tuttavia, anche se si accetta il mio punto di vista, il risultato non intenzionale pone la seguente domanda: perché era disponibile denaro a basso costo per i titolari di debito subordinato affinché potessero ritirare i loro fondi, ma non ce n'era per proteggere i risparmi dei depositanti? Nessuno può rispondere a questa domanda, ma l'onestà intellettuale mi impone l'obbligo di tenere per me la mia ipotesi, perché come disse Marco Antonio nel "Giulio Cesare" di Shakespeare: "[...] Non sono di legno, non sono di pietra, ma sono un uomo; ed essere tale, vi farà dannare, vi farà impazzire."


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/


venerdì 5 aprile 2013

Il Sistema Bancario e lo Stato





di Thorsten Polleit


"Era accettato che i maiali, manifestamente più intelligenti di tutti gli altri animali, avrebbero dovuto decidere su tutte le questioni di politica agricola, anche se le loro decisioni dovevano essere ratificate da un voto di maggioranza."

Orwell, G. (1989 [1945]), La Fattoria degli Animali, S. 34.


Il Punto di Partenza: L'inizio della Civiltà

Il fondatore della dinastia bancaria dei Medici, Giovanni di Bicci de' Medici (1360-1429), disse ai suoi figli sul letto di morte: "State lontani dagli occhi della gente."[1] Le sue parole fanno sorgere la domanda: "Quanto ne sanno i banchieri sul denaro e sul settore bancario? "

Per sviluppare una risposta significativa nella tradizione della Scuola Austriaca, dobbiamo partire dall'inizio, e cioè dal processo di civilizzazione.

La civiltà denota uno sviluppo attraverso il quale l'uomo sostituisce lo stato di sussistenza (cioè, un'esistenza violenta) con lo stato di divisione del lavoro e di specializzazione (cioè, cooperazione pacifica e produttiva).

Nella sua grande opera, l'Azione Umana (1949), Ludwig von Mises (1881-1973) presentò una spiegazione prasseologica per il processo di civilizzazione, la quale ci aiuta a comprendere il corso della sua evoluzione.[2]

Per Mises, al centro del processo di civilizzazione ci sono due fattori:
  1. disparità di bisogni e competenze tra le persone (questa è una condizione necessaria affinché le persone facciano ricorso alla cooperazione);

  2. l'uomo deve riconoscere che attraverso la divisione del lavoro è possibile una maggiore produttività (Mises sostiene quindi –– come condizione necessaria –– una intelligenza minima tra gli esseri umani ed una volontà di utilizzare questa intelligenza nella vita pratica).



Emerge il Denaro –– La Teoria di Carl Menger sull'Origine del Denaro

La disuguaglianza di competenze e desideri, accompagnata dal presupposto di un minimo di intelligenza, conduce la gente a ricorrere alla divisione del lavoro ed alla specializzazione. Questo, a sua volta, determina la necessità dello scambio interpersonale.

La forma primitiva dello scambio è il baratto, ma ha dei limiti. Ad esempio, con il baratto le possibilità di scambio dipendono da una doppia coincidenza di bisogni.

Prima o poi, le persone (considerando un minimo di intelligenza) comprenderanno che utilizzare un mezzo indiretto di scambio è economicamente vantaggioso.

Utilizzare un mezzo indiretto di scambio aumenta le opportunità di scambio, poiché la doppia coincidenza dei bisogni non è più un requisito fondamentale.

I mezzi indiretti di scambio che vengono accettati universalmente sono definiti "denaro."

In Principles of Economics (1871), Carl Menger (1840-1921) teorizza che il denaro emerge spontaneamente dalle attività di mercato, e che il denaro di libero mercato emerge da una merce (come i metalli preziosi).[3]

In seguito Mises dimostrò con il suo teorema della regressione che è davvero così per ragioni prasseologiche: il denaro deve essere emerso dal mercato; e deve essere nato come una merce.[4]



Immagazzinare il Denaro

Il denaro è un bene economico come gli altri. Come tale, risulterà economizzato come ogni altro bene.

La gente richiederà modi convenienti per possedere e scambiare il proprio denaro.

Dato che le persone differiscono nella loro preferenza temporale, ci saranno risparmiatori (coloro che possiedono denaro) ed investitori (coloro che chiedono denaro).[5]

E' in questo contesto che nel mercato libero emergono due tipi di attività monetarie: il deposito bancario (o deposito di denaro) e il prestito bancario.[6]

Il deposito bancario offre ai legittimi titolari la custodia e la salvaguardia del loro denaro. Per esempio, i possessori di denaro possono depositarlo presso una banca ricevendo in cambio un certificato (sotto forma di banconota o di deposito a vista).

Il credito bancario prevede il finanziamento mediante l'ottenimento di risparmi reali, vale a dire, mediante l'emissione di buoni fruttiferi. I risparmiatori scambieranno volentieri i loro soldi in cambio di questi buoni fruttiferi.

Il tasso di interesse di mercato sarà determinato dall'offerta e dalla domanda di moneta, e così i tassi di interesse rifletteranno il tasso di preferenza temporale della società. In altre parole, in un libero mercato, esisterà quindi una professione che possiamo chiamare "banchiere": alcuni banchieri lavoreranno nel settore dell'immagazzinamento di denaro (o depositi bancari), altri nel settore del credito bancario.

A dire il vero, in un libero mercato le istituzioni di deposito e di credito rappresentano entità giuridicamente separate; così avremmo il banchiere specializzato nel deposito e il banchiere specializzato nel credito.



L'Incentivo all'Aggressione

In un libero mercato, ci sono solo tre modi per acquisire la proprietà (cioè, in un modo non aggressivo): homesteading (che indica in realtà il "principio del primo appropriatore"), la produzione e la contrattazione volontaria.

In realtà, le cose potrebbero essere un po' diverse.

Franz Oppenheimer evidenziò che "ci sono fondamentalmente due modi per cui l'uomo è spinto ad ottenere i mezzi necessari per soddisfare i suoi desideri: il lavoro e la rapina. Il proprio lavoro e l'appropriazione forzata del lavoro di altri."[7]

La logica dell'azione umana ci dice che per l'individuo c'è –– in effetti, ci deve essere –– un incentivo economico nell'aggredire la proprietà altrui. Due intuizioni prasseologici lo spiegano.

In primo luogo, sappiamo per certo che una soddisfazione immediata è preferita ad una soddisfazione successiva; sappiamo anche per certo che la soddisfazione di bisogni associati a costi bassi è preferita ad una soddisfazione di bisogni associata a costi elevati. In altre parole, gli individui cercano di raggiungere i loro scopi con meno input possibili e nel più breve periodo di tempo.

In secondo luogo, il processo di civilizzazione non estirpa l'inclinazione dell'uomo ad aggredire. Ci si può aspettare che l'individuo A possa aggredire B (cioè, la proprietà di B) se po può riuscire a cavarsela –– cioè, se i benefici (previsti) per A quando aggredisce B saranno superiori rispetto ai costi (previsti) che deve sostenere.

E' l'incentivo economico individuale ad aggredire la proprietà altrui che è al cuore di quello che viene chiamato "stato."

Uno stato può essere inteso come un monopolio della coercizione su un territorio: un'agenzia che si impegna a violare i diritti di proprietà ed a sfruttare –– sotto forma di espropriazione, tassazione e regolamentazione –– i proprietari privati.[8]

Per rispondere alla domanda: "Cosa sanno i banchieri sul denaro sul settore bancario?", è necessario dare uno sguardo più da vicino alle varie forme di stato.

Tanto per cominciare, possiamo fare una distinzione tra gli stati con una bassa preferenza temporale e stati con un'alta preferenza temporale.

Ad una estremità dello spettro c'è, per usare una metafora di Mancur L. Olson (1932-1998), il bandito itinerante.[9] Questa figura rappresenta una forma di stato che ha un interesse limitato per il benessere della società e, di conseguenza, il suo furto si avvicina tipicamente al 100% del reddito della società.

Il bandito itinerante non deve condividere il danno causato alla società dalla sua aggressività (in termini di perdita di reddito). La preferenza temporale del bandito è quindi relativamente elevata. Prende il possibile dalle sue vittime, e non vi è nessun incentivo economico che possa frenare il suo furto.

All'altra estremità dello spettro c'è il bandito stazionario. Come il bandito itinerante, anch'egli ha il monopolio della coercizione sulle sue vittime.

Tuttavia, il bandito stazionario ha un certo interesse per il benessere della società. Vuole che le sue vittime siano produttive: più le sue vittime producono, più il bandito può prendere.

Condividendo le perdite della società, il bandito stazionario farà in modo che il suo furto sarà limitato. Più le perdite sono alte a causa del furto, minore sarà il livello di aggressività in cui viene massimizzato il furto del bandito stanziale. La preferenza temporale del bandito stazionario sarà quindi inferiore alla preferenza temporale del bandito itinerante.

Dando un'occhiata più da vicino al bandito stazionario, possiamo determinare una distinzione tra uno stato a proprietà privata (feudalesimo/monarchia) ed uno stato a proprietà pubblica (democratico-repubblicano).[10]

Il custode di uno stato privato massimizza il valore attuale del reddito complessivo risultante dall'espropriazione della proprietà dei governati.

Un monarca, per esempio, detiene il monopolio dell'esproprio sulle sue vittime e la sua preferenza temporale sarà, a causa del suo interesse, relativamente bassa.

Al contrario, il custode di uno stato a proprietà pubblica massimizzerà il suo reddito attuale. La sua preferenza temporale sarà quindi relativamente elevata.

Lo stato a proprietà pubblica significa voto a maggioranza e questa decide chi sarà il custode temporaneo.

L'elettore medio sosterrà quei politici che (a torto o a ragione) miglioreranno la situazione economica dell'elettore. L'elettore ha tutto l'interesse economico per agire in questo modo –– indipendentemente dal fatto che il reddito che può ottenere in questo modo viene ricavato dall'esproprio dei suoi concittadini.

Il custode dello stato a proprietà pubblica, a sua volta, ha un incentivo per favorire la maggioranza degli elettori. Favorirà politiche di espropriazione dei produttori ad alto reddito (tipicamente pochi) a beneficio di quelli meno produttivi o non produttivi (tipicamente tanti).

L'intuizione importante qui è la seguente: lo stato a proprietà pubblica porterà ad una continua erosione degli interessi della maggior parte delle persone nel mercato, o in altre parole, la preferenza temporale della società aumenterà.



Lo Stato Partorisce la Fraudolenza nel Settore Bancario

L'aumento della preferenza temporale della società è il fattore esplicativo per spiegare la nascita del sistema bancario fraudolento, incarnato dal denaro fiat.

Sappiamo che i custodi dello stato pubblico vogliono espropriare risorse dalla popolazione. Questo può essere fatto più convenientemente
  1. ottenendo il controllo sulla produzione di denaro,
  2. sostituendo la moneta-merce con il denaro fiat, e
  3. producendo denaro attraverso l'espansione del credito.

Il settore bancario e le banche sono quindi l'alleato naturale dello stato per il furto pianificato. In realtà, coloro all'interno dello stato ed i banchieri si metteranno d'accordo (e logicamente sarà così) per stabilire un sistema a denaro fiat.

I banchieri si rendono conto che guadagnerebbero entrate aggiuntive se e quando fosse permesso loro di emettere nuovi saldi monetari attraverso l'espansione del credito (o ex nihilo): erogando finanziamenti al di là della quantità di denaro a loro disposizione.

Capiscono che la riserva frazionaria è un artifizio abbastanza redditizio, quindi la banca di deposito e la banca creditizia saranno a favore di una loro fusione.

I custodi temporanei dello stato pubblico sono molto a favore del sistema bancario a riserva frazionaria. Essendo un primo ricevitore della nuova moneta, lo stato può espropriare le risorse dai proprietari naturali.

Dopo aver monopolizzato la legge, per lo stato sarà relativamente facile dichiarare legale la riserva frazionaria.

Tuttavia, per il banchiere è rischioso utilizzare la riserva frazionaria. Sa che se e quando la sua contraffazione verrà scoperta, potrebbe seguirne una corsa agli sportelli e lui sarebbe buttato fuori dal mercato, o peggio.

Per lo stato, i fallimenti bancari sono indesiderabili. Produrrebbero gravi problemi politici ed economici. Più importante, le banche inadempienti mettono in pericolo l'accesso al credito e al denaro a condizioni agevolate.

Lo stato quindi, sostenuto in gran parte dai banchieri, istituisce una banca centrale, la quale consentirà e incoraggerà tutte le banche a gonfiare la quantità di moneta mediante uno sforzo congiunto.

Anche con una banca centrale, tuttavia, il rischio di una corsa agli sportelli bancari non viene eliminato del tutto. E' necessario che la banca centrale abbia il monopolio sulla produzione di denaro.

Questo è il motivo per cui presto o tardi la moneta-merce sarà sostituita dal denaro fiat; esso godrà di privilegi legali (quali, ad esempio, il corso legale). A tal fine, lo stato renderà legale la sospensione della rimborsabilità dei certificati del denaro con il denaro vero e proprio.



Corruzione Collettiva

Ci si può chiedere: come riescono a farla franca stati e banchieri – estraendo risorse dai produttori in modo fraudolento tramite l'emissione inflazionistica di moneta?

Si tratta di una mancanza di consapevolezza da parte di coloro che ci perdono nella falsificazione della moneta? Oppure i costi di una rivoluzione contro la moneta fiat sono proibitivi dal punto di vista del singolo?

Una risposta economicamente ragionevole (vale a dire, prasseologica) a questa domanda la possiamo trovare in quella che io chiamo "corruzione collettiva."[11]

Una volta che lo stato interviene negli affari (monetari) della società, gli individui svilupperanno sempre di più una disposizione per violare la proprietà delle altre persone.

Sfruttando le misure coercitive dello stato, un individuo può trarre vantaggio aggredendo la proprietà degli altri, mentre deve sopportare solo una frazione dei danni che la sua azione rappresenta per la società.

Ha tutto l'interesse ad agire in questo modo; altrimenti dovrebbe sopportare tutte le perdite che derivano dalla violazione della proprietà privata altrui.

Un sistema monetario fiat, una volta messo in moto, porterà alla corruzione collettiva su scala più grande.

Come è noto, lo stato può consentire alla popolazione (in realtà, una parte di essa) di condividere i proventi fraudolenti estratti da proprietari naturali delle cose.

Per esempio, lo stato offrirà posti di lavoro ben pagati (in particolare per gli intellettuali). Inoltre fornirà appalti pubblici alle imprese (ad esempio, progetti di costruzione e edili).

Con le elargizioni governative, un numero crescente di persone e aziende diventerà economicamente e socialmente dipendente dalla continuazione (o anche dall'ulteriore espansione) delle attività statali.

È naturale che diminuirà la resistenza nei confronti di un'ulteriore espansione dello stato e del denaro fiat –– il che significa necessariamente un'ulteriore violazione dei diritti di proprietà degli individui.

I banchieri giocano un ruolo importante nella diffusione della corruzione collettiva. Potrebbe bastare dire che un numero crescente di persone inizierà ad investire i propri risparmi di una vita in depositi bancari e obbligazioni.

Prima o poi la gente svilupperà un grande interesse nel sostenere lo stato ed il denaro fiat –– con tutti i mezzi ritenuti necessari.



Finirà in Iperinflazione

La corruzione collettiva, una volta divenuta sufficientemente diffusa, porterà all'iperinflazione –– il che significa un aumento accelerante della quantità di denaro che porterà ad una erosione, o anche una distruzione totale, del potere d'acquisto della moneta fiat.

Naturalmente, lo stato e i banchieri hanno un interesse comune nell'evitare l'iperinflazione. Preferiscono un tipo di inflazione che va avanti praticamente inosservata, una forma di inflazione che non va fuori controllo.

Tuttavia, una volta che la corruzione collettiva si diffonde e il settore bancario e finanziario diventano molto importanti (poiché finanziano lo stato e servono come un tesoro importante per i risparmi di una vita delle persone), il pendolo è già oscillato verso l'iperinflazione.

In base alla prasseologia sappiamo per certo che un boom della moneta fiat finirà in depressione. Sappiamo anche che gli sforzi per sfuggire alla depressione, aumentando ulteriormente la quantità di moneta fiat, rimanderanno solamente il giorno della resa dei conti e aumenteranno i costi futuri della depressione.

La maggior parte delle persone come risponderà ad una depressione? Se e quando le persone sanno di essere tra i primi ricevitori del denaro (quando la corruzione collettiva diventa abbastanza diffusa), la risposta sembra evidente.

La maggior parte delle persone può aspettarsi di beneficiare dalla stampante elettronica, e la preferirà al default dello stato e delle banche. In una tale sistema monetario si finirà in iperinflazione.

Alla luce di quanto è stato detto in precedenza si può concludere:
  1. Se e quando lo stato a proprietà pubblica si impadronisce della moneta-merce, sarà sostituita da quella fiat.
  2. Il denaro fiat porta alla corruzione collettiva su vasta scala.
  3. Una volta che la corruzione collettiva è diventata sufficientemente diffusa, il denaro fiat sarà distrutto dall'iperinflazione.

Da quanto detto sopra ne consegue che una volta che viene avviato un sistema monetario fiat, le banche ed i banchieri si uniscono –– alcuni di loro volontariamente e consapevolmente, altri inconsapevolmente –– ad una grande impresa criminale: lo stato.

Essendo esseri umani con determinati interessati, i banchieri possono, e devono, essere a conoscenza del denaro e di come gestire il settore bancario. In vista di una storia monetaria piuttosto triste, tale conclusione spiegherebbe molto bene le ultime parole di Giovanni di Bicci de' Medici ai suoi figli: "State lontani dagli occhi della gente."


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/


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Note

* Una versione di questo documento è stata presentata al settimo incontro annuale del Property and Freedom Society il 29 Settembre 2012 a Bodrum, Turchia.

[1] Parks, T. (2006), Medici Money, Banking, Metaphysics and Art in Fifteenth-Century Florence, Profile Books Ltd, London, p. 3.

[2] "Se e nella misura in cui il lavoro è più produttivo in regime di divisione che come lavoro isolato, e se e nella misura in cui l'uomo è capace di rendersi conto di questo fatto, l'azione umana stessa tende alla cooperazione e all'associazione; l'uomo diventa un essere sociale non sacrificando i propri interessi alla causa di un mitico Moloch, la società, ma tendendo a migliorare il proprio benessere. L'esperienza insegna che questa condizione —– più alta produttività raggiunta in regime di divisione del lavoro —– è presente perchè la sua causa —– la diseguaglianza innata degli uomini e quella della distribuzione geografica dei fattori naturali di produzione –— è reale. Così siamo in condizione di comprendere il corso dell'evoluzione sociale.“" Mises, L. v. (1996), Azione Umana, 4th ed., p. 160-1.

[3] Vedi Menger, C. (2007 [1871]), Principles of Economics, Capitolo 8, pp. 257 –– 285, esp. 261 –– 262: “"L'origine del denaro […...] è, come abbiamo visto, del tutto naturale e quindi mostra un'influenza legislativa solo in esempi rarissimi. Il denaro non è stato inventato dallo stato. Non è il prodotto di un disegno di legge. Non ha nemmeno bisogno dell'approvazione politica per esistere. Alcune merci diventano denaro naturalmente, come risultato delle connessioni economiche indipendentemente dal potere dello stato.”"

[4] Vedi Mises, L. v. (1996), Azione Umana, p. 408 –– 410; Mises, L. v. (1953), The Theory of Money and Credit, pp. 97 –– 123.

[5] Sull'argomento della preferenza temporale vedi Mises, L. v. (1996), Azione Umana, 4th ed., pp. 483 –– 490; anche Hoppe, H.-H. (2006), "On Time Preference, Government, and the Process of Decivilization", in: Democracy, The God That Failed, pp. 1 –– 43.

[6] In questo contesto vedi, per esempio, Hoppe, H.-H. (2006), "How is Fiat Money Possible? – oppure, The Devolution of Money and Credit", in: The Economics and Ethics of Private Property, Studies in Political Economy and Philosophy, 2nd ed., pp. 175 –– 204.

[7] Oppenheimer, F. (1922), The State, p. 24.

[8] Vedi, per esempio, Hoppe, H.-H. (2006), "On Monarchy, Democracy, and the Idea of Natural Order", in: Democracy, The God That Failed, p. 45; anche Rothbard, M. N. (2002 [1973]), For a New Liberty, Capitolo 3, "The State", pp. 45.

[9] Vedi Olson, M. (2000), Power and Prosperity, Outgrowing Communist and Capitalist Dictatorships, Basic Books, esp. pp. 1 –– 24.

[10] In questo contesto vedi Hoppe, H.-H. (2006), "On Monarchy, Democracy, and the Idea of Natural Order", in: Democracy, The Gold That Failed, pp. 45 –– 76, esp. 46 –– 48. Sulla democrazia vedi Rothbard, M. N. (2004 [1970]), Power and Markets, Government and the Economy, 4th ed., Capitolo 2, 2.B., pp. 19 –– 21, e pp. 233 –– 245.

[11] Vedi Polleit, T. (2011), Fiat Money and Collective Corruption, in: The Quarterly Journal of Austrian Economics, Vol. 14, No. 4, pp. 397 –– 415.

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giovedì 4 aprile 2013

La Più Grande Bolla nella Storia Umana?

«Durante il fine settimana, la banca centrale cinese ha riferito che a Gennaio imprese ed individui hanno vendutio RMB684 miliardi ($109 miliardi) di valuta estera e hanno comprato una quantità equivalente di moneta cinese, un record per un solo mese. Siete pregati di indicare in questo grafico la bomba ad orologeria cinese scandita da un ticchettio inflazionistico "hot-money." (piccolo hint: è evidenziata)
Perché "bomba ad orologeria"? Per trovare la risposta, andiamo alla definizione più semplice di inflazione, che è la seguente: "quando troppo denaro insegue troppo pochi beni e servizi."
A Gennaio il denaro in circolazione tramite i condotti FX è salito ad una cifra record, senza un aumento comparabile di beni e servizi. A parità di condizioni, questo è un
effetto definito "hot money" e si manifesta in un aumento dell'inflazione cinese (di solito con un ritardo di tre mesi ogni volta che lo zio Ben manipola la base monetaria degli Stati Uniti).
Gennaio rappresenta il terzo mese sin da quando Bernanke ha annunciato il QEternità. Ciò spiega perché nelle ultime settimane la Cina stia facendo tutto quanto in suo potere per ridurre l'eccesso di liquidità nella sua economia, e spiega anche perché la sua economia stia rallentando drasticamente ancora una volta (mentre l'inflazione è dilagante).
La Cina ne ha avuto abbastanza della reflazione globale (certamente quella giapponese), come dimostrato per l'ennesima volta dai ripetuti avvertimenti della settimana scorsa da parte dell'intera élite politica cinese contro le guerre valutarie.
Per quanto tempo ancora il "mondo sviluppato" sarà in grado di spingere l'inflazione cinese prima che cadrà tutto a pezzi, come nel 2011?»


~ Spot China's "Hot Money" Time-Bomb, Zero Hedge, 11 Marzo 2013.
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di Bill Bonner


Dow in salita di 125 punti ieri, verso un nuovo record storico.

Perché? Cosa c'è dietro? L'economia non è così calda. Perché il mercato azionario è rovente?

La Cina è di nuovo finita in prima pagina. Un nuovo report di "60 Minutes" della CBS documenta la portata delle città fantasma in Cina – miglia e miglia di autostrade, torri di uffici, appartamenti e centri commerciali vuoti. Gli analisti stanno parlando della più grande bolla immobiliare della storia!

La Cina è in bolla? Non lo sappiamo.

Ha importanza? Beh... sì... forse. Se la Cina si scioglie o esplode la domanda di petrolio e altre risorse scenderà. I cinesi hanno pompato ingenti somme di denaro in progetti di sviluppo. Quel denaro ha contribuito a mantenere le persone sul posto di lavoro... e ha anche tenuto le navi piene di roba, permettendo loro di andare avanti e indietro negli oceani del mondo.

Problemi in Cina significano problemi ovunque – in particolare in Australia (che si è venduta ai cinesi) e in Europa (che vende i suoi preziosi prodotti a vagonate). Girate per Pechino e vedrete auto tedesche, scarpe italiane, orologi svizzeri e profumi francesi.

Ma perché preoccuparsi? Anche i cinesi sono in grado di stampare denaro! Quando la Cina fa qualcosa, tende a farlo a dismisura. Ecco perché ci sono così tanti edifici vuoti e il motivo per cui potrebbe aver creato la più grande bolla immobiliare della storia.

La Cina esagera anche quando si tratta di misure di stimolo delle banche centrali. Potremmo sostenere che nessuna banca centrale ha osato fare quello che la Banca Popolare della Cina ha fatto quando si è trattato di pompare denaro nell'economia.

L'offerta di moneta M2 in Cina è circa il doppio del PIL. Nelle economie sviluppate il rapporto tra M2 e il PIL è di solito inferiore a uno. Nei paesi emergenti, M2 è normalmente da 1 a 1.5 volte il PIL.

È per questo che è una cattiva notizia per la Cina... è anche una cattiva notizia per l'economia degli Stati Uniti... mentre potrebbe essere una buona notizia per le azioni. I federali cinesi pomperanno più soldi. Le azioni saliranno!

Il New York Times riporta:

Il Dow Jones Industrial Average, che misura la performance di 30 compagnie di alto valore, ha chiuso con un guadagno di oltre 125 punti Martedì, superando il suo record precedente di 14,164.53, realizzato quasi cinque anni e mezzo fa, così come il suo massimo intraday di 14,198.10 nello stesso periodo.

Certo, sono successe altre cose sin dall'Ottobre 2007. Il mercato immobiliare è crollato, il sistema finanziario è entrato in crisi, l'Unione Europea ha iniziato a sfilacciarsi ed i politici hanno trascinato gli Stati Uniti attraverso vari imbrogli fiscali.

Ma le azioni sono riuscite ad andare oltre tutto questo.

Da un minimo nel Marzo 2009, l'indice Dow Jones ha più che raddoppiato, sbalordendo anche gli osservatori più esperti del mercato azionario. Ha chiuso a 14,253.77 Martedì.

"La cosa incredibile di questo mercato al rialzo è che la gente ancora non crede che sia vero," ha detto Richard Bernstein, amministratore delegato della Richard Bernstein Advisors, una società di gestione del denaro. "Pensiamo che questo potrebbe essere il più grande mercato al rialzo delle nostre carriere."



L'Errore Aristotelico

Già – potete considerarci tra coloro che non credono che sia vero. Pensiamo che questo sia quello che accade quando tutte le banche centrali del mondo perdono rendimenti sulle obbligazioni e trascinano gli investitori verso le azioni.

Se la Cina entrasse in una seria correzione, come reagiranno i suoi leader? Stampando allegramente molto più denaro?

Non sappiamo abbastanza circa la situazione cinese per formulare un'ipotesi, quindi dovremo immaginare cosa possa accadere. Sia che vivono a Pechino o a Washington, gli economisti tendono ad avere le stesse idee stupide.

Sono eredi dell'errore aristotelico: la convinzione che senza di loro tutto il mondo cadrebbe a pezzi. Credono di dover fissare il prezzo di un componente essenziale dell'economia: il credito. E se l'economia non si accoda alle loro scommesse, basta dargli più denaro.

Tutte le principali banche centrali sono d'accordo su questo punto. Tutte credono di poter vedere, con gli occhi del presente, l'immagine del mondo di domani e inoltre credono di poter scattare un'istantanea per renderlo migliore.

Migliorano il futuro rendendo il credito più economico o più caro, a seconda dell'occasione.

Ma come è possibile, ci si potrebbe chiedere, che questi homo sapiens possano fare qualcosa di così straordinario?

Come fanno a sapere con precisione quanti soldi creare e a che prezzo? Che tipo di pane mangiano? Che tipo di liquore bevono? Sicuramente, non mangiano e bevono le stesse cose che mangiamo e beviamo noi; probabilmente pasteggiano al tavolo degli dei per essere in grado di fare cose del genere.

Secondo il loro pensiero ingenuo e semplicistico, i pianificatori ritengono che un'economia lenta richieda del lavoro straordinario presso la banca centrale. Ciò che verrà preso dal settore privato, affermano, gli sarà dato indietro – e anche di più!

Quindi, le azioni salgono. Questa è la nostra migliore spiegazione.


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/


mercoledì 3 aprile 2013

Perché Cipro Conta (E la BCE Lo Sa)

Altre inutili rassicurazioni. I burocrati sono pagati per sussurrare parole dolci nelle orecchie degli elettori, sono pagati per annebbiare il giudizio degli individui. Così il capo dell'Eurogruppo ha affermato che le incertezze che circondano Cipro e l'Europa sono state attenuate. Secondo il capo dell'FMI quella implementata a Cipro risulterà una soluzione duratura e stabile. E infine il ministro delle finanze irlandese ha rassicurato i cittadini dell'isola di smeraldo che una cosa simile a quella accaduta a Cipro non accadrà mai in Irlanda. Bizzarro, le stesse parole del neo-presidente cipriota durante il su odiscorso di insediamento. Ma oltre la cortina fumogena di questi illustri bifolchi economici, apprendiamo come i problemi alla base non siano stati affatto risolti. Per ora, si è risuciti a calciare il barattolo. Quindi, la crisi continuerà e così anche le rassicurazioni dei burocrati in giacca e cravatta. Gli elettori ci crederanno perché sperano di essere salvati dalla garanzie statali (leggi: altri elettori). Per questo si adegueranno al seguente "consiglio" senza fare domande: "Non c'è nulla da guardare qui. Circolare!"
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da Zero Hedge


Mi è stato chiesto, con una certa frequenza, perché gli obbligazionisti non siano stati investiti dal fiasco di Cipro. La risposta è semplice: la maggior parte delle obbligazioni di Cipro è impegnata come garanzia presso la BCE o nel programma di finanziamento Target2. Poi ci si può anche chiedere perché non siano state colpite le obbligazioni delle due più grandi banche cipriote. La risposta è la stessa: la maggior parte è impegnata come garanzia presso la BCE o il Target2. In entrambi i casi, nonostante le innumerevoli passività, il governo di Cipro garantirebbe il debito. Di conseguenza, se le due banche di Cipro vanno in default è cosa da poco, poiché le obbligazioni sovrane sarebbero ancora garantite. Tuttavia, se il paese va in default e lascia l'Unione Europea allora conterà e conterà in modo significativo poiché il piccolo paese di Cipro spazzerebbe via l'intero capitale azionario della Banca Centrale Europea. Anche se non è una questione di dominio pubblico, si stima che Cipro abbia garanzie presso la BCE per circa $11.6 miliardi.

Venerdì Cipro ha previsto la ristrutturazione delle sue banche e ha inoltre imposto controlli sui capitali. Tuttavia non si è ancora deciso come si raggiungerà il finanziamento richiesto dall'Europa. Tale decisione è stata rinviata a dopo l'incontro con la Troika (che si svolgerà oggi) e dopo la riunione dei Ministri delle Finanze dell'Unione Europea (che si svolgerà Domenica).

L'ultimo round su questo tema, come forse ricorderete, ha visto l'enplein di voti negativi riguardo l'imposizione di un'espropriazione dei conti bancari delle persone o quella che l'Europa chiama malaccortamente una tassa. Le tasse sono legiferate, pagate dalla gente con i libretti degli assegni e non prelevate dai loro conti bancari da un governo. Prendere i soldi dal conto bancario di un cittadino è un furto in quanto si delinea come proprietà privata ed è denaro della persona e non un bond o un'azione o un titolo di qualche tipo con i normali rischi annessi. Anche nel caso di una chiusura della banca in cui vi è una procedura di fallimento, c'è il "processo nelle dovute forme di legge" dove le decisioni vengono prese dalla magistratura e non da una sessione del Parlamento. Inoltre, non tutti i depositi a Cipro sono in banche in difficoltà. C'è la UBS, diverse banche israeliane, un certo numero di banche francesi et al che non sono nei guai e ancora l'Europa intende richiedere che i conti bancari di quelle banche relativamente sane siano sequestrati per risolvere i malanni del governo.

Altrettanto preoccupante è stato il processo europeo. La BCE ha dato a Cipro quattro giorni per trovare i finanziamenti richiesti dalla Germania prima che gli fosse negato il prestito. Mi viene in mente il discorso di Draghi ("Faremo tutto il necessario"), ma non credevo che fosse questo quello che voleva significare. Mi viene in mente la parola "bullismo" così come la parola "vendetta." Ci sarebbe da fare una certa discussione sulla garanzia dei depositi come parte di questo dramma ma, lasciandola da parte per un momento, prendere anche un euro dal conto bancario di una persona lo considero un precedente che avrà effetti di lunga durata su tutte le persone in Europa poiché lancerà questo segnale: il sequestro della proprietà privata non è più protetto dalla legge. Poi offrire azioni di un istituto fallito a titolo di risarcimento è come partecipare ad un Teatro dell'Assurdo, mentre mi chiedo come abbiano intenzione di forzare UBS o BNP a condividere il fato dei soldi prelevati da quelle banche.

Sulla stampa, questo Sabato mattina, si sta discutendo su una proposta europea di espropriare il 25% di tutti i conti bancari in tutto il paese di Cipro. Soldi di cittadini normali, russi, altri stranieri, espatriati britannici, società americane e chiunque abbia denaro in una banca di Cipro. Ciò includerebbe non solo le banche di Cipro, ma anche quelle francesi, svizzere, arabe, israeliane et al con sede lì. C'è una lunga storia di rapine in banca, ma questa è una rapina che sminuisce addirittura le azioni di John Dillinger o Jessie James.

(Reuters) La cancelliera tedesca Angela Merkel ha detto ai legislatori che mentre lei vuole che Cipro resti nella zona euro, deve innanzitutto riconoscere di non avere futuro come centro finanziario offshore.

Dato quello che l'Europa sta cercando di fare a Cipro, sarebbe stato meglio se avesse detto: "deve anzitutto riconoscere che non ha futuro." Depositi bancari espropriati, un futuro espropriato e la reputazione dell'Unione Europea gettato nel Reno.

Penso che questo riassuma il tutto.


[*] traduzione di Francesco Simoncelli


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Nota personale. Quello che penso era già chiaro a molti lettori di questo blog: l'Europa è composta da vari tasselli di un domino. Quando inizia a caderne uno, il prossimo vacilla. E il prossimo sulla lista pare essere quello che risponde al nome di Slovenia, dove dopo l'insediamento del nuovo governo il rendimento del decennale suoi suoi bond è schizzato in alto. Anche qui i leader negano tutto ed affermano di potercela fare con le proprie forze, ma con una necessità immediata di liquidità per un ammontare di €3 miliardi dove andranno a pescarli i fondi? Io un'idea ce l'avrei...





martedì 2 aprile 2013

Denaro e Kilowatt: Un Altro Sistema Zombie a Moneta Fiat





di Gary North


Reality Check

Il movimento conservatore è sempre stato pieno di matti monetari.

Queste matti non hanno mai letto un libro di economia, non hanno mai seguito un corso in economia; insomma, hanno zero esperienza pratica nel campo della finanza.

Si presentano davanti al pubblico conservatore e avanzano folli programmi di inflazione monetaria, il tutto in nome del conservatorismo.

Le loro vittime sono illetterati e dilettanti con scarse abilità che pensano: "Accidenti, questa cosa è geniale! Facciamola."

Facciamo cosa? Questi matti non hanno mai un piano per arrivare da qui a lì: la Terra Promessa. Sono come Mosè, ma senza via di fuga verso la Terra Promessa se non attraverso il deserto. Vogliono agitare una bacchetta magica e ricevere Denaro Vero (sempre con la maiuscola).

Questi folli programmi hanno tutti lo stesso difetto: vogliono una commissione di esperti nominata dal governo affinché proponga denaro e sistema bancario ad un tasso di interesse a zero. Di solito vogliono una banca centrale gestita da ingegneri ed esperti di statistica del governo, ma alla fine della fiera tutti questi sistemi si basano su statistici ufficiali. Tutti loro rifiutano un gold coin standard in cui comandano i proprietari privati – monete d'oro e conti bancari in oro.

Questi folli sistemi iniziano con questo presupposto, che non viene mai ammesso dai suoi progettisti: "Non ci fidiamo della proprietà privata e del libero mercato, ci fidiamo solo degli esperti governativi." I loro seguaci zombie si mettono in fila e dicono: "Sì, sì, anche noi crediamo solo negli esperti del governo; questo perché siamo conservatori." Poi durante la notte si riversano nelle strade per mangiare i cervelli di altri conservatori. Li trovano. Li trovano sempre.

I riformatori bancari non hanno alcun sostegno politico per i loro sistemi, ma spendono tempo a descriverne le relative meraviglie. Invitano le persone a sostenerli, però fatta eccezione per un altro paio di sistemi squinternati, come il Credito Sociale o il Greenbackismo, nessuno si unisce mai al loro movimento politico. Non esiste alcun movimento politico, ci sono solo zombie senza cervello.



L'ENERGIA ELETTRICA COME VALUTA

Ecco un esempio recente: "L'Elettricità Come Valuta? 10 Motivi Per Cui Potrebbe Funzionare." Questo è il sottotitolo: "Il concetto di una moneta coperta dall'energia."

Inizia con un inganno intenzionale.

Ricordate i bei vecchi tempi quando nel 2000 la benzina costava solo $1.50/gallone? Perché costa più del doppio oggi ($3.71)? Un gallone di benzina è ancora un gallone di benzina, quindi sembra ovvio che il dollaro abbia perso valore.

Se avete intenzione di provare il deprezzamento della moneta facendo appello alle statistiche, utilizzate l'Indice dei Prezzi al Consumo o il CPI Mediano. Il CPI, invece, è più comune. Usando il Calcolatore dell'Inflazione sul sito del Bureau of Labor Statistics, apprendiamo che i prezzi al consumo sin dal 2000 sono aumentati del 35% (ovvero, il 2.3% annuo). E' una cattiva notizia, ma non si avvicina affatto ad un'inflazione di massa.

Lo scrittore anonimo continua:

Questa rapida svalutazione del dollaro lo rende un mezzo di scambio instabile e di certo una cattiva riserva di valore – due aspetti considerati come le principali funzioni di una moneta. Questo ha portato molte persone ad esaminare i difetti del sistema monetario ed a ricercare possibili alternative.

Questa non è una rapida svalutazione. Questa è una svalutazione monetaria costante. Quasi nessuno la nota e quasi nessuno se ne frega.



ANTI-GOLD COIN STANDARD

Alcuni hanno suggerito che il ritorno al Gold Standard (ancoraggio del dollaro all'oro) aiuterà a controllare l'espansione fraudolenta della massa monetaria ed a proteggere il valore della moneta.

Ricorda vagamente qualcosa. Sia la teoria economica sia la storia economica sostengono questo punto di vista.

Altri dicono che eliminando l'interesse collegato ad ogni dollaro creato, ci si sbarazzerà della scarsità e si apriranno le porte dell'abbondanza.

Questo è Greenbackismo.

Ognuna di queste idee ha un valore in quanto corregge alcune delle cose che sono rotte, ma entrambe hanno anche difetti che le rendono difficili da sostenere pienamente.

Il Greenbackismo è totalmente sbagliato ed è intellettualmente fallimentare. Ellen Brown è una Greenbacker prominente. Per una confutazione dettagliata della sua teoria economica e delle sue invenzioni storiche, a cui non ha mai risposto, andate qui. (Lei, infatti, è una donna di sinistra e si è anche espressa a favore dei programmi di QE di Bernanke.)



INVOCARE FALSI ECONOMISTI

Questi sistemi citano sempre ingegneri e scienziati che non hanno mai scritto una teoria economica dettagliata.

Un'alternativa interessante propone l'utilizzo di una valuta sostenuta dall'energia. L'idea non è nuova. Thomas Edison immaginava un "dollaro elettrico" dopo aver visto il valore dell'energia elettrica, ed anche Henry Ford aveva immaginato una moneta sostenuta da "un'unità di energia" anziché dall'oro. Motivato dal sistema monetario fallito durante la Grande Depressione, Ford pianificò di sostenere tale idea con le sue dighe elettriche. Naturalmente i banchieri centrali fecero una lavata di capo a Ford perché minacciava i loro programmi.

Henry Ford non sapeva nulla di teoria economica, né il suo amico Edison. Erano ingegneri e non scrissero trattati a difesa delle proprie posizioni.

In tempi più recenti, l'idea di utilizzare l'elettricità come moneta ha guadagnato un po' di trazione. Nel 2009 è stato pubblicato un ebook online, Energy Backed Money, a sostegno del concetto di ancorare il dollaro all'elettricità. Sono state introdotte Kilowatt Card per l'energia elettrica destinata ad essere utilizzata come valuta trasferibile e l'ex-scienziato della NASA, Michael Rivero, ha proposto il Lectro, una moneta universale basata sull'energia elettrica la cui offerta è controllata dalla produzione e dall'uso dell'energia elettrica.

Anche in questo caso, si tratta di ingegneri senza una teoria economica a sostegno delle loro opinioni.



ANTI-RISERVA FRAZIONARIA

Questi critici hanno scoperto un difetto centrale nell'economia moderna: la riserva frazionaria autorizzata dal governo. Ma non ne identificano mai l'origine: l'autorizzazione del governo a commettere una frode attraverso la creazione di moneta. Non offrono alcuna teoria sul free banking o sulla riserva al 100%; non mettono mai in guardia i loro lettori su un fatto fondamentale: queste istituzioni sono state create dall'intervento pubblico. C'è una ragione per questo: invocano sempre un "nuovo e migliorato" monopolio (creato e gestito dal governo) sulla creazione di moneta fiat. Ecco il loro presupposto non dichiarato, ma sempre presente: "Potete fidarvi del governo." Potete, ma non dovreste.

In primo luogo, l'attacco alla riserva frazionaria.

Attualmente, le Banconote della Federal Reserve (dollari) non sono supportate da alcunché e il loro valore è determinato principalmente dall'offerta di banconote in circolazione. Nel nostro sistema attuale, l'offerta di denaro viene prestata secondo la volontà dei banchieri e del governo, lasciando così un sacco di spazio per la manipolazione.

Ecco il problema: c'è un sacco di spazio per la manipolazione. Questo è il problema con tutti i sistemi monetari che non sono basati su una merce e non sono governati dal libero mercato.

Tutto il denaro viene prestato con interessi dovuti ai banchieri centrali.

Si tratta sempre di una creazione dei governi nazionali. C'è una soluzione semplice: revocare tale legge. Nient'altro? Nient'altro. Fu così che Andrew Jackson si sbarazzò della Second Bank of the United States nel 1836. Quando perse la licenza del governo, andò fallita.

In secondo luogo, c'è il solito attacco all'esistenza dei tassi di interesse, che in realtà sono un aspetto inevitabile dell'azione umana – uno sconto applicato al reddito futuro previsto – come ci insegnò Ludwig von Mises.

Ma questo interesse è denaro che ancora deve essere creato, quindi non ci sono mai abbastanza dollari nel sistema per ripagare il debito maturato dalla creazione degli stessi dollari. Questo crea una falsa scarsità e il continuo bisogno di espandere l'offerta di moneta (che genera quindi inflazione). La scarsità e l'inflazione hanno un impatto estremamente negativo sull'economia, soprattutto per i poveri. In definitiva, è questo interesse su ogni dollaro che ci rende tutti schiavi dei banchieri centrali, i quali non hanno prodotto nulla di valore per esigere la nostra servitù.

E' pazzesco. Afferma che non dovrebbe esistere un tasso di interesse. Il tempo viene sempre scontato. Il segno evidente che queste sono scempiaggini è rappresentato dalla richiesta di un tasso di interesse pari a zero. Non ci sono eccezioni a questa regola: ogni volta che assistete alla richiesta di un tasso a zero, state assistendo alla richiesta di una macchina a moto perpetuo.

L'unico modo per risolvere le attuali inefficienze del sistema è quello di utilizzare una valuta che abbia valore reale, la cui offerta sia legata ad un accurato indicatore economico e non necessiti di un interesse relativo alla sua semplice creazione.

Questo attacco agli interessi nega una categoria fondamentale dell'azione umana: "ora, non più tardi." Questo aspetto venne confutato dagli economisti della Scuola Austriaca nel tardo XIX secolo. Leggere il Capitolo XIX del libro di Mises, L'Azione Umana.

In quarto luogo, la richiesta di uno standard di valore economico non legato al mercato.

L'energia elettrica ha un valore misurabile nella nostra società e dal momento che nel nostro mondo moderno tutto funziona con l'energia elettrica, essa può essere l'indicatore più accurato delle attività economiche.

No, non è così. Niente in questo mondo ha un valore misurabile. Non esiste alcun criterio di valore economico. Il valore è soggettivo: è in continua evoluzione proprio perché le persone continuano a cambiare la loro scala di valori al variare delle condizioni, compresi i loro gusti.

Una moneta sostenuta dall'energia elettrica non sarebbe affatto complicata come il nostro sistema a riserva frazionaria. Potrebbe funzionare in questo modo: i produttori di elettricità potrebbero rilasciare certificati (denaro) in base alla produzione di kilowatt e sarebbero rimossi dalla circolazione una volta che verrebbe pagara la bolletta (rimborso delle entrate), mantenendo così un'offerta sempre costante e stabile.

I kilowatt non sono misure di valore economico, sono una misura di flusso fisico. La misura di questo flusso non è in alcun modo una misura di valore. E' il libero mercato che determina il valore economico.

In tempi buoni, queste unità dell'energia elettrica diventano sempre più convenienti. Il prezzo di un kilowatt nel 1910 era molto più alto di quanto non lo sia oggi. Quindi, esiste un valore economico fisso. L'elettricità diventa sempre più conveniente e quando il denaro diventa sempre più conveniente, i prezzi salgono. Questa è l'inflazione nei prezzi.



DIECI STUPIDI MOTIVI

Ecco 10 motivi a favore di una moneta basata sull'energia elettrica:

1. Ha Valore Reale: l'energia elettrica ha un valore riconoscibile per ogni persona sulla Terra, al contrario dell'oro o dell'argento che sono solo metalli belli con alcuni impieghi industriali secondari.

Ogni volta che osservate Valore Reale in maiuscolo, la persona in questione non possiede alcuna teoria economica. Lo scrittore lo pone in maiuscolo perché non può difendersi intellettualmente. Si suppone che lettere maiuscole possano allontanare le critiche. Sì, non esiste alcun valore reale nell'energia elettrica -- o in qualsiasi altra cosa che abbia un prezzo. Questo perché il valore reale è soggettivo. E' reale, ma non è in maiuscolo. Io ho valori reali, voi avete valori reali. Il vostro nome è in maiuscolo, i vostri valori no. (Va bene mettere in maiuscolo Valore Reale se si fa riferimento ad un negozio di ferramenta.)

2. Unità Facilmente Misurabili: un kilowattora (kWh) è un'unità assoluta che può essere misurata facilmente ed è impossibile da contraffare. Il costo medio dell'energia elettrica negli Stati Uniti è rimasto relativamente stabile (per lo più a causa di varie normative) nel corso degli ultimi anni a circa $0.13 per kilowattora. Ma dobbiamo smettere di pensare a come misurare le cose in dollari affinché questo concetto possa divenire chiaro. Questa moneta rappresenterebbe un kWh, non un importo in dollari.

Un kilowatt è facilmente misurabile da una società di energia elettrica. Non è affatto misurabile da voi o da me. Ci viene detto dalla società elettrica che dobbiamo accettare le sue cifre assolute. "Credeteci, peones, e pagate, altrimenti staccheremo la corrente!"

Non dimenticate questa frase: un sacco di spazio per la manipolazione.

3. Flessibilità Universale: una moneta coperta dall'energia elettrica può funzionare altrettanto bene come una valuta locale o globale. Dal momento che un kWh ha lo stesso valore in tutto il mondo, un certificato kWh rilasciato alle Hawaii potrebbe teoricamente essere riscattato da qualsiasi altra parte.

Funzionerà nelle zone rurali dell'India? E in quelle cinesi? Nell'Africa sub-sahariana? No? Allora non è universale.

4. L'Offerta Non Può Essere Manipolata: L'offerta di moneta sarebbe legata alla crescita della popolazione ed alla produttività economica perché l'elettricità è un indicatore di tali misure. Potrebbe essere creato denaro (banconote kWh) quando viene prodotta nuova elettricità ed eliminato quando vengono pagate le bollette, mantenendo un equilibrio stabile.

Quali misure? Che produttività? Di chi? La mia o la vostra? A quale prezzo? Il prezzo dell'energia elettrica non dovrebbe scendere? La popolazione di chi? La popolazione nella Cina rurale? In Mali? In Germania? Inoltre, le statistiche di chi? Raccolte da chi? Utilizzando quale formula?

Manipolazione? L'intero sistema si basa su statistiche del governo.

5. Non Può Essere Monopolizzata: i monopoli delle banche centrali sono al centro di molti problemi economici di tutto il mondo, dove intere nazioni sono tenute in ostaggio da queste entità singolari. Sebbene l'elettricità abbia un valore universale, sarebbe impossibile monopolizzare la produzione di kilowatt.

Le società elettriche sono tutte dei monopoli. L'intero settore è uno dei più grandi monopoli in circolazione.

6. Decentrata: chiunque può letteralmente produrre energia elettrica se scegliesse di farlo. Anche se le organizzazioni più grandi possono essere necessarie per gestire l'emissione o la certificazione di banconote kWh, i produttori di energia indipendenti competerebbero per la produzione di energia elettrica nel modo più efficiente possibile.

Nella produzione di energia elettrica, come fa ad essere calcolato da tutti il sistema monetario? Come fanno i soldi ad avere "Valore Reale" in un tale sistema? Non vi è alcun modo per valutare tale Valore Reale. Si tratta di tutto fumo e niente arrosto.

7. Incentiva l'Innovazione: l'incentivo a creare energia elettrica potrebbe stimolare un'incredibile innovazione nella tecnologia. Rivero, quello del Lectro, suggerisce che forse potrebbero essere emessi più certificati di valore (derivati da tecnologie pulite) per incentivare l'espansione di energia elettrica. E se per caso venisse scoperta una fonte di "energia libera" (fantastico), ancora potrebbe essere misurata e utilizzata per controllare l'offerta di moneta.

Quindi il valore economico di ogni kilowatt calerà. Tutto questo aumento della produzione significa inflazione di massa: perdita di valore del denaro.

8. Incentiva la Conservazione: quando l'energia elettrica è letteralmente uguale al denaro, tutti immediatamente diventerebbero più consapevoli del proprio consumo energetico. Questo da solo sarebbe un enorme beneficio per l'ambiente.

Al contrario: più economica è una risorsa, meno qualcuno è disposto a pagare per conservarla. Si tratta di una legge fondamentale dell'economia. Risparmiamo risorse preziose, non quelle a basso costo. È per questo che usiamo tanta energia elettrica. E' incredibilmente a buon mercato in relazione ai benefici che offre.

9. Trasportabile: l'oro e l'argento (moneta-merce) non sono valute fisiche pratiche perché grandi quantità non sono facilmente trasportabili in tasca. Le banconote kWh sarebbero una forma cartacea di "biglietti" o di denaro "rappresentativo" che potrbbero essere convertite in qualcosa di reale e misurabile. Le ricevute per denaro totalmente coperto da qualcosa, sono storicamente considerate come l'unica forma di cartamoneta onesta.

Quindi, mi vengono rilasciate ricevute cartacee per "denaro" elettrico (emissione operata dal governo degli Stati Uniti). Dovrei prendere queste ricevute, scritte in inglese, e portarle nella Cina rurale o nell'India rurale. Dovrei credere che qualche abitante di un villaggio rurale accetti le mie ricevute di cartamoneta in cambio di energia elettrica, che non può utilizzare. E' per caso un idiota? Offritegli una moneta d'oro o d'argento, e vi venderà un sacco di cose. Offritegli un pezzo di carta con l'immagine di un Kilowatt, e ve lo restituirà.

10. Crea ricchezza invece che povertà durante la transizione dal lavoro umano al lavoro delle macchine. Dato che ci muoviamo verso una maggiore automazione, faremo sempre più affidamento all'energia elettrica e meno sul lavoro umano. Rivero afferma che: "Allo stato attuale, il lavoro umano precede qualsiasi tipo di capitale in un sistema monetario che paga principalmente per il lavoro umano. Nel passaggio ad un sistema monetario che paga per la produzione di energia elettrica basata sulle macchine, ci evolviamo verso una società in cui le macchine diventano i creatori primari di capitale, e tutti gli esseri umani si spostano sul lato economico della domanda. Invece di creare povertà, la spinta verso l'automazione creerà più ricchezza."

Sappiamo tutti che gli strumenti (capitale) producono beni e servizi. Quindi questa affermazione non ha niente di unico: "le macchine creano capitale." Ma Rivero si sbaglia al 100% su un altro fatto, e cioè che il denaro fiat si basa solo su pagamenti per il lavoro. La cartamoneta fiat è solo inchiostro, carta e una stampante. Il denaro digitale richiede un computer, e tutto ciò diventa denaro attraverso il governo: "Devi accettare questo come denaro." È per questo che lo chiamiamo denaro fiat.

Rivero non sa di cosa sta parlando.

La proposta prevede un'economia fondata sul lato della domanda: un'economia senza produttività. Questa è magia, qualcosa in cambio di niente, pietre trasformate in pane. In breve, questo è Keynesismo.

Tutti questi sistemi a moneta fiat si basano su un concetto Keynesiano fondato sulla domanda: produttività attraverso la spesa di denaro fiat. Eppure i conservatori zombie abbracciano questi schemi, non avendo mai letto la General Theory (1936) di Keynes o i libri di testo Keynesiani. "Questo è conservatorismo" viene detto loro, e ci credono.

Una moneta sostenuta da kWh di energia elettrica sembra abbastanza attuabile da poter essere utilizzata come una possibile alternativa al nostro sistema monetario? Diteci cosa ne pensate nei commenti.


Questi sono i miei commenti. Grazie per avermelo chiesto.

E' follia assoluta.

È possibile immagazzinare monete d'oro. A meno che non si disponga di batterie enormi, non è possibile immagazzinare energia elettrica.

Come tutte le riforme monetarie folli, questa richiede il controllo del denaro da parte di esperti -- in questo caso, aziende elettriche controllate dal governo e statistici del governo.



CONCLUSIONE

L'attivista conservatore medio è del tutto ignorante nei fondamenti economici di base: non ha letto un libro di economia e non ha familiarità con la storia economica. Va sui siti web in cui crede e trova scempiaggini monetarie. Pensa che debba essere roba forte perché il sito attacca le banche centrali.

Ho chiamato i promotori di tali sistemi "zombie." Gli zombie sono morti che camminano e che cercano di mangiare il cervello delle persone.

Ma potrei essere anche più preciso: queste persone sono pecore. Sono gli obiettivi dei predatori -- o almeno di quelle pecore più grandi.

L'anonimo che ha scritto questo saggio è stato saggio a rimanere anonimo.


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/