mercoledì 7 marzo 2012

La Pessima Politica Monetaria Sta Distruggendo Questo Paese

Mentre ieri abbiamo visto come la politica monetaria della BCE sia solo un trucco per "tirare a campare", oggi vediamo come lo stesso trucco viene portato avanti dagli USA. Ma in ultima istanza, Europa e Stati Uniti vedono i loro guai cominciare da più lontano del 2010 (per la prima) e del 2008 (per i secondi). La politica espansiva della BCE nei primi anni del 2000 ha creato l'ambiente adatto affinché le varie nazioni dell'Europa ottenessero denaro praticamente gratuito da poter spendere creando eventi improduttivi, forti, inoltre, di un fattore: i governi in salute erano diventati la garanzia di salvataggio di quelli irresponsabili. In questo modo i PIIGS hanno potuto indebitarsi allegramente senza considerare le conseguenze, strizzando l'occhio al "guadagno" clientelare ed elettorale. Negli Stati Uniti, le politiche di espansione risalgono addirittura al 1995 e le correzioni sono state tutte affogate in tonnellate di carta straccia.
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di Ron Paul


Davanti la Commissione per i Servizi Finanziari della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, Audizione su 'La Politica Monetaria e lo Stato dell'Economia,' 29/02/2012


Signor Presidente, la ringrazio per aver incentrato questa audizione sulla politica monetaria e sullo stato dell'economia. Credo che ora, più che mai, il popolo Americano voglia ritenere responsabile la Federal Reserve per la sua politica monetaria espansiva e voglia piena trasparenza sulle azioni della FED.

Mentre la FED ha certamente rilasciato una quantità senza precedenti di informazioni sulle sue attività, c'è ancora molto che rimane sconosciuto. E la FED ha combattuto ogni passo verso la trasparenza con denti ed unghie. Ci sono voluti i requisiti messi in atto dal Dodd-Frank Act affinché la FED fornisse i dati relativi alle sue funzioni di prestiti d'emergenza. Ci sono volute le cause intentate da Bloomberg e da Fox News affinché fornisse i dati sui prestiti della finestra di sconto durante i periodi peggiori della crisi finanziaria. E ci vorrà un ulteriore un'azione concertata da parte del Congresso, dei media e della popolazione per mantenere la pressione sulla FED affinché rimanga trasparente.

La trasparenza non è una panacea, tuttavia, poiché un'organizzazione completamente trasparente è ancora in grado di impegnarsi in ogni sorta di male, come la Federal Reserve fa su una base regolare. Ironia della sorte, una delle azioni recenti più eclatanti della FED, l'adozione di un obiettivo esplicito di inflazione, è stato salutato da molti come un altro meraviglioso esempio di trasparenza. Eppure, se si pensa a cos'è in realtà questa presunta inflazione-obiettivo al 2%, ci si rende conto che si tratta di una politica esplicita di svalutazione del dollaro e di riduzione del suo potere d'acquisto. L'inflazione nei prezzi al 2% annuo vuol dire che i prezzi aumenteranno del 22% entro un decennio, e quasi del 50% entro due decenni.

In effetti, se si guarda alla performance dell'indice dei prezzi al consumo (CPI) sotto il mandato del Presidente Bernanke, i prezzi sono aumentati ad un tasso del 2.25% annuo. Molti, forse anche la maggior parte, economisti lo considerano un aumento modesto, un esempio di una sobria e prudente politica monetaria. Alcuni economisti come Paul Krugman potrebbero anche sostenere che questa è una politica monetaria troppo stretta. Tuttavia, 2.25% non è troppo lontano dal nuovo obiettivo del 2% della FED.

Ora guardate la performance dell'economia Americana dal primo Febbraio 2006, la data in cui il Presidente Bernanke ha preso il mantello da Alan Greenspan. Trilioni di dollari sono stati sprecati per salvataggi, pacchetti di stimolo ed altre spese irresponsabili. Milioni di Americani hanno perso il lavoro e hanno perso la speranza di riconquistare l'occupazione. Il debito pubblico è salito ad oltre il 100% del PIL, mentre il governo federale continua ad accumulare miliardi di dollari di deficit, aiutato e sostenuto dalle politiche della FED di quantitative easing e di tassi d'interesse allo zero percento. E noi dovremmo credere che un tasso di inflazione del 2%, simile a quello che ha prevalso durante la peggiore crisi economica sin dalla Grande Depressione, sia la cura per i mali di questa economia.

Questo obiettivo esplicito del 2%, inoltre, non tiene conto che qualunque misura venga utilizzata per determinare l'inflazione nei prezzi, sia essa il CPI, il core CPI, il PCE, ecc., sarà sempre scelta con un occhio che tenderà a sottostimare il vero tasso di inflazione e gli aumenti dei prezzi. Sarà esercitata pressione sul calcolo di quegli indici dei prezzi, in modo da non allarmare l'opinione pubblica quando i prezzi cominciano ad accelerare. Basti guardare a ciò che sta avvenendo oggi in Argentina, dove il governo pubblica un dato ufficiale del CPI che è spesso meno della metà di quello riportato da fonti private

Una situazione simile esiste in questo paese, dove gli economisti che calcolano il CPI secondo il paniere di beni originale hanno determinato che l'inflazione dei prezzi è aumentata del 9.5% l'anno sin dal 2006, invece che del 2.25% come riferito dal governo. Anche i dati stessi del governo riportano aumenti dei prezzi di quasi il 7% l'anno sin dal 2006 su beni di consumo come la benzina e le uova. Il pane, il riso e la carne macinata sono aumentati di quasi il 6% l'anno, mentre la pancetta e le patate sono aumentate di quasi il 5% l'anno. Questo significa che in poco più della metà di un decennio, i prezzi dei beni di consumo sono aumentati del 30-50%, mentre tutti i salari hanno subito una stagnazione e milioni di Americani si ritrovano senza lavoro e senza stipendio. Naturalmente, i funzionari governativi sostengono che gli aumenti dei prezzi non pregiudicano l'Americano medio, perché può sempre comprare gli hamburger invece delle bistecche, o può sostituire la pancetta coi cereali. Ma il popolo Americano è cosciente di come stia soffrendo a causa della Federal Reserve. Le affermazioni del governo secondo cui le statistiche ufficiali non mostrano alcun motivo per essere preoccupati per l'inflazione è Marxista – come in Groucho, che notoriamente disse: "A chi hai intenzione di credere, a me o ai tuoi occhi"

La Federal Reserve continua a mantenere i tassi di interesse bassi, nella speranza di incrementare i prestiti ed il consumo. Ma tenendo i tassi di interesse a zero scoraggia il risparmio, in particolare col tasso di inflazione in continua crescita. Perché risparmiare denaro che frutterebbe lo 0.05% se è garantito che perderà almeno il 2% del suo valore ogni anno? E questa è una garanzia, poiché la FED ha promesso un tasso di incremento del 2% dell'inflazione nei prezzi, mentre al tempo stesso ha garantito un tasso allo zero percento per i fondi federali fino al 2014. I pensionati che vivono con redditi fissi, dipendenti dal risparmio o dagli interessi di investimenti vedranno i loro risparmi evaporare mentre saranno costretti a consumare il capitale. I giovani, colpiti dalla recessione e dalla fatica di trovare posti di lavoro, non riusciranno a vedere la virtù del risparmio. Risparmiare o investire è un esercizio di futilità, poiché il denaro parcheggio in banca garantirà una perdita, mentre gli investimenti in azioni, obbligazioni o fondi comuni di investimento al meglio renderanno guadagni miseri, e nel peggiore dei casi enormi perdite in questa economia sempre più debole.

Più a lungo la Federal Reserve mantiene bassi i tassi di interesse e scoraggia il risparmio e gli investimenti, più la società cambierà dall'essere orientata al futuro per essere orientata al presente. La Federal Reserve e le sue politiche sono già servite a stimolare e privilegiare il consumo rispetto al risparmio, a creare la più grande bolla del debito che il mondo abbia mai conosciuto. La politica del tasso d'interesse a zero serve solo a promuovere un maggiore consumo e debito, a scapito della parsimonia e del risparmio - i veri mattoni della prosperità. Questa mentalità orientata al presente è diventata pervasiva in particolare tra i politici, ponendo il governo in una situazione finanziaria triste poiché il Congresso ed i Presidenti nel corso degli anni hanno preso a cuore il famoso detto di Luigi XV: "Après moi, le deluge." Se il popolo Americano segue la stessa strada nella vita, questo paese sarà rovinato. Il capitale si esaurirà, le infrastrutture cadranno in rovina, e gli Stati Uniti saranno una mera ombra di sé stessi. E' tempo di porre fine ora a questa politica monetaria fallimentare che favorisce questa preferenza sbagliata del denaro a basso costo.


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/


martedì 6 marzo 2012

L'iniezione di denaro della BCE non è una ragione per essere ottimisti

Stiglitz riprova a fotterci il cervello con le sue puttanate girevoli sulla Seconda Guerra Mondiale, di come il capitalismo abbia "fallito" e della necessità di più pastoie. Mandare gente invasata ad ucciderne altra non è una scusa per esclamare "piena occupazione raggiunta!"; nemmeno sfornare bombe sempre più micidiali per macellare in nuovi modi qualche abitante delle sabbie. Infine, forse a causa di una arteriosclerosi rampante, ci racconta per l'ennesima volta di come "[...] Abbiamo bisogno di nuove regole per il capitalismo." Certo, certo, visto che il governo e la FED con i loro trucchetti per sollazzarsi nel potere non hanno sconquassato abbastanza il panorama economico, meglio completare l'opera dando anche il culo (per chi non lo sapesse, vi hanno già sfilato il portafoglio) a questi loschi figuri. Non so a voi, ma a me ricorda vagamente qualcosa... Per l'amor di Dio, qualcuno tiri la catena dello sciacquone!
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di Detlev Schlichter


Vi sentite ancora ottimisti? Siete sicuri che i responsabili politici hanno tutto sotto controllo? – Se è così, sicuramente crederete che siamo in grado di risolvere ogni problema economico buttandovi contro soldi appena stampati. Anche quei problemi che sono chiaramente il risultato di precedenti periodi di "denaro a buon mercato" – come le banche deboli e sotto pressione.

La BCE questa settimana ha assegnato altri €529 miliardi di nuovo denaro alle banche Europee. Le banche ottengono questi fondi per tre anni al 1% di interesse. Che questo sia un sussidio gigantesco per un settore specifico non richiede molte spiegazioni.

Questa operazione, chiamata operazione di rifinanziamento a lungo termine (LTRO) è possibile solo perché la BCE ha una stampante. La BCE può stampare una quantità illimitata di euro e prestarli alle banche a qualunque tasso voglia e per qualunque garanzia collaterale riterrà opportuno. A questo giro, i requisiti delle garanzie collaterali per il LTRO sono stati abbassati di nuovo: la BCE diventa sempre più generosa.

Il LTRO non è altro che il rifinanziamento delle banche in difficoltà attraverso la stampa di denaro. Questa è una delle operazioni per cui i sostenitori della moneta fiat e gli oppositori ad un gold standard ci dicono che dovremmo essere tutti grati. Tale politica "proattiva" di risanamento delle banche e di "stimolo" dell'economia sarebbe chiaramente impossibile in un sistema di hard money ed apolitico. — E sarebbe anche inutile. E' assolutamente inconcepibile che il pasticcio attuale, che è il risultato di un gigantesco boom del credito alimentato da un'offerta di denaro fiat in costante espansione, avrebbe potuto svilupparsi in un gold standard. La misura in cui le banche potrebbero concedere prestiti in eccesso, prendere rischi, fare leva sul loro bilancio e far scoppiare varie bolle speculative è possibile solo in un sistema monetario fiat con una persistente espansione delle riserve bancarie, con le banche centrali che fungono da prestatore di ultima istanza, e ripetuti e lunghi periodi di tassi di interesse artificialmente bassi.

Quello che stiamo vedendo adesso non è il risultato di alcuni errori sfortunati. L'idea "dell'errore nella linea di gestione" implica che il sistema stesso sia sano e consegnerebbe i risultati sperati solo se venisse gestito correttamente. "Se solo Greenspan avesse ristretto l'offerta di denaro prima della recessione del 2001...", "se solo la Grecia fosse rimasta fuori dall'euro,..." — queste deliberazioni mancano completamente il punto. Okay, forse ci sarebbe voluto più tempo prima che il sistema avrebbe raggiunto il suo punto terminale, ma non avrebbe cambiato la natura di tale punto terminale. I sistemi monetari fiat — in sostanza, sistemi di denaro completamente elastico — sono fondamentalmente incompatibili con il capitalismo.

La crisi attuale è quindi la crisi del nostro sistema monetario fiat. Un sistema che impoverisce il credito artificialmente ed in modo sistematico. Un sistema in cui le banche possono crescere, mai ridursi. Un sistema in cui i prezzi salgono sempre, non scendono mai. Un sistema in cui si contrae un debito e non lo si ripaga mai. Un sistema in cui l'offerta di denaro cresce sempre, né si ferma né si riduce. Un sistema in cui abbiamo solo boom, mai bust. Come minimo, non di quelli grandi.

Mai? — Beh, fino a quando il sistema non collassa per la sua inevitabile adiposità, le sue arterie intasate, il suo cuore troppo debole. Oppure, secondo il linguaggio dell'economia, al punto in cui gli squilibri costantemente accumulati da un sistema di denaro "elastico" raggiungono proporzioni che minacciano il sistema stesso. — Che sarebbe ora.

I prestiti di Mercoledì erano in cima ai €489.2 miliardi di prestiti analoghi che la BCE ha erogato a 523 banche alla fine di Dicembre. L'obiettivo della BCE è quello di aiutare le banche in difficoltà a pagare i debiti in scadenza e di convincerle a concedere prestiti a governi sotto pressione ed ai clienti.

Riporta il Wall Street Journal.

Siamo da quasi 5 anni nella crisi finanziaria. Questa crisi è iniziata nel mercato Statunitense dei subprime nel Luglio 2007. Nell'Agosto 2007, la IKB in Germania doveva essere salvata. Nel mese di Settembre, la Northern Rock nel Regno Unito aveva fatto registrare una corsa agli sportelli. Sin da allora i numerosi salvataggi, le migliaia di miliardi di unità monetarie appena stampate ed i tassi di interesse a zero in tutti i principali paesi hanno evitato o arrestato o posticipato il crollo totale del sistema, e hanno generato i pseudo-recuperi intermittenti. Che i problemi di fondo non siano stati risolti è clamorosamente confermato dalla mossa di ieri della BCE. La crisi è iniziata nel 2007 ed è ancora in corso.

Un sistema bancario che ha bisogno di €1 biliardo di prestiti a lungo termine a costo zero dalla sua banca centrale nell'arco di 3 mesi non è sano. Coloro che sostengono questa politica, diranno che senza di essa avremmo affrontato un disastro. Sono d'accordo, e non voglio nemmeno pensarci a quello che sarebbe significato. Ma come fa l'attuale politica a risolvere qualcosa?

Con finanziamenti sostanzialmente illimitati a costo essenzialmente zero, nessuna banca fallirà. Ma "illimitati" è una parola che non ha posto in economia, la quale tratta sempre del migliore uso di risorse limitate. I "fondi illimitati" della banca centrale sono una truffa, un inganno, un trucco, un miraggio. Questa non è la guarigione dell'economia di mercato. E' il completo abbandono di un'economia di mercato.

Il fallimento – la bancarotta – è tanto indispensabile per un'economia che funziona quanto la morte lo è per il concetto di vita.

Questa politica non è una soluzione. Si tratta di una politica di allungamento della crisi, di congelamento degli squilibri, e di ingrandimento delle aberrazioni accumulate.

Sappiamo quali banche sono in buona forma e in grado di camminare con le proprie gambe? No, ed i responsabili politici non vogliono farcelo sapere. – Sappiamo quanto grande dovrebbe essere il settore bancario e quale forma dovrebbe avere in un'economia post-bolla? No, ed i responsabili politici non vogliono farcelo sapere. – Sappiamo quale sia il costo del finanziamento dei deficit di paesi come la Spagna e l'Italia? No, ed i responsabili politici non vogliono farcelo sapere. Vogliono farci credere che tutte le banche hanno denaro buono, che tutti i paesi hanno denaro buono e che siamo in ripresa. "Non preoccupatevi, siate felici!"

Credo che il LTRO sia quello che l'LSD era nel 1960. Come si diceva allora, "non ho un problema con la droga, ho un problema con la realtà."

La realtà è che i mercati finanziari sono truccati. I prezzi sono manipolati. Nessuno può dire in che misura i prezzi degli asset, i tassi di interesse ed i premi al rischio riflettono i risparmi reali disponibili e la propensione al rischio reale, e in quale misura si limitano a riflettere le abili manipolazioni dei banchieri centrali ed il muro di denaro che straborda dal sistema. Credo che si dovrebbe stare lontano dai mercati truccati, per quanto possibile. Mantenete al minimo la vostra esposizione verso le banche, e state lontani del tutto dai mercati dei titoli di stato.

Questo è il motivo per cui l'oro rimane così attraente. Se si interrompe la stampa di denaro, il prezzo dell'oro si correggerà. Ma poi le banche ed i governi si ritroveranno in guai seri. Quindi non è ancora possibile mettervi il vostro denaro. La mia ipotesi è che non smetteranno di stampare denaro, e ciò che la BCE ha fatto questa settimana – anche se era stato già anticipato – l'ha ulteriormente confermato. L'oro ha incassato un notevole colpo ieri, presumibilmente perché Bernanke non ha accennato ad ulteriori misure di alleggerimento. Beh, vedremo. Date le misure aggressive che abbiamo visto sin da Ottobre da parte della FED (le linee di swap), della Banca d'Inghilterra (2 giri di QE), della BCE (2 giri di LTRO), e della Banca del Giappone ($129 miliardi di QE), potremmo assistere nei prossimi mesi ad un altro aumento manipolato dei prezzi degli asset finanziari e di alcuni indicatori economici. Forse tutti noi potremmo godere della molla della "ripresa". I postumi della sbronza possono aspettare – abbiamo appena aperto un'altra bottiglia di roba veramente forte.

Vedremo quanto durerà.

Nel frattempo, continua la svalutazione della cartamoneta.


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/


lunedì 5 marzo 2012

Un Greenbacker Inventa una Storia Svitata sul Libertarismo

"Vi sono delinquenti terribili, che hanno ucciso finanche dieci persone e non se ne pentono affatto. Ma ecco che cosa ho notato: anche l'assassino più incallito ed immune dai rimorsi sa tuttavia di essere un delinquente, cioè reputa in coscienza d'aver agito male, pur non conoscendo resipiscenza alcuna. Questi, invece, non vogliono nemmeno considerarsi delinquenti, e pensano invece, nel loro intimo, di aver avuto ragione, di averne avuto il diritto... e persino che hanno agito bene, o poco ci manca." -- Fëdor Dostoevskij, L'Idiota
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di Gary North


Mi è stato chiesto da molti dei miei iscritti di rispondere a questo articolo: La Prova che il Libertarismo è una Manovra degli Illuminti. Appare qui: http://www.henrymakow.com/libertarianism_as_an_illuminat.html

Lasciatemi dire, prima di iniziare, che l'autore di questo articolo è l'unica persona che ho incontrato che potrebbe studiare con Ellen Brown ed ottenere buoni voti.

C'è un sottotitolo: William S. Volker (1859-1947) era un ricco uomo d'affari Ebreo-Tedesco.

Vi è una biografia di William Volker, Mr. Anonimo (1951). A pagina 16, leggiamo:

Dopo cena si riunivano intorno a Dorothea per pregare ed ascoltare i suoi brani letti dalla Bibbia. Finite le Scritture, posava la Bibbia e spiegava l'applicazione pratica di ogni ammonizione. Dorothea tramandò anche ai suoi figli le omelie che aveva imparato dai suoi genitori. Parlava con decisa risolutezza; la sua voce ferma rivelava la sua profonda convinzione. William entrò nella cerchia educativa di sua madre prima di riuscire a comprendere tutti i suoi insegnamenti. E ogni Domenica tutta la famiglia partecipava ai servizi della Chiesa Luterana in Esperke in cui le preghiere della famiglia venivano completate con più culto formale.

Da qui, l'articolo prosegue in discesa.

Alla fine di questo articolo, apprendiamo:

Anthony Migchels è un attivista della Valuta Senza Interessi e fondatore della Gelre, la prima Valuta Regionale nei Paesi Bassi. Potete leggere tutti i suoi articoli sul suo blog Real Currencies

In breve, è un Greenbacker. Crede nella stessa utopia monetaria fiat che promuove Ellen Brown. Ma, rispetto al signor Migchels, l'avvocato Brown è una candidata al Premio Pulitzer.

Lungi dal voler difendere la libertà, gli Illuminati crearono il Libertarismo per riflettere il loro Darwinismo Sociale assieme all’ideologia della supremazia razziale. Con il suo gemello opposto, il Comunismo, controllano perfettamente la dialettica. L’efficacia di questa tattica è dimostrata dal loro corrotto “Movimento per la Verità”.

Non so come abbia fatto a passare da William Volker agli Illuminati. Ma, nel mondo stravagante del Greenbackismo, tutto è possibile. "Unire i puntini" produce alcune connessioni davvero svitate. Questo articolo è tra i più folli.

“Tu affermi che il Marxismo è l’antitesi stessa del capitalismo, ma per noi [Banchieri Ebrei Illuminati.] sono sacri entrambi in egual modo. E’ proprio per questo che sono l’uno opposto all’altro, così facendo ci consegnano i due poli di questo pianeta e ci permettono di esserne l’asse. Questi due contrari, come il Bolscevismo e noi stessi, trovano la loro identità nell'Internazionale“ Otto Kahn, Investment Banker

Spero che il signor Kahn fosse un investitore migliore di come agiva da teorico sociale.

In realtà, non vi è alcuna traccia che il signor Kahn abbia mai detto ciò. Era un banchiere di grande successo e un autore letterato. Abbiamo qui un altro esempio di citazione inventata. Si tratta di un modo di vivere per i Greenbacker.

William S. Volker (1859-1947) era un ricco uomo d’affari di origine Ebreo/Tedesca. Costernato dalla crescita del socialismo in America, creò il Volker Fund per sostenere un'ideologia reazionaria basata sul “laissez-faire” e il Darwinismo Sociale. Questo sarebbe diventato poi il Libertarismo.

Volker creò il Volker Fund nel 1932 per finanziare ospedali ed enti di beneficenza. Solo più in là con gli anni utilizzò i soldi del Fondo per fini ideologici: l'educazione civica del governo locale. Visse nel Missouri, e per molto tempo criticò il boss Tom Pendergast e il politico locale fatto emergere da Pendergast, Harry Truman. Questo non fece di lui un membro degli Immuminati.

Il Libertarismo e la sua sorella gemella, l’Economia Austriaca, vennero inventati dal Potere Monetario per entrare in opposizione con il Comunismo nella dialettica.

Bè, tutto quello che posso dire è che il Potere Monetario mi ha sicuramente cambiato poco in 50 anni. Eccomi qua, uno scapestrato certificato della classe capitalista, e ho dovuto finanziarmi sin dal 1967.

In ogni caso, l'autore crede nella dialettica di Marx. Questo indica una certa mancanza di percezione. La dialettica Marxista ha attraversato dei momenti difficili nel 1991. Potreste averlo letto. Il Partito Comunista fece l'imperdonabile. Si suicidò. Consegnò l'infrastruttura agli insider del partito ed incassò. Marx lo chiamò il "nesso monetario". Cavoli, aveva ragione!

Così, il Potere Monetario inventò l'economia Austriaca (sviluppata da Karl Menger nel 1871) ed il libertarismo (un termine coniato da Leonard E. Read all'incirca nel 1946), al fine di combattere il Comunismo (creato nel 1848 da un laureato disoccupato ed il suo donatore capitalista ). Il Potere Monetario nel 1871 era davvero furbo. Individuò un paio di Gentili (non ebrei, ndt) per compiere il fattaccio. Il discepolo di Menger, Eugen von Bohm-Bawerk, un altro Gentile, non scrisse la sua prima critica su Marx fino al 1884, un anno dopo Marx morì. Seppellì questa critica in una lungo e dettagliato libro, History and Critique of Interest Theories, che quasi nessuno ha mai letto. Perché non andarono da lui dicendogli questo? "Allora, Eugen, pubblica la tua critica a Marx come un pamphlet. Devi solo trovare un titolo migliore. Questo potrebbe funzionare: Marx Was a Commie. Si vende molto meglio." Come avrebbero potuto prevedere che Menger avrebbe lanciato la Scuola Austriaca rimane un mistero per ogni altro storico del Comunismo e del libertarismo. Dico questo come autore di un libro del 1968 relativo a Marx.

Secondo questo incredibile rapporto, (da cui vengono prese tutte le citazioni non specificate), “Volker non era un grande studioso e pensatore. L’ideologia che inziò a creare era un qualcosa di costruito da una semplice serie di conclusioni annebbiate, che si accordavano con il suo pensiero. Da queste conclusioni, fu compito della considerevole fortuna di Volker trovare una serie di giustificazioni e susccessivamente proporre una “teoria unificante”, basandosi infine su una vera piattaforma filosofica.“

Chi ha scritto quella incredibile relazione ha dei seri problemi con la grammatica. "[...] fu compito della considerevole fortuna di Volker trovare una serie di giustificazioni [...]." Riesco a visualizzarlo. C'era quella considerevole fortuna, lui seduto sulla sua scrivania, progettando una serie di giustificazioni. Poi la fortuna chiamò Volker e disse: "Senti, Bill, devi spendermi in modo più efficace. Ecco il mio piano [...]."

L'autore anonimo ipotizza che Volker fosse un fascista nel suo profondo. Non offre alcuna prova. Potete richiamare alla mente quanto bene abbia fatto in Germania il Potere Monetario Ebraico, 1933-1945. Ma sto divagando.

Anche se Volker non era un economista nè un filosofo aveva il denaro e, cosa molto importante forti collegamenti con l’Università di Chicago, fondata da John D. Rockefeller.

Questo fatto si rivelò essere una connessione cruciale.

Non è esattamente chiaro quello che un uomo che vendeva lampadari e persiane all'ingrosso nel Midwest avesse a che fare con l'Università di Chicago. Non vi è alcun riferimento all'Università di Chicago fornita da Mr. Anonimo. Nel Capitolo XXIV, apprendiamo che Volker voleva finanziare l'educazione civica nel governo locale, a partire dal 1940. Otto anni dopo che il William Volker Fund aprì i battenti.

Il nipote di Volker Harold Luhnow prese il controllo del Fondo nel 1944.

Questa è la prima frase accurata in questo articolo.

Friedrich Hayek pubblicò nello stesso anno ‘The Road to Serfdom’. Con la sua difesa del capitalismo ‘laissez-faire’ e affermando che qualsiasi tentativo di regolamentazione porterebbe inevitabilmente al totalitarismo, l’autore fornì al Volker Fund esattamente ciò di cui aveva bisogno. Ordinò la ristampa del libro di Hayek con il supporto dell’Università di Chicago e fece in modo che il libro finisse in tutte le biblioteche degli Stati Uniti.

In primo luogo, non viene offerta alcuna prova per questo fatto. In secondo luogo, se è vero, non è chiaro come Luhnow l'abbia organizzato. Sembra una buona idea. Francamente, dopo aver lavorato per Luhnow nell'estate del 1963, mi sorprende che possa aver ordito questa strategia. Potrebbe aver perso parte della sua perspicacia.

Il Volker Fund avrebbe finanziato tutti i principali Economisti Austriaci e avrebbe avuto un impatto considerevole sulla ‘Chicago School of Economics’, incluso Milton Friedman.

Questo è vero. Vi ho anche avuto un lavoro estivo nel 1963. E' stato il miglior lavoro salariato che abbia mai avuto. Mi pagavano per leggere.

Ludwig Von Mises, che non ha mai avuto un lavoro retribuito in nessuna Università, venne mantenuto prima da David Rockefeller e poi per decenni ricevette denaro dal Volker Fund e dagli uomini d’affari ad esso collegati, come Lawrence Fertig.

Non ci sono prove che David Rockefeller abbia mai dato un centesimo a Mises. Fertig sì. Era un imprenditore che promuoveva il libero mercato, autore di un libro sul mercato, Prosperity Through Freedom (1961).

Ecco cosa ha da dire il biografo di Von Mises, Richard M. Ebeling:

“Molti lettori potrebbero rimanere sorpresi nell’apprendere quanto il Graduate Institute e poi lo stesso Mises arrivato negli Stati Uniti, vennero tenuti a galla finanziariamente attraverso generose sovvenzioni dalla Fondazione Rockefeller. Infatti,nei primi anni in cui Mises si stabilì in America, prima della sua nomina come professore in visita presso la Graduate School of Business Administration presso la New York University (NYU) nel 1945, era quasi totalmente dipendente dalle borse di studio annuali che riceveva dalla Fondazione Rockefeller.“

Questo è vero. È noto a chiunque legga il libro di Mises, Omnipotent Government: The Rise of the Total State and Total War (1944). Nei "Riconoscimenti", ringraziò la Fondazione Rockefeller e il National Bureau of Economic Research (NBER). Nota: la sua teoria dell'epistemologia economica era totalmente in disaccordo con il NBER. Ma al NBER piacque questo progetto.

David Rockefeller disse: “Finalmente, nella sua dichiarazione più strabiliante, ha rivelato di considerarsi un seguace della scuola economia Austriaca, Friedrich Hayek fu il suo insegnante alla London School of Economics nel 1930."

Non c'è traccia di una qualsiasi delle idee di Hayek in qualcosa che abbia detto o fatto David Rockefeller. Hayek chiaramente sprecò il suo tempo su David Rockefeller.

Anche Murray Rothbard venne finanziato dal Volker Fund:

“Rothbard iniziò la sua attività di consulenza per il Fondo di Volker nel 1951. Questa relazione durò fino al 1962, quando il VF venne sciolto. Una parte importante del lavoro di Rothbard per il VF consisteva nel leggere e valutare libri, articoli di riviste ed altri materiali. Sulla base dei rapporti scritti da parte di Rothbard e di un altro lettore – Rose Wilder Lane – l’amministrazione del Volker Fund avrebbe deciso se intraprendere la distribuzione massiccia di opere particolari nelle biblioteche pubbliche.

Rothbard in seguito definì il suo lavoro con il Volker Fund, “il miglior lavoro che abbia mai avuto in vita mia.”

Rothbard ed io eravamo d'accordo. E' stato il miglior lavoro che abbiamo avuto nella nostra vita. Prendevo $500 al mese nel 1963 -- una somma principesca nel 1963 per un ventunenne al suo primo vero lavoro. Rothbard otteneva libri gratuiti e $6,000 l'anno.

Il Volker Fund chiuse nel 1962. Venne ribattezzato Center fort American Studies verso alla fine dell'anno. Luhnow licenziò F.A. "Baldy" Harper e sostituì il personale. Mio suocero, R.J. Rushdoony, ne divenne il principale studioso. Venne licenziato un anno dopo. Ricevette una borsa di studio come indennità per il servizio di due anni. Luhnow lo chiuse pochi anni dopo.

Il Volker Fund applicò una tattica che avrebbe trovato una ben più ampia applicazione in seguito: generò un enorme numero di organizzazioni, liberamente strutturate per suggerire una reciproca indipendenza e un ‘Movimento Libertario’. Tra questi vi fu la Foundation for Economic Education, che a sua volta creò la Mont Pelerin Society.

Una più ampia applicazione da chi? Dove? Quando?

Enorme numero? Forse una dozzina di gruppi -- tutti piccoli, tutti senza influenza fino a molto tempo dopo che il Fondo venne chiuso. Dava pochi soldi. Non pubblicò alcunché fino agli anni '60, quando finanziò due dozzine di libri. Ciò portò al licenziamento di Harper.

E poi c'è questa domanda: Che cosa ha a che fare tutto ciò con gli Illuminati?

Vi siete dimenticati degli Illuminati, non è vero?

Il Volker Fund venne sciolto nel 1962. Aveva ancora $7 milioni in asset, donati in seguito alla società Hoover.

Il denaro andò alla Hoover Institution. Così come tutti i dati del Fondo. Ma i dati ora sono irreperibili. Mr. Anonimo ne sarebbe contento.

LA FAMIGLIA KOCH

Ma nel frattempo un’altra famiglia Ebrea molto ricca, la famiglia Koch (vedi ‘The Zionist Billionaires Who Control Politics’), prese le redini dell’organizzazione Libertaria ed Austriaca.

I Koch non sono Ebrei. Uno di loro è un Episcopale.

Fred Koch fondò la John Birch Society nel 1958. Ed Griffin venne educato in questa società. In seguito scrisse un famoso libro, “The Creature of Jekyll Island”. L’opera è un rimaneggiamento del brillante libro di Eustace Mullins ‘Secrets of the Federal Reserve’, con una sola eccezione: tralasciò tutte le analisi di Mullins sul Gold Standard come strategia dei Banchieri e di come la richiesta del pagamento in oro delle imposte da parte della Gran Bretagna, fosse stata la causa del Guerra di Indipendenza. Si chiede invece il ripristino del Gold Standard. Questa è una parte fondamentale DI come l’Economia Austriaca sia riuscita a conquistare il ‘Movimento per la Verità’.

Il libro di Eustace Mullins non ha traccia della teoria economica del libero mercato. Era un Greenbacker. Il libro è tutt'altro che accademico. Non ha note dettagliate. Quello di Griffin è un libro ben documentato basato sull'economia Austriaca. Suggerire che abbia preso in prestito qualcosa dal grasso pamphlet di Mullins è un insulto all'intelligenza di Griffin.

Il figlio di Koch, Charles Koch fondò il CATO Institute, insieme a Murray Rothbard. Il CATO Institute resta ancora oggi una delle organizzazioni leader per quanto riguarda il libertarismo.

Che cosa ha a che fare con gli Illuminati?

IL TRATTO EBRAICO DEL LIBERTARISMO

La maggioranza dei Leader Libertari sono o furono Ebrei. Von Mises, Rothbard, Ayn Rand, Irwin (e Peter) Schiff. Secondo Peter Schiff, suo nonno Jacob Schiff non era quell'infame finanziaere.

Gli economisti più importanti sono Ebrei, cioè, atei circoncisi. Non c'è nulla di unico ed Ebreo nel libertarismo. Dico questo come Calvinista che ha trascorso 39 anni a scrivere un commento economico sulla Bibbia. Dovrebbe essere finito quest'anno: 31 volumi e 4 libri d'appendici. La serie si basa molto sulla linea di ragionamento della Scuola Austriaca, anche se non nel campo dell'epistemologia.

Rothbard stesso aveva interessanti punti di vista sulla razza e sulle disuguaglianze del mercato libero: “Rothbard era orgoglioso di essere un ‘razzista’, perché il razzismo mostrava la vera fonte di disuguaglianza del mercato libero, vale a dire la genetica. Per Rothbard la fede nella diseguaglianza biologica era parte del progetto libertario, perché la disuguaglianza razziale è semplicemente il riflesso della natura sui mercati. Inoltre, questa non è stata una conversione improvvisa: Rothbard promuoveva gli stessi ideali, già nel 1973, qui“.

Ho cliccato l'articolo. Ha il totale di una frase sugli ebrei. "Oppure, possiamo meditare su quello che il Professor Due scriveva a nome del 'parere della società di oggi' nella Germania degli anni '30 per quanto riguarda il trattamento sociale degli Ebrei." Questo è tutto? Questo è tutto.

L’ideale della Supremazia Ebraica quindi, può essere rintracciato direttamente nel principale fautore dell’Economia Austriaca.

Ma che cosa ha a che fare con gli Illuminati?

O col Potere Monetario?

O coi Sionisti?

Il Libertarismo e l’Economia Austriaca non sono i prodotti di straordinari liberi pensatori. Al contrario, tutti i principali sostenitori del movimento erano individui altamente collegati tra loro.

Mises rimase senza un lavoro dal 1940 al 1946. La New York University non lo pagò un centesimo. Rothbard lavorò per un magro salario per la maggior parte della sua carriera accademica in una scuola che non aveva un dipartimento di economia, il Politecnico di Brooklyn. Altamente collegati?

Nei primi anni del Volker Fund vennero messe a disposizione ingenti somme di denaro, perché l’Economia Austriaca venne considerata la “risposta giusta” al comunismo, in modo da mantenere la dialettica di cui aveva bisogno il Potere Moneario (vedi anche: 'Banker Explained “Occupy America” Scam').

Il Volker Fund sotto Luhnow pagava ad un piccolo staff salari da classe media. Contribuì a finanziare Hayek e Mises, perché l'Università di Chicago e la New York University non pagarono loro un centesimo.

Lungi dall’essere un movimento marginale, i discepoli della Mont Pelerin totalizzarono ben 8 premi Nobel. Alan Greenspan testimoniò sulla sua influenza pervasiva nel 2000 dicendo: "la Scuola Austriaca ha fatto strada da quando ha iniziato ad essere praticata e ha avuto un effetto profondo e, a mio giudizio, probabilmente irreversibile su come pensa la maggior parte degli economisti mainstream in questo paese."

La teoria Austriaca ha avuto quasi lo stesso impatto sugli economisti mainstream come ce lo ha avuto su Alan Greenspan, il maestro delle bolle.

Ai giorni nostri in cui il comunismo non è più considerato una minaccia, ma con il Marxismo/Liberalismo/“politically correct” che rappresentano una grande forza nelle nazioni Occidentali, il Libertarismo sta vivendo una nuova primavera supportando con le sue ideologie la resistenza nei mezzi di Comunicazione Alternativi .

La dialettica non accenna a diminuire.

In conclusione, citerò ancora una volta uno dei grandi osservatori sociali degli Ozark, Mitch Jayne, che suonava il violino in stile bluegrass con i Dillards (aka the Darlings) nel 1963. Dell'autore di questo articolo sulla storia del libertarismo, possiamo dire: Con due di lui non si arriverebbe nemmeno ad un cretino.

Per quanto riguarda Henry Makow, chiunque egli sia, che è stato abbastanza imprudente da pubblicare questo assurdo sermone sul suo sito web, è ormai ufficiale quanto sia ingenuo poiché può essere facilmente ingannato con delle ovvie sciocchezze. La sua situazione è quella che eufemisticamente viene chiamata uno stronzo nella zuppiera del punch, e il suo sito è la zuppiera del punch. Se l'articolo rimarrà pubblicato sul suo sito affinché tutti lo possano vedere, sarà visibilmente un idiota. Se lo eliminerà, sarà un emerito idiota, l'ennesima vittima della "scuola" Greenbacker, dato che il mio articolo sarà permanente. Non appena muoverà un passo perderà.


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/


sabato 3 marzo 2012

Spennare il Povero

"A lungo è esistita ed ancora esiste una terribile superstizione, che ha provocato più danni, forse, delle più tremende superstizioni religiose, ed è questa superstizione che la cosiddetta scienza politica difende con tutta la sua forza e perseveranza. Tale superstizione è simile in ogni aspetto alle superstizioni religiose. Consiste nell'affermazione che, oltre ai doveri di un uomo verso un altro uomo, ci sono obblighi ancora più importanti verso un essere immaginario. Nella teologia l'essere immaginario è Dio, e nelle scienze politiche l'essere immaginario è il Governo. La superstizione religiosa consiste nella credenza che i sacrifici, spesso di vite umane, in onore dell'essere immaginario siano essenziali, e che l'uomo potrebbe e dovrebbe essere condotto a questo stato di pensiero con tutti i mezzi, non esclusa la violenza. La superstizione politica consiste nella credenza che, oltre ai doveri di un uomo verso un altro uomo, ci sono doveri più importanti verso un essere immaginario, il Governo, e che i sacrifici — spesso di vite umane — in onore dell'essere immaginario siano essenziali, e che l'uomo potrebbe e dovrebbe essere condotto a questo stato di pensiero con tutti i mezzi possibili, non esclusa la violenza. Questa superstizione è formalmente sostenuta da preti di varie religioni, come dice ora la cosiddetta scienza politica."Lev Tolstoy
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di Frank Chodorov


[Income Tax: Root of All Evil (1954)]


A dire il vero, i Populisti originali e gli irritanti Democratici e Repubblicani, per non parlare dei Socialisti coscienti, diedero poco pensiero al fatto che l'imposta sul reddito sarebbe stata utilizzata per "spennare i poveri". Era uno strumento, pensarono, ideato per espropriare i ricchi a favore dei poveri. Come i poveri avrebbero beneficiato dall'espropriazione, non lo spiegarono; il loro odio intenso per i ricchi riempì convenientemente questo vuoto nella loro argomentazione. La loro passione li accecò al fatto che questo "spennare i ricchi" avrebbe permesso al governo di rubare dalla busta paga.

La dottrina della lotta di classe è più feroce, non nel senso che mette uomo contro uomo, produttore contro produttore, ma in quanto distoglie l'attenzione dei partecipanti dal loro nemico comune, lo Stato. Gli uomini vivono di produzione, ma lo Stato vive di appropriazione. Mentre i ricchi e i non abbienti lottano per la spartizione della ricchezza esistente, è compito dello Stato prosperare a spese di entrambi; prende le biglie, mentre i ragazzi stanno combattendo. Questa è stata sin dall'inizio la storia degli uomini nella società organizzata. Che questa lezione di storia debba essere sfuggita ai riformatori del XIX secolo, quando l'abitudine alla libertà era ancora forte in America, può essere facilmente comprensibile; quello che non è facilmente spiegabile è l'accettazione della dottrina del governo benevolo ai giorni nostri, quando tutte le prove del contrario sono davanti ai nostri occhi.

Tuttavia, una buona "ragione" ne segue un'altra per fare un miglior uso del Sedicesimo Emendamento. Dopo il 1913, il governo, che per oltre un secolo era riuscito a fare a meno della tassazione sui redditi, sentiva un continuo bisogno di maggiori fondi.[1] Le aliquote fiscali sul reddito continuarono a salire, e le esenzioni a scendere; le maglie della rete vennero rese sempre più strette in modo che avrebbero potuto catturare più pesci. In un primo momento si trattava dei redditi delle corporazioni, poi di quelli dei ricchi cittadini, poi delle vedove ben sistemate e dei lavoratori opulenti e, infine, la ricchezza delle badanti e le mance delle cameriere.

Tutto ciò è in linea con la dottrina della capacità di pagare. I poveri, semplicemente perché ce ne sono di più, hanno più capacità di pagare rispetto ai ricchi. La busta paga nazionale contiene più soldi che tutti i tesori messi insieme di tutte le aziende del paese. Il governo non poteva trascurare a lungo questa ricca miniera. Tuttavia, considerazioni di ordine politico rendevano difficile il furto dalla busta paga. I salariati hanno voti, molti voti, e per non alienarsi tali voti, fu necessario mettere a punto alcuni strumenti per rendere accettabile la tassazione dei loro redditi. Dovevano essere cullati per accettare lo "spennamento dei poveri".

Il farmaco che venne inventato per questo scopo fu la "previdenza sociale". Venne detto all'operaio che non stava pagando una tassa sul reddito quando la sua busta paga veniva aperta e derubata: stava semplicemente effettuando un "contributo" ad "un'assicurazione" contro le inevitabili disabilità della vecchiaia. Avrebbe riavuto tutto indietro, quando non avrebbe più potuto lavorare, e con un profitto.

Questa è frode pura, come si può facilmente vedere, quando si fa il confronto tra la previdenza sociale ed un'assicurazione legittima. Quando si paga un premio per una polizza assicurativa, l'azienda ne mantiene una parte in riserva. L'importo così accantonato è basato sull'esperienza attuariale; la compagnia conosce attraverso lunghi studi quanti soldi deve tenere a disposizione per soddisfare probabili richieste di indennizzo. La maggior parte del premio viene investito in attività produttive, e dai proventi di tali investimenti l'azienda paga le sue spese correnti ed accumula un surplus per soddisfare eventi imprevisti; o paga agli assicurati una quota di questi guadagni extra sottoforma di dividendi. Senza entrare nei dettagli intricati del comparto assicurativo, il principio guida è che le prestazioni sono pagate dalla riserva o da utili provenienti da investimenti della compagnia.

È questo ciò che succede al vostro "contributo" per la previdenza sociale? Neanche lontanamente.

Ogni centesimo preso dai salari viene gettato nella cassa del Tesoro degli Stati Uniti, ed è speso per tutto quello che decide il governo. Stessa storia per i "contributi" dal datore di lavoro. Vale a dire, le tasse della previdenza sociale sono tasse, punto e basta; sono "dazi ed oneri coercitivi" imposti dal sovrano ai suoi sudditi per le spese dello stato. Il denaro non viene tenuto in riserva, niente viene investito in attività. Il tutto viene speso, e viene speso molto tempo prima che "l'assicurato" abbia diritto ai benefici.

Per dare una certa plausibilità alla farsa "dell'assicurazione", il governo istituisce un cosiddetto fondo di riserva. Al posto del denaro che raccoglie, accumula i suoi stessi bond, o IOU, per un importo pari al denaro raccolto. L'interesse su questi bond, dice, sarà sufficiente a soddisfare gli obblighi alla scadenza. Ma l'interesse su questi bond è pagato con quello che raccoglie in tasse; da quale altro posto il governo potrebbe ottenere il denaro? Dal momento che i cosiddetti premi sono soltanto le tasse, e dal momento che i pagamenti dei benefici sono anch'essi tasse, il funzionamento è lo stesso di una compagnia di assicurazioni che userebbe i suoi premi per salari e cocktail party e poi pagherebbe i benefici con nuovi premi. Agendo in questo modo, i dirigenti della compagnia potrebbero essere mandati in prigione. Tuttavia, le leggi fatte per i cittadini sono un pò diverse dalle leggi fatte per i funzionari pubblici.

Uno degli argomenti che ha contribuito a vendere la previdenza sociale è che il "contribuente" non sarà a carico dei figli per quanto riguarda i mezzi di sussistenza, quando non potrà più lavorare. Vediamo se questo è vero. Dobbiamo tenere a mente che le tasse fanno parte della produzione; sono imposte su ciò che viene prodotto nel presente, non in passato. I pagamenti agli anziani non più produttivi provengono pertanto da quello che il governo raccoglie da coloro che producono, i loro figli. Il governo non può ottenere il denaro da chiunque altro. Così, in effetti, i figli stanno sostenendo i loro genitori, collettivamente e senza amore.

La truffa è ulteriormente aggravata con la promessa di qualcosa in cambio di niente. Al lavoratore viene detto che il suo datore di lavoro, lo "sfruttatore", paga una parte del premio, ed è in effetti costretto a dare un contributo ai benefici per la vecchiaia. Il fatto è che, come ogni scolaretto dovrebbe sapere, il datore di lavoro deve includere nelle sue spese quello per cui è costretto a "contribuire". Questa spesa si manifesta nel prezzo dei suoi beni, e viene effettivamente pagata, come consumatore, dal salariato. Vi è una somiglianza in questo schema con il gioco delle tre carte alla fiera di contea.

Quanto più guardiamo a questa progenie del Sedicesimo Emendamento più rimaniamo stupiti dal suo carattere fraudolento. Prendete la questione dei bond nel fondo di riserva. Il governo può emettere moneta grazie ad essi — vale a dire, può "comprarli" con denaro stampato quando ha bisogno di denaro per pagare i benefici agli anziani; ciò fa parte della legge. Oppure, se il governo vende i bond a privati, o alle banche, gli acquirenti possono stipulare prestiti grazie ad essi. In entrambi i casi, sul mercato arriva nuovo denaro, abbassando il volume di tutto il denaro esistente. Questa è l'inflazione. Ora, i soldi presi dalla busta paga del lavoratore valgono di più, acquisteranno più beni rispetto al denaro che otterrà quando sarà vecchio, semplicemente perché esistono questi bond. Questo sistema della previdenza sociale venne avviato nel 1937. Uno non deve essere un economista per sapere che nel 1937 il dollaro comprava più pane e scarpe che nel 1954. L'uomo che nel 1954 comincia a ricevere l'indennità d'anzianità ottiene dollari che acquisteranno meno cose di cui ha bisogno rispetto ai dollari con cui fu costretto a "contribuire" nel 1937 e negli anni che seguirono.

Quando la legge entrò in vigore, i dottori della previdenza sociale capirono che il fondo avrebbe dovuto raggiungere $50 miliardi prima che gli interessi sui bond sarebbero stati sufficienti a pagare i benefici previsti a tutti coloro che ne avevano diritto. Cioè, se i vantaggi previsti non fossero aumentati. Tuttavia, per ragioni politiche ci furono cambiamenti sia nei benefici che nel numero di persone che furono costrette nello schema. Anche i "premi" vennero elevati. Questi cambiamenti vennero fatti sotto il nome di "assicurazione", ma il fatto evidente è che il governo li fece al fine di aumentare i suoi fondi spendibili. Voleva più tasse, e si immerse di più nella busta paga; il che è lo scopo reale delle leggi della previdenza sociale.[2]

In questo momento, il fondo fittizio di riserva ha accumulato $15 miliardi. Già alcuni economisti stanno cominciando a chiedersi come il governo sarà in grado di pagare i benefici a tutti coloro che nel corso degli ultimi 16 anni hanno versato "contributi" quando raggiungeranno l'età di 65 anni. Le cifre hanno dimostrato che l'interesse non sarà sufficiente a mantenere gli anziani a malapena in vita, se dovessero dipendere da questi stipendi; e secondo la legge sono privati di questi stipendi se guadagnano più di $75 extra al mese. Questa è la risposta:

Il governo dovrà adempiere ai propri obblighi distribuendo nuovissimi dollari stampati, con potere d'acquisto in calo, ed i vecchi dovranno dipendere da quel sostegno che possono elemosinare dai loro figli infestati dalle tasse.

Questo libro si occupa della tassazione dei redditi, non della previdenza sociale, cosa che avrebbe bisogno di un libro a sé. Ma avendo lo scopo di mostrare come il Sedicesimo Emendamento abbia cambiato il nostro paese economicamente, politicamente e moralmente, non c'è esempio migliore di questo cambiamento riguardante il funzionamento del ramo previdenziale della tassazione dei redditi ed i suoi effetti sull'individuo della nazione.

Nonostante il fatto che la previdenza sociale sia una truffa a tutti gli effetti, ci sono molti che, ignorando l'evidenza, la sostengono perché "non dobbiamo lasciare che i vecchi soffrano di miseria." Ciò implica che prima del 1937 era abitudine per i figli far morire di fame i loro genitori non produttivi. Non vi è alcuna prova di ciò, e non ci sono dati che supportano l'insinuazione che tutti i sessantacinquenni morissero di fame regolarmente. L'attuale gruppo di figli è altrettanto rispettoso dei loro vecchi così come lo era quello pre-1937, ed è una certezza che se le loro buste paga non fossero state intercettate sarebbero stati in una posizione migliore per mostrare la loro devozione filiale. Inoltre, se il governo non avesse preso così tanto dei nostri guadagni, saremmo stati più capaci di risparmiare per i nostri giorni futuri.

Il fatto è che non esiste una cosa come la previdenza sociale; solo l'individuo invecchia e si ritrova nel bisogno. La società non è mai nel bisogno e non invecchia mai, semplicemente perché la società non è una persona. La previdenza per le esigenze della vecchiaia è sempre stata un problema della vita, ed ogni persona a modo suo ha cercato di risolverlo. Pagare il mutuo sulla vecchia casa in modo che si avrebbe sempre avuto un tetto sopra la testa era un modo; accumulare un gruzzolo di denaro era un altro; la rendita assicurativa è la forma più recente di previdenza.

Questo metodo di prendersi cura di sé attraverso il risparmio, tuttavia, richiede fiducia in sé stessi, e questo è esattamente quello che i sostenitori della previdenza sociale distruggerebbero. E' in contrasto con l'intera filosofia del socialismo. Se all'individuo viene permesso di cambiare, non ci sarebbe bisogno dei servizi degli auto-consacrati benefattori. Quindi è necessario sviluppare una psicologia da schiavo, un sentimento di dipendenza inerme dal gruppo. Se questo richiede l'uso del potere di polizia — e lo richiede sempre — tanto meglio; il che significa che esiste un'organizzazione burocratica con un interesse a proseguire la povertà.

Nel pensiero della previdenza sociale c'è in agguato un concetto di società organizzata che è fiele e assenzio rispetto all'Americanismo fondamentale. E' il concetto che nella natura delle cose ci siano alcuni uomini destinati a governare e gli altri ad obbedire. E' un dato di fatto che gli invocatori della previdenza sociale devono fare ricorso al sistema delle caste per sostenere il loro sistema di "assicurazione". Sostengono che la previdenza sociale sia necessaria perché la maggior parte dei salariati sono incontinenti e devono essere protetti contro le proprie debolezze. Chi è più qualificato per occuparsi di loro? Ohibò, coloro che sono stati consacrati con diplomi appropriati e sono stati unti dal potere dello Stato.

Era proprio a questo concetto padre-figlio della società che mirava Bismarck, e per questo motivo introdusse la previdenza sociale. Nella sua filosofia politica era assiomatico che la classe Junker fosse investita da Dio per governare la Germania. In correlazione, era un obbligo di tale classe occuparsi del benessere dei governati.[3]

In una società feudale, dove l'economia è quasi interamente agricola e le persone non si muovono da un posto all'altro, era abbastanza semplice per il signore capire che i suoi locatari vecchi e malati erano mantenuti. Ma questo rapporto diretto tra governante e governato non poteva essere mantenuto in una economia industriale, ed al tempo di Bismarck, l'industria stava sconvolgendo il sistema feudale. La previdenza sociale venne in suo soccorso; era proprio quello di cui aveva bisogno per far funzionare il suo concetto feudale di governo.

Se qualcuno avrebbe potuto far funzionare la previdenza sociale, quelli sarebbero stati gli Junker. Erano per tradizione e per indipendenza economica liberi dalle tentazioni della carica; non erano legati ad un elettorato sia per il loro reddito che per la loro posizione. E tuttavia, non furono in grado di costruire una società sana sulla previdenza sociale.

La ragione del fallimento della previdenza sociale in Germania, ed ovunque venne imbastita, è psicologica, non politica. Quando l'individuo è esonerato dall'obbligo del rispetto di sé, acquisisce le abitudini dell'impotenza; è incline a ritirarsi nella previdenza dello stato prenatale. Più viene accudito, più vuole essere accudito.

Negli ultimi 20 anni, grazie alla filosofia prevalente della previdenza sociale, è diventata un'abitudine nella mente dei giovani Americani considerare il governo come loro tutore permanente; l'idea che uno sia responsabile per sé stesso viene sbeffeggiata come "reazionaria". E' quasi impossibile convincere un giovane nato dopo il 1920 che accettare un sussidio dal governo è degradante — o che l'intero business della previdenza sociale è una frode.

Ci sono alcuni sostenitori della previdenza sociale che sostengono che possa essere separata dalla politica e gestita secondo principi assicurativi sani. Potrebbe, ma non dal governo; che, tuttavia, non è ciò che si pensa che sia. Si presume che il governo possa far funzionare un'attività assicurativa onesta, restando molto vicino a cifre attuariali nel determinare i pagamenti delle polizze. Ma come può un'attività del governo sbarazzarsi della politica? Soprattutto un governo che si basa sul suffragio popolare?

Qualsiasi tentativo di limitare i pagamenti previdenziali con cifre attuariali solleverebbe un urlo di protesta, un urlo che avrebbe un eco fino alle elezioni successive. I politici hanno convinto il cittadino Americano che il governo gli deve il sostentamento, come una questione di "diritti", e cosa c'è di più facile che chiederne di più? E l'aspirante alla carica dovrebbe essere molto al di sopra della media se non ne ha promessi di più. Se dovesse dire al cittadino che l'intera faccenda è una truffa, che solo una compagnia di assicurazione privata può gestire tale business su una base solida, sarebbe sconfitto alle urne.

In Germania, la filosofia della previdenza sociale del governo ha portato a quella decadenza morale che ha facilitato l'avvento di Hitler. In Inghilterra, ha trasformato in mendicanti le persone che una volta erano orgogliose. Che cosa farà all'America?

Nel 1943, approfittando della guerra, il governo federale esercitò ulteriori pressioni su coloro in possesso di redditi modesti; promulgò una legge che imponeva ai datori di lavoro di detrarre il 20% dalla busta paga del lavoratore, o dall'assegno, per conto del governo. Il governo spendeva il denaro così in fretta che non poteva aspettare la fine dell'anno per gli incassi. Doveva apportare il taglio al reddito prima che il percettore lo vedesse. In linea con questa urgenza, richiedeva alle aziende ed ai professionisti e uomini d'affari di pagare ogni trimestre, in anticipo, un certo importo dei loro guadagni.

Le misure istituite dal governo durante la guerra hanno un modo di perpetuare sé stesse in tempo di pace. Il governo è incapace di rinunciare al potere. E così, la ritenuta d'acconto e le tasse pay-as-you-go sono ancora in vigore e continueranno ad esserlo. E, naturalmente, il governo troverà una buona ragione per spendere i soldi tanto velocemente quanto li incamera, o più velocemente. Nonostante il suo mostruoso prendere dalla produzione ed i suoi mezzi per accelerare la raccolta, le sue spese superano le entrate e l'eccesso viene ogni anno accudito da ciò che è noto come "finanziamento del deficit". Questo, come ogni spendaccione sa, vuol dire prendere in prestito incuranti delle entrate attese; vuol dire prendere in prestito contro il futuro. Ma mentre lo spendaccione privato è tenuto al guinzaglio dalla minaccia di fallimento, il governo non è ostacolato da una tale paura; può stampare i soldi o qualcosa di equivalente al denaro, e costringere i cittadini e le banche ad accettare questa carta in pagamento dei suoi debiti; può rubare ai suoi sudditi col trucco dell'inflazione, e quindi aumentare la sua spesa eccessiva.

La vera ragione per l'esistenza della ritenuta d'acconto è la riluttanza dei lavoratori a condividere il proprio reddito con il governo e le conseguenti difficoltà della raccolta. Per superare questo handicap, il governo ha semplicemente reso i datori di lavoro degli esattori delle tasse involontari e non retribuiti. Si tratta di una forma di coscrizione. Ignorando il diritto alla privacy, che è un elemento essenziale della libertà, gli agenti del governo possono, secondo la legge, invadere l'ufficio del datore di lavoro, chiedere i suoi conti, e punirlo per qualsiasi infrazione che a loro avviso abbia commesso; possono sequestrare i suoi beni ed infliggere una penalità per non aver raccolto le tasse per il governo.

Questa violazione dei nostri diritti è stata evidenziata da Miss Vivien Kellems, una produttrice del Connecticut, diversi anni fa. Mettendo alla prova la costituzionalità della legge, Miss Kellems si rifiutò di raccogliere le tasse e notificò al Governo la sua intenzione. Chiese di essere incriminata in modo che la questione sarebbe potuta essere portata in tribunale. Allo stesso tempo, istruì i suoi dipendenti a pagare regolarmente le tasse, li aiutò a calcolare gli importi, e fece in modo che avessero la prova del pagamento. Il governo si rifiutò di incriminarla. Piuttosto, i suoi agenti, senza ordine del tribunale (il governo non è ostacolato da tali formalità), sequestrò il suo conto in banca e la multò per la mancata riscossione delle imposte. L'unica cosa che potè fare date le circostanze, fu quella di denunciare il governo per recuperare il proprio denaro. In ciò ebbe successo. Ma la questione della costituzionalità venne assiduamente evitata dagli avvocati del governo, da trucchi legali, e non fu mai in grado di portare in discussione tale argomento. Le leggi sono fatte per i cittadini, non per il governo, affinché obbediscano.

Vi è grave questione per quanto riguarda la costituzionalità della ritenuta d'acconto. Ma questa non è una conseguenza; la Costituzione si è spesso dimostrata suscettibile alle considerazioni politiche. Il punto principale è che il Sedicesimo Emendamento ha allargato l'area del potere governativo, e di conseguenza ha ridotto l'area della libertà.


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/


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Note

[1] Per un certo numero di anni tra il 1801 ed il 1890, tranne che nella Guerra Civile, le entrate del paese erano uguali alle sue spese o qualche volta mostravano un imbarazzante surplus.

[2] Inizialmente, la tassa per la "previdenza sociale" era dell'1% su tutti i salari tassabili fino a $3,000 l'anno, pagata sia dal datore di lavoro che dal dipendente. Nel 1951, la tassa fu estesa a salari di $3,600. Inoltre nel 1951 furono inserite le persone "auto-impiegate"; anche loro ora avrebbero dovuto pagare per la "previdenza sociale," che la volessero questa "assicurazione" o no, e la quota, che venne fissata al 2 ¼% nel 1951, venne aumentata ogni anno finché non raggiunse il massimo di 4 7/8% nel 1970. Inoltre anche le quote sul datore di lavoro e sul dipendente sono aumentate dall'1% iniziale al limite del 3 ¼% nel 1970.

[3] Disse Bismarck: "Riconosco incondizionatamente il diritto al lavoro e lo difenderò finché mi troverò in questo paese. Ma qui non sto difendendo il Socialismo… ma la legge comune Prussiana." Tale legge comune Prussiana, stilata durante diversi regni, ed infine codificata e promulgata da Federico II, conteneva le seguenti voci:

  • E' compito dello Stato fornire sostentamento e sostegno a quei cittadini che non possono […] fornire assistenza a sé stessi.
  • Dovrebbe essere appoggiato il lavoro adattato alla forza ed alle capacità di furto. […]
  • Lo Stato ha diritto e dovere di prendere contromisure per prevenire la miseria dei suoi cittadini e tenere sotto controllo la stravaganza eccessiva.
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venerdì 2 marzo 2012

I Keynesiani Tirano Fuori la Pistola dell'Inflazione

Dato che ci sono parecchi imbecilli là fuori che "esultano" per il "misero" aumento del CPI (3.1% come calcolato dal governo) e mettono addirittura in guardia dalla deflazione, vediamo come apparirebbe il CPI se calcolato come nel 1980. Allora si capisce che il debito non è tanto il problema, bensì la risoluzione ad esso: politiche monetarie e fiscali espansive da parte della banca centrale. Sono queste che hanno creato la bolla, ora si sta propagandando che con la loro messa in pratica (stimolo della domanda aggregata) si può salvare il baraccone. No, non funzionerà; si eroderà il bacino dei risparmi reali. "Troppa carta a caccia di troppo pochi beni." Questa è la vera minaccia che si nasconde dietro alla crisi Statunitense e a quella Europea. La domanda è dipendenda dalla produzione, e la banca centrale con la sua politica monetaria e fiscale espansiva non fa altro che redistribuire le risorse spiazzando i generatori di ricchezza. Questa cattiva allocazione di risorse genera ulteriori investimenti improduttivi che eroderanno sempre di più il bacino dei risparmi reali. Quindi, debito o non debito senza tale bacino l'economia mondiale è fottuta.
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di Peter Schiff


I sostenitori dello stimolo del governo stanno cantando inni di vittoria per i recenti sviluppi che sembrano supportare la loro strategia. In particolare, Paul Krugman confronta la debolezza della crescita Europea alla crescita un pò meno lenta degli Stati Uniti per dimostrare che lo stimolo è stato più efficace dell'austerità. Altri economisti stanno utilizzando le misure di inflazione del governo per difendere la politica espansiva del presidente della FED Bernanke. L'unico problema è che stanno cantando vittoria prima che il traguardo sia perfino in vista.

Come al solito, Paul Krugman trascura l'economia di base (che, nonostante il suo Premio Nobel, è una scienza di cui il Sig. Krugman ne sa davvero molto poco). Il motivo dello stimolo è così politicamente popolare che sembra funzionare nel breve termine. Tuttavia, le apparenze spesso possono ingannare, come in questo momento negli Stati Uniti. Lo stimolo non fa altro che addormentare il dolore della contrazione economica, mentre il trauma sottostante peggiora. L'austerità potrebbe rallentare l'economia, ma almeno le ferite sarebbero in grado di rimarginarsi. L'America ha scelto il primo sentiero e l'Europa il secondo, anche se non a grandi dosi come sarebbe necessario. Il fatto che nel breve periodo l'Europa soffrirà più degli Stati Uniti, non è una buona scusa per l'approccio di Washington. Al contrario, questo è esattamente quello che ci si deve essere aspettare.

Quello che stiamo vedendo è una corsa in cui ogni corridore ha una caviglia rotta. Uno ha un allenatore che gli dice di rallentare il ritmo e di non preoccuparsi più di tanto se non vincerà questa di corsa, mentre l'altro allenatore dà al suo corridore una dose di antidolorifici e gli dice di dare tutto ciò che ha. Naturalmente, all'inizio della gara, il drogato correrà lungo la pista come se non ci fosse niente che non va, mentre l'altro corridore potrebbe andare a metà della sua velocità normale. Tuttavia, quando le droghe esauriranno il loro effetto, il corridore rischia di crollare per il dolore, lasciando che a tagliare il traguardo sia il corridore zoppicante.

Il vero test non viene dagli effetti immediati dello stimolo o dell'austerità, ma dai risultati a lungo termine. Per questo motivo, le conclusioni di Krugman sono prive di significato. Il successo apparente dello stimolo scaturisce semplicemente dalla spesa di maggior denaro preso in prestito in programmi di governo e di consumo. Ma non siamo tutti d'accordo che questo è esattamente ciò che ha causato la crisi finanziaria in primo luogo?

Per quanto riguarda l'inflazione, una difesa del presidente della Federal Reserve Ben Bernanke è altrettanto prematura. Prima di tutto, non è che il Quantitative Easing porterà all'inflazione; il QE è inflazione. In secondo luogo, vi è un ritardo tra il QE e l'aumento dei prezzi al consumo, quindi la giuria sarà ancora riunita quando i prezzi al consumo infine aumenteranno a causa degli errori presenti e passati della politica della FED.

Ma ancor più fondamentale, è assurdo guardare esclusivamente alle misurazioni dei prezzi effettuate dal governo, che sono costruite per sottostimare l'inflazione, e concludere che il QE non ha prodotto un elevato costo della vita. Ad esempio, l'aumento del 2.4% dell'Indice della Spesa per Consumi Personali (PCE) nel 2011 è più un atto d'accusa sulla precisione dell'indice che una difesa di Bernanke. In realtà, tra tutti i modi con cui il governo pretende di misurare l'inflazione, il PCE è forse il più insignificante, in quanto si basa su meccanismi come la sostituzione dei beni per nascondere uno standard di vita più basso. Come esempio di come funziona, immaginate di essere abituati a mangiare burro fresco di fattoria ma diviene necessario passare alla margarina più economica, ma anche meno sana, proveniente da una fabbrica; il PCE direbbe che non state peggio. Questo è esattamente il motivo per cui la FED sceglie di utilizzare questa metrica insolita.

Mark Gertler, professore di economia alla New York University, sostiene che anche l'Indice dei Prezzi al Consumo, che è salito ad un più vigoroso 3.2% nel 2011, dimostra che le critiche a Bernanke sono sbagliate. Secondo Gertler, il CPI è aumentato ad un tasso medio annuo del 2.4% da quando Bernanke è stato al comando, significativamente inferiore alla media del 3.1% sotto Alan Greenspan, e al 6.3% sotto Paul Volcker. Tuttavia, Gertler trascura due punti chiave. In primo luogo, la metodologia utilizzata per calcolare il CPI era molto diversa durante l'era Volcker. Se calcolassimo il CPI come facevamo allora, i numeri sarebbero molto più elevati sia per Greenspan che per Bernanke. In secondo luogo, data la grande contrazione economica che ha avuto luogo sotto Bernanke, i prezzi al consumo sarebbero dovuti calare – in modo significativo. Il fatto che siano aumentati indica comunque un'inflazione tremenda.

Naturalmente, la capacità della FED di stimolare l'economia con l'inflazione funziona solo fintanto che i possessori di bond rimangono ignoranti del suo piano. Per ora, le notizie apparentemente promettenti stanno dando copertura alla FED per continuare a stimolare. Finché il mercato resta convinto che non c'è inflazione, la FED può continuare a crearla. Tuttavia, una volta che gli effetti diventano così pronunciati che anche il PCE non può più nasconderli, la FED sarà davvero in un vicolo cieco.

Pensate di nuovo ai nostri due corridori. Anche dopo che la gara è finita, il tizio che ha scelto la droga avrà probabilmente maggiori lesioni. Potrebbe addirittura dire addio alla sua carriera. Così, lo scatto precedente e l'allegria della folla in quella gara non valgono chiaramente i molti anni di miseria in cui potrebbe incorrere in futuro.

Indipendentemente da ciò che i trionfanti Keynesiani vorrebbero farvi credere, la mia analisi continua ad essere che l'attuale combinazione di stimolo monetario e fiscale ci sta guidando verso il disastro. Invece di una vera ripresa, gli Stati Uniti sperimenteranno una depressione inflazionistica. L'Europa, d'altra parte, soffrirà molto meno, proprio perché non è stata sedotta dal fascino dello stimolo a breve termine.


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/